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Alagna cresce ancora con la seggiovia 4-CLD Cimalegna - MontagnaOnline.com

Alagna cresce ancora con la seggiovia 4-CLD Cimalegna

Category: Portfolio Created: Giovedì, 19 Gennaio 2017 08:27 Hits: 486
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Il nuovo impianto è stato realizzato dall’azienda di Lana (Bolzano), braccio operativo in Italia della casa madre austriaca di Wolfurt, per conto della società Monterosa2000 con il contributo della Regione Piemonte e dei Comuni di Alagna e Riva Valdobbia.  Insieme al Funifor già esistente, raddoppia in pratica la capacità di trasporto verso Passo Salati, migliorando il collegamento con Gressoney all’interno del Monterosa Ski e rendendo più facilmente fruibili le due piste blu che, in quota, baciate dal sole ed esposte su un panorama fantastico, costituiscono un’importante attrazione per tutti, a cominciare da principianti, bambini e famiglie

 

Con l’inaugurazione della nuova seggiovia quadriposto Cimalegna – Passo Salati prodotta e installata da Doppelmayr in una zona strategica del comprensorio, la porzione piemontese del Monterosa Ski che fa capo ad Alagna Valsesia e alla società Monterosa2000 compie un altro bel passo avanti nella propria crescita e nel proprio sviluppo, sulla strada intrapresa ormai quasi vent’anni fa.  Alagna era un po’ la Cenerentola, l’anello debole nella integrazione perfetta (sci ai piedi e su piste battute) delle tre vallate d’Ayas (Champoluc), del Lys (Gressoney) e del Sesia (Alagna, appunto) tra la Val d’Aosta e l’apice nord-ovest del Piemonte. La vecchia, originaria funivia che saliva a Punta Indren lasciava solo la possibilità di discesa in fuoripista, sia verso Gressoney che verso Alagna, certamente non alla portata di tutti. I Valloni del Bors e d’Olen erano e restano ancora palestre per i virtuosi della neve fresca ma limitavano al Passo dei Salati il limite dell’esplorazione di quanti partivano da Champoluc o da Gressoney La Trinité sapendo di non avere le risorse tecniche per poi scendere fino ad Alagna. Poi tutto è cambiato ed è iniziato un rilancio che sta vivendo ancora nuove tappe. Nel giro di pochi anni un investimento complessivo di oltre 40 milioni di Euro ha consentito, nel 2000, la realizzazione della nuova cabinovia che da Alagna porta a Pianalunga e, nel 2004 del Funifor che da Pianalunga si arrampica al Passo dei Salati per incontrare la cabinovia Gabiet-Salati che sale dallo skirama di Gressoney. Altri 5 milioni sono stati spesi per realizzare nel vallone d’Olen una stupenda pista battuta dotata di innevamento programmato lunga nel suo intero sviluppo una decina di chilometri. Poi si è aggiunta anche la seggiovia che da Pianalunga sale a Bocchetta delle Pisse con annessa pista da sci e impianto di innevamento tecnico ed ora, dopo alcuni interventi sui campi scuola e i piccoli impianti ad Alagna,  ecco il nuovo importante impianto, la seggiovia quadriposto Doppelmayr presentata ufficialmente il 18 dicembre ad Alagna alla presenza del presidente della Regione Sergio Chiamparino e aperta al pubblico il 23 dicembre in uno stupendo panorama bianco prodotto dalle nevicate di novembre e dicembre e in un comprensorio che ha potuto aprire le sue porte agli sciatori dal 2 dicembre e ha programmato di chiuderle il 6 maggio. «Si tratta di una seggiovia ad agganciamento automatico che serve a potenziare la capacità di trasporto della linea che sale a Passo Salati affiancandosi al Funifor e raddoppiandone in pratica la portata – dice Andrea Colla, direttore della società Monterosa2000 che gestisce gli impianti di Alagna - L’investimento per questa nuova opera è stato di circa sette milioni e vi hanno partecipato, oltre alla nostra società, la Regione Piemonte  e i comuni di Alagna e Riva Valdobbia in un rapporto di collaborazione quantomai efficace per sostenere la nostra attività e, con quella, l’economia del nostro territorio e l’occupazione in loco».  La nuova seggiovia che Collegherà Cimalegna (m 2654) al Passo dei Salati (m 3030) è frutto di un lungo e scrupoloso lavoro di progettazione tecnica, di compatibilità ecologica, ambientale ed urbanistica, ma anche di una pianificazione attenta e puntuale dei tempi di realizzazione e di un ingente impegno da parte di Monterosa 2000 Spa e della ditta costruttrice.
L’impianto trasporterà 1600 persone l’ora circa e consentirà quindi di agevolare e velocizzare l’accesso al comprensorio Monterosa Ski dal versante Piemontese, garantendo allo stesso tempo una gestione ottimale delle piste blu di Cimalegna, particolarmente gradite da principianti, bambini e famiglie ed ora fruibili in modo ottimale anche nei week end. Le seggiole dell'impianto, costruito a tempo di record, sono pronte a trasportare gli sciatori verso i 3030 metri della stazione di monte, garantendo così una resa ottimale delle piste blu Bodwitch e Cimalegna, perfette per i principianti ma scelte da tutti per la meravigliosa vista che offrono sul Col d'Olen, sull'Istituto Mosso e sull'intera valle. Il nuovo arrivo offrirà un panorama ancora più suggestivo ed esclusivo sul Ghiacciaio di Bors e sui 4000 del versante sud del Monte Rosa. Inoltre la posizione della stazione di monte favorisce un facile accesso alla famosa discesa freeride denominata «Balma», mentre la scelta dell’agganciamento automatico con seggiole carenate presenta la soluzione ideale all’interno di un comprensorio grande come il Monterosa Ski. Sul piano della gestione dell’impianto, la realizzazione di un magazzino completamente automatico per il ricovero delle seggiole consente di ricoverare tutti i veicoli all’interno del magazzino in breve tempo, per proteggerli dalle intemperie aumentando notevolmente la loro durata.  «La seggiovia Cimalegna – dice Andrea Colla -  si inquadra in un corposo piano industriale della nostra società che nel prossimo futuro prevede anche la realizzazione di un bacino di raccolta idrica, di una nuova pista agonistica con sistema di innevamento integrato e di un nuovo impianto di risalita che sostituirà l’attuale seggiovia biposto che sarà, quest’ultima, riposizionata dotandola di una propria pista per ampliare l’offerta ai principianti». Altro che anello debole… E altro che Cenerentola… Alagna sta facendo i passi per entrare come una principessa nel Gotha delle stazioni sciistiche italiane.