Questo sito raccoglie dati statistici anonimi sulla navigazione, mediante cookie installati da terze parti autorizzate. Inoltre utilizza cookie tecnici per migliorare la navigazione. Continuando a navigare su questo sito, cliccando sui link al suo interno, accetti il servizio e gli stessi cookie.

Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Fiere Convegni

Created: Sabato, 28 Gennaio 2017 08:27
Hits: 437
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni
 


Il salone della montagna si prepara alla 24esima edizione

a Modena Fiere dal 27 al 29 ottobre

Per la 24esima edizione di Skipass, Salone del Turismo e degli Sport invernali, storica vetrina delle vacanze e delle attività sportive sulla neve, ModenaFiere punta su un weekend ad alto tasso adrenalinico: tre giorni aperti al pubblico, da venerdì 27 a domenica 29 ottobre. Confermata la formula che abbina esposizione e animazione, ModenaFiere rinnova il layout dell’evento che da oltre 20 anni segna l’inizio della stagione invernale. I padiglioni della fiera dedicati all’esposizione di vacanze e attrezzatura per gli sport invernali sono arricchiti da spazi destinati ad attività aperte al pubblico - clinic, prove libere, presentazioni e premiazioni -, mentre l’area esterna è riorganizzata per accogliere le gare e i contest internazionali di sci e snowboard, le scuole di sci e snowboard su neve vera, e per ospitare eventi dedicati al segmento più giovane con una novità elettrizzante: il Flat Track Racing sulla neve. Holy Freedom Arena sarà il cuore pulsante dell’area esterna della fiera: una grande ovale in neve su cui si sfidano i campioni della moto flat track con manovre mozzafiato. Holy Freedom Arena contenderà al rail e agli atleti impegnati nelle gare di freeski e snowboard l’attenzione e il favore del pubblico. Ma la struttura costruita per i contest di sci e snowboard non sarà da meno: al limite della difficoltà tecnica offrirà agli atleti un campo di gara di altissimo livello e al pubblico uno spettacolo indimenticabile.

“L’edizione 2017 di Skipass metterà a fuoco i trend della montagna bianca: stiamo lavorando ad un calendario eventi che valorizza tutti i contenuti di punta della stagione e


 

che coinvolge operatori e appassionati sulle novità e le tendenze” afferma Alfonso Panzani, presidente di ModenaFiere che annuncia per venerdì 27 ottobre lo svolgimento di ‘Skipass Matching Day’, evento b2b riservato agli espositori del turismo e la presenza della Federazione italiana sport invernali, partner del salone sin dal suo debutto. Come ogni anno Skipass ospiterà i campioni delle discipline invernali e FisiMaps – iniziativa dedicata alla preparazione atletica e al wellness -, ma sarà anche il palcoscenico per discipline emergenti come il boulder aereo e la slackline, e per quelle più consolidate come lo skateboard e lo skating in line con strutture dedicate che ospitano l’International Roller Cup, gara riservata agli atleti professionisti, e prove libere per il pubblico.
Il calendario degli eventi sarà uno dei tanti atout di questa edizione che può contare sul favore e sulla presenza di espositori importanti. Sul fronte turismo tra riconferme e nuove partecipazioni sono presenti all’evento Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna, Toscana, Abruzzo e Calabria, Valtellina,  e l’Alto Adige con Alpe di Siusi, Obereggen, Ortler Skiarena e Plan de Corones, Sappada, e le località austriache di Carinzia e Osttirol. Mentre tra i brand degli articoli sportivi che rinnovano la preferenza per Skipass e che a ModenaFiere presenteranno al pubblico le collezioni della stagione invernale 2017/18 ci sono Head, Salomon, Atomic, Fisher, Gabel e Leki. Infine anche quest’anno Skipass sarà promotore della pratica sportiva in montagna con 3 premi nazionali: Snowboard, Freeski, Snowpark Awards. Suddivisi in diverse categorie per decine di protagonisti - atleti, aziende, manager, località, eventi -, i premi valorizzano ogni anno le migliori performance e le iniziative più innovative della stagione precedente.

 

 

Feature

Created: Mercoledì, 15 Giugno 2016 12:38
Hits: 756
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

LEITNER-PRINOTH-DEMACLENKO

Il tris d’assi che vince insieme sul tavolo della montagna bianca

La partecipazione al Mountain Planet di Grenoble è stata quest’anno particolarmente interessante per il Gruppo Leitner che ha presentato le sue novità produttive e i suoi progetti operativi ad un pubblico di molte nazionalità durante una fiera in controtendenza rispetto alle ultime edizioni, caratterizzata da una buona affluenza anche di clienti ed estimatore italiani. Nel grande stand del Salone di Alpexpo gli staff tecnici e commerciali di Leitner ropeways, Prinoth e Demaclenko hanno potuto contattare presenze provenienti non solo dalle classiche regioni italiane che confinano con la Francia, ma anche parecchie presenze dalle regioni orientali (Trentino Alto Adige, Friuli) e  anche da quelle del Centro e Sud Italia. Durante le giornate del Salone, il seminario dell’OITAF sul tema «Opportunitá e limiti delle tecnologie moderne nei controlli di funivie» svoltosi il 14 aprile ha sicuramente contribuito ad attrarre gli operatori del settore alla conclusione di una stagione invernale non priva di difficoltà. Nello stand Leitner particolare interesse e ammirazione ha destato la nuova cabina Symphony disegnata da Pininfarina e realizzata specificatamente per il grande impianto 3S che Leitner ropeways realizzerà entro la stagione invernale 2018/19 a Zermatt dotandolo naturalmente della tecnologia di azionamento DirectDrive che proprio quest’anno celebra i 15 anni del suo straordinario successo. Con 25 cabine Symphony in linea, il nuovo impianto 3S  avrà una capacità di traspoto di 2000 persone/ora e sarà «il più alto del mondo», in grado di trasportare in 9 minuti i passeggeri dal Trockener Steg fino al Matterhorn Glacier Paradise (Piccolo Cervino), a quasi 4.000 metri di altezza, collegando il versante svizzero con quello italiano. Per questo gioiello ingegneristico è già pronto quel gioiello di cabina che si chiama Symphony, concentrato di funzionalità e e bellezza firmato Pininfarina, leggendario designer di Ferrari e Maserati. Design e comfort delle cabine creano un legame ideale con il mondo dell'auto, dove l'alta tecnologia si fonde con l'estetica e la funzionalità.
Prinoth ha messo in vetrina la sua «flotta pulita» di battipista ispirata alla filosofia produttiva Clean Motion che punta ad abbattere emissioni, risparmiare energia, tutelare l’ambiente. La nuova generazione di «gatti» Prinoth è composta dai modelli New Husky, New Bison / New Bison X e Leitwolf, tutti conformi alla rigida normativa sui gas di scarico «Stage IV/Tier 4 final» che definisce nuovi standard nell’ambito della preparazione pulita delle piste. Tra le più apprezzate novità presentate a Mountain Planet la nuova cabina trasporto passeggeri del New Husky ha stabilito nuovi criteri in fatto di design e comfort. Nel consueto elegante design Pininfarina essa è in grado di trasportare fino ad un massimo di nove passeggeri, ovunque vogliano andare, in condizioni di sicurezza e comfort assoluti offrendo un panorama bellissimo. Spiana così la strada a nuove e svariate possibilità d'impiego del New Husky. Prinoth è famosa per il suo gradevole design. La lussuosa cabina trasporto passeggeri della nostra flotta di battipista, in linea con il dinamico design Pininfarina, offre ai passeggeri un'esperienza di viaggioineguagliabile all'insegna della comodità e del lusso. L'estetica della cabina nel suo complesso, in perfetta sintonia con il resto del veicolo, costituisce un insieme armonico.
Demaclenko per il 2016 presenta il nuovo Titan Silent che ha seguito il percorso di upgrade del Titan 2.0, riuscendo così a raggiungerlo nella capacità di produrre neve. Il fulcro dell’evoluzione del prodotto sta nella nuova soffiante, dotata di una ventola interamente progettata in casa: per implementarla è stata portata avanti un’analisi fluidodinamica che ha reso possibile lo sviluppo di un nuovo profilo alare in alluminio alloggiato su mosso in pressofusione sempre progettato in casa capace di garantire una notevole affidabilità anche nelle condizioni estreme. Questo significa in fatti concreti che la macchina è in grado di produrre una maggiore quantità di neve rispetto al modello precedente. Il generatore viene anche dotato di una corona con nuovi ugelli già sperimetati con successo nel Titan 2.0. Titan Silent era già conosciuto nel settore come un generatore a basso impatto acustico. Ora, con l’introduzione delle alette di estremità (le cosiddette «winglet», soluzione ampiamente utilizzata in campo aeronautico) la macchina è diventata ancora più silenziosa e dunque un valido alleato per chi progetta impianti in prossimità di zone abitate o ad alta frequentazione turistica, dove una dellepriorità è mantenere un amiente quieto e piacevole, immerso nella natura alpina
www.leitner-ropeways.com
www.prinoth.com
www.demaclenko.com


LISKI


Reti e pali per il Grande Sci, un drone per le valanghe

Chiuso l’inverno 2015/16 che è stato «orfano» dei grandi appuntamenti agonistici con le medaglie, ci si avvicina velocemente alle prossime stagioni che invece vedranno protagonisti in successione, oltre alla Coppa del Mondo, i Campionati Mondiali di St. Moritz del  2017 e le Olimpiadi invernali di Pyeongchang del 2018. A St. Moritz  le reti di protezione, delimitazione e transenne «Limit» saranno presenti grazie ai pacchetti forniti alla SwissSki. E non da meno mancherà l’impegno per le Olimpiadi invernali di Pyeongchang 2018. Anche per questi  Giochi, Liski ha già fornito svariati kilometri di rete di protezione A e B, dando seguito alla striscia di forniture olimpiche, dopo Torino 2006, Vancouver 2010 e Sochi 2014. Il Comitato coreano si è congratulato con Liski per la professionalità e il tempismo dimostrato nella fornitura dei suoi materiali; la stessa serietà con cui l’azienda bergamasca da decine di anni fornisce i propri Pacchetti Affitto per la messa in sicurezza delle gare di Coppa del Mondo ed Europa Cup del circuito FIS. Continua, infatti, anche la pluriennale partnership con la Federazione Internazionale dello Sci, che in questa stagione ha commissionato a Liski la fornitura di notevoli pacchetti; inoltre la cooperazione si è ulteriormente consolidata, grazie all’inserimento dell’azienda bergamasca nella lista dei Fornitori Preferenziali FIS, fortemente voluta dalla Federazione stessa per garantire partner di fiducia ai Comitati Organizzatori di grandi eventi a livello mondiale. L’ottima stagione appena conclusa ha visto aumentare in maniera esponenziale le vendite dei puntali da slalom Rapid. Ed anche le importanti forniture di Liski ai Giochi Olimpici Giovanili di Lillehammer, ai Campionati Mondiali Junores di sci alpino di Sochi e alla prestigiosa competizione MarciaGranParadiso hanno confermato il livello di affidabilità raggiunto nel rapporto di committenza con gli organizzatori dei grandi eventi agonistici. Anche la fiera di Grenoble si è rivelata di grande interesse per Liski, che ha riscosso successo e diverse richieste sia sul fronte del mercato «ski area» che su quello «sci club e scuole sci». Sul fronte sicurezza si è siglata una importante partnership tra Liski e la Società ATM. Dopo tre anni di studi, progettazione e un’intensa sperimentazione con la preziosa collaborazione di Cervino SpA, ATM Srl ha presentato nei mesi di aprile e maggio, il nuovo sistema brevettato «Sniper» per bonifica e disgaggio valanghe. Il sistema prevede l’utilizzo combinato di «Sniper», aeromobile a pilotaggio remoto (drone) e SNP, esplosivo di ultima generazione studiato per le esigenze di settore. I vantaggi, come riscontrato dai professionisti del comparto neve nelle giornate di presentazione, sono molteplici: intervento immediato, possibilità di detenzione esplosivo, precisione nel disgaggio grazie al GPS integrato ed estrema sicurezza per il personale addetto. Liski è il distributore ufficiale autorizzato; le prime macchine verranno consegnate da ottobre 2016.
www.dronesniper.it www.liski.it

GEOPLAST

Geoski, la plastica per sciare tutto l’anno

Anche quest'anno Geoplast S.p.A.,  gruppo industriale leader nella fornitura di soluzioni in plastica per il settore dell’edilizia e dell’acqua, con oltre 40 anni di esperienza nell'ambito delle materie plastiche,  ha partecipato con soddisfazione sia a Prowinter che a Mountain Planet, entrambe ottime occasioni d'incontro con clienti potenziali o già acquisiti, sia italiani che stranieri.  Oltre che un'interessante vetrina per far conoscere l'azienda ai principali operatori del settore, le due fiere si sono rivelate più che positive dal punto di vista dei contatti raccolti, sia in termini di quantità che di qualità. Durante Prowinter sono emerse varie occasioni di noleggio, principalmente per il mercato italiano, mentre a Mountain Planet si sono presentati clienti molto concreti, con diversi progetti in corso sia in territori europei che extraeuropei, ed interessati all'acquisto di metrature anche considerevoli. Per Geoplast si è trattato della prima esperienza a Grenoble, e della seconda presenza (dopo Interalpin 2015) ad una fiera internazionale del settore montagna, e i riscontri sono stati molto buoni.  Il prodotto di punta Geoplast per entrambe le Fiere è stato Geoski, superficie sintetica per sciare tutto l'anno, ma anche per divertirsi con Tubing e Jump. Ed ora, grazie alla partnership con un'importante azienda del settore leisure, Geoplast è in grado di offrire un «pacchetto completo» per il Tubing, affiancando alla fornitura della pavimentazione quella della struttura e dei ciambelloni. Geoski è dunque sempre più slegato dal concetto di stagionalità, e tale caratteristica rende necessario ragionare sull'andamento commerciale in termini di annata e non di stagione invernale, come per la maggior parte degli operatori del settore. Il 2015 è stato un anno molto interessante per Geoplast, che ha visto l'azienda proseguire nel percorso di sviluppo e consolidamento del proprio mercato - sia in Italia che all'estero - già iniziato nel 2014. Sono state implementate diverse strutture per il Tubing e piste d'allenamento per scuole sci o sci club. Sono poi andate consolidandosi alcune importanti collaborazioni, oltre che con il già citato partner legato al mondo del divertimento, anche con strutturati Enti regionali di promozione sportiva e con un noto Gruppo industriale del mondo neve leader a livello internazionale. Sodalizi che Geoplast conta di sviluppare ed intensificare ulteriormente nel 2016, che già si presenta positivo dal punto di vista delle aspettative di mercato: si prevede infatti la realizzazione di alcune piste nell'Est Europa e nel continente americano. Sempre dinamica e in costante evoluzione, l'azienda continuerà poi a curare con particolare attenzione tutte le attività di marketing e comunicazione, in modo da rafforzare ulteriormente la conoscenza del marchio a livello internazionale.
www.geoplastsport.it

KAESSBOHRER

Pisten Bully & SNOWsat «insegnati» da PROAcademy

Il leader mondiale nel settore dei battipista per sci alpino e di fondo ha presentato al salone Mountain Planet di Grenoble, dal 13 al 15 aprile 2016, una gamma di prodotti che soddisfa le più diverse esigenze: accanto al nuovissimo PistenBully 100 4F, a Grenoble è stato possibile ammirare anche il PistenBully 400 ParkPro 4F, il PistenBully 600 E+, il PistenBully 600 W Polar SCR e un PistenBully Select. Presso lo stand A1, corridoio A, erano naturalmente presenti anche la nuova PRO Academy e SNOWsat. Con PROAcademy PistenBully offre un nuovissimo concetto didattico, con corsi di addestramento e di formazione aperti a tutti. Il responsabile della PROAcademy è Florian Profanter che da tempo fornisce consulenza ai comprensori sciistici per un uso redditizio e sostenibile della neve e propone, con la novità PROAcademy, diversi moduli (tra l'altro multimarca) per una gestione intelligente delle risorse. Intanto SNOWsat, il sistema elettronico satellitare di gestione delle flotte battipista e di valutazione del manto nevoso, cavalca l'onda del successo in tutto il mondo. Questo risultato non è un miracolo, visto che SNOWsat garantisce fatturati più alti a fronte di costi più bassi ed è, per di più, amico dell'ambiente. Dall'Europa agli Stati Uniti, alla Nuova Zelanda, il sistema di gestione delle piste e della flotta di PistenBully registra un successo straordinario ovunque venga utilizzato. SNOWsat ha ormai conquistato la posizione di leader del mercato tra i sistemi di gestione delle piste e della flotta e può guardare indietro a una stagione di grande successo in tutto il mondo. Con installazioni, ad esempio in Nuova Zelanda, SNOWsat dimostrerà anche nell'emisfero meridionale, nella prossima stagione invernale, i suoi convincenti benefici per la natura ed il portafoglio. La versione SNOWsat più recente, la gestione della flotta, è destinata a tutti i tipi di veicoli in servizio nel comprensorio sciistico, dal battipista alla motoslitta o alla ruspa. In tal modo, qualsiasi applicazione può essere completamente progettata e documentata. Una eccellente accoglienza sul mercato si è riscontrata anche per  l’ultimo nato nella famiglia Pisten Bully, il modello di battipista «100 4F», strumento professionale quantomai eclettico. Il PistenBully 100 4F è un veicolo pionieristico per concezione e logica di comando, che si fa apprezzare per l'intuitività d'uso. Traendo spunto da numerosi workshop con clienti di tutto il mondo, sono state apportate numerose modifiche e sono state sviluppate soluzioni completamente nuove e brevettate. A fare di questo «multitalento» il battipista più potente della categoria non è soltanto il motore. Il fatto che sia già«ready for Tier 5» sottolinea una volta di più l'orientamento avveniristico di Kässbohrer Geländefahrzeug AG. Nel PistenBully 400 ParkPro 4F era a disposizione degli interessati una animazione 3D e un video a 360 ° sulla costruzione di uno snowpark, mentre allo stand Kässbohrer una donna serpente molto sinuosa sottolineava le prestazioni flessibili e speciali di questo particolare veicolo.  Con il salone Mountan Planet si chiude una stagione invernale non facile per il comparto. Tuttavia - le molte conversazioni interessati con i clienti circa i progetti futuri, lasciano guardare fiduciosi al prossimo inverno 2016/17.
www.pistenbully.it
 
BMF

Bartholet Ropeways in crescita tra le città e le montagne

L’edizione 2016 di Mountain Planet ha offerto a Bartholet Ropeways l’opportunità di presentare al pubblico una novità  assoluta a livello mondiale: proprio all’azienda svizzera si deve, infatti, la realizzazione della prima funivia integrata nella rete di trasporto pubblico in territorio francese. La cittadina francese di Brest, situata all’estremità occidentale della Bretagna, è tagliata in due dal fiume Penfeld; ora una speciale funivia di tipo «va e vieni» andrà a collegare le due sponde del fiume, colmando così il vuoto fino ad oggi esistente nella rete di trasporto urbano. Il principio di funzionamento sul quale si basa la tecnologia sviluppata e brevettata da Bartholet prevede che, anziché incrociarsi l’una accanto all’altra, le cabine della funivia (ciascuna della capienza di 60 passeggeri) passeranno l’una sopra l’altra potendo così realizzare un unico punto di accesso alle cabine per ciascuna stazione. Un accorgimento che garantirà notevoli risparmi tanto a livello di dimensionamento delle stazioni quanto di costi per la loro realizzazione. La funivia «va e vieni», il cui esercizio può avvenire anche in modalità completamente automatica, è integrata nella rete gestita dall’impresa di trasporto pubblico SEM du Tram. È stato proprio in occasione della fiera Mountain Planet di quest’anno che la nuova cabina della funivia di Brest è stata «svelata» e presentata per la prima volta al grande pubblico alla presenza del vice-presidente di Brest, Alain Masson, e di Eric Rhinn, presidente di Avant-Première Design. Una delle principali novità presentate nel corso della fiera, la cabina, non è stata, tuttavia, che una delle numerose ragioni per cui Bartholet Ropeways può guardare all’edizione del Mountain Planet di quest’anno con grande soddisfazione: lo stand è stato oggetto di grande interesse da parte del pubblico e il riscontro ottenuto da parte dei visitatori è stato oltremodo positivo. Ma ad attrarre e suscitare l’interesse dei visitatori sono stati anche l’ormai ben collaudata cabina panoramica e il sedile per seggiovia a 6 posti, connubio di stile e comfort, nato dalla collaborazione con il Porsche Design Studio. Secondo Franco Balada, responsabile vendite Italia, le fiere di primavera rappresentano un’eccellente occasione per «tastare il polso del mercato» e confrontarsi tanto con la clientela quanto con la concorrenza. Accanto alla funivia urbana di Brest, sono anche altri i progetti in ambito urbano con cui Bartholet Ropeways si potrà misurare nel prossimo futuro. Tra di essi spicca il progetto Téléporté Mixte 4/8 per la città di Mosca. La funivia urbana trasporterà i passeggeri dallo stadio olimpico alla Collina dei Passeri, il punto più alto della città, attraversando la Moscova. Inoltre, Bartholet Ropeways sta attualmente lavorando alla costruzione di una cabinovia sull’isola di Kish, una delle principali mete turistiche dell’Iran. L’impianto, che correrà lungo una spiaggia, avrà il proprio capolinea direttamente all’interno di un grande centro commerciale. Per Bartholet Ropeways, le prospettive di mercato rimangono estremamente positive, anche nel segmento del turismo invernale. «Alla crescita delle nostre quote di mercato si accompagna una crescita anche nel settore degli impianti a fune per sport invernali», dice Roland Bartholet, presidente del consiglio di amministrazione. Un bilancio positivo che Bartholet Ropeways è riuscita a conseguire senza dubbio grazie  alla stabilità della sua struttura dirigenziale e, naturalmente, alla costante espansione di singoli settori come quello dell’engineering, della progettazione e della gestione dei progetti. Inoltre, nel corso degli anni, Bartholet Ropeways ha considerevolmente ampliato  la superficie dedicata alle attività produttive e operato regolarmente investimenti nelle infrastrutture.
www.bmf-ag.ch
MND GROUP

Risposte d’avanguardia a 360° gradi per tutte le esigenze delle skiarea

Anche quest’anno il gruppo francese MND, ha preso parte al salone Mountain Planet svoltosi a Grenoble, lo scorso mese di aprile. La manifestazione, oramai riconosciuta a livello internazionale, ha catalizzato l’attenzione e la partecipazione degli addetti ai lavori, giunti da ogni parte del mondo. MND Group ha così accolto, presso i propri spazi, delegazioni provenienti dalla Russia, dal Kazakistan, dal Kirghizistan, dal Giappone, dalla Cina, dall’Iran, dall’India, mercati emergenti che trovano in MND Group un valido partner. Si è registrata però anche un ottima presenza di clienti francesi, italiani e spagnoli e da oltreoceano di canadesi, statunitensi e cileni, con i quali il gruppo può vantare un rapporto di fiducia di lunga data. La suddivisione tematica dello stand, in zone allestite con i prodotti di punta di ogni business unit (LST con gli impianti di risalita, Sufag con gli innevatori, Techfun con i materiali ludici, TAS con i sistemi di distacco e controllo preventivo delle valanghe, MBS con i prodotti per la sicurezza in pista) ha dato modo ai visitatori di percepire quella che è la filosofia di MND Group, ossia proporre soluzioni innovative che possano soddisfare a 360° gradi le svariate necessità degli operatori montani.
Come da pronostico, notevole interesse e curiosità sono state registrate dalla seggiovia ad ammorsamento automatico di nuova generazione, presentata da LST. Nello stand infatti era possibile provare la seggiola a sei posti dal design originale e visionare la nuova morsa che assieme ai nastri trasportatori al posto dei pneumatici, definiscono la particolarità di questo nuovo sistema. Un filmato ne illustrava inoltre la meccanica ed il funzionamento.  Nel corso dell’evento è stata annunciata la firma del contratto di vendita del primo esemplare di ammorsamento automatico: LST fornirà, alla celebre località sciistica di La Plagne (appartenente alla Compagnie des Alpes, gestore di 11 tra le più grandi stazioni francesi), una seggiovia a 6 posti di nuova generazione che andrà a sostituire una ormai obsoleta quadriposto Poma. LST installerà il nuovo impianto durante la prossima estate, in previsione di una messa in servizio prima dell’avvio della stagione invernale. L’accordo riguarda la fornitura di tutte le attrezzature, mentre la società degli impianti realizzerà direttamente le opere civili ed il montaggio, con l’assistenza dei tecnici di LST. In termini di presenze, grazie ai circa 2.500.000 sciatori l’anno, la Plagne risulta essere la prima località sciistica mondiale, dunque un’ottima vetrina per questa nuova generazione di impianti.
Con quasi 400 km di piste, la sfida tecnica per permettere ai tanti frequentatori di La Plagne di sciare nelle condizioni migliori era particolarmente impegnativa. Questa nuova seggiovia consente una migliore gestione del flusso degli sciatori e soddisfa le esigenze di sicurezza e di comfort espresse dal cliente. Una delle peculiarità più importanti di questi impianti ad ammorsamento automatico, riguarda la tecnologia innovativa applicata alla movimentazione delle morse nelle stazioni, il cui moto non viene preso dalla fune, ma da appositi motori controllati da inverter, migliorando in misura significativa le performance dell’impianto, riducendo del 15% i costi di gestione e dimezzando quelli di manutenzione. Il design delle stazioni di partenza e di arrivo e l’ergonomia delle seggiole, sono stati progettati in collaborazione con i gestori di alcune stazioni sciistiche, in modo da soddisfare le richieste di evoluzione, volte a minimizzare l’impatto degli impianti sull’ambiente e a migliorare la sicurezza ed il comfort dei passeggeri.

Sufag ha colto invece l’occasione della fiera per presentare la nuova versione V.7, del software GSSystem che integra un funzionamento multi-schermo, una vista complessiva della sala macchine, un funzionamento client-server, con invio giornaliero dei rapporti di gestione per mail.  In questa specifica versione è stato ulteriormente sviluppato il modulo legato agli obiettivi di produzione ottimale di neve, in modo da riuscire a concentrarla dove necessario, evitando sprechi di acqua o il più rischio di non terminare l’innevamento di una specifica pista, a causa del variare repentino delle temperature. Questo software è l’unico che riesca ad integrare e a gestire la maggior parte degli innevatori esistenti sul mercato. Un vero «direttore d’orchestra» tra generatori di neve, stazioni di pompaggio, compressori, sonde meteo ed anemometri, controllabile a distanza con i più moderni sistemi multimediali, così che in caso di necessità anche i tecnici specializzati possano intervenire rapidamente.
L’utilità e la semplicità d’utilizzo, sono le caratteristiche di punta racchiuse in questo aggiornamento.

Grande afflusso di visitatori anche all’interno dello spazio riservato ai prodotti Techfun, dove il nuovo Funcoaster, la slitta che viaggia su monorotaia e le zipline l’han fatta da padrona.Sempre più stazioni infatti, ma anche alberghi, centri turistici e sportivi, indirizzano la loro attenzione su questi prodotti che identificano una valida alternativa di divertimento da offrire alla clientela. La gestione di queste attività ricreative e sportive adrenaliniche rappresenta, una proposta innovativa ed un potenziamento dell’offerta locale, con un conseguente aumento del flusso turistico.
Della stagione appena conclusa invece, è l’installazione della piattaforma panoramica presso la stazione sciistica di Val Cenis (Francia). Per enfatizzare un punto panoramico di notevole rilievo, Techfun è in grado di realizzare strutture metalliche a sbalzo di varie dimensioni e forme, dando modo agli utenti di raggiungere con facilità ed in tutta sicurezza anche le posizioni più impervie.

Da parte loro, TAS e MBS hanno confermato l’impegno profuso in materia di sicurezza dei comprensori sciistici. La prima conosciuta in tutto il mondo per le tecnologie Gazex®, DaisyBell® e OBell’x®, legate alla bonifica dei pendii a rischio valanghe, esponeva la revisione del software Gazex Manager per la gestione degli impianti di distacco. Disponibile con l’inizio della prossima stagione, oltre a nuove funzioni, è dotato di una grafica molto più intuitiva ed immediata rispetto al precedente.Convinta che le previsioni siano un valido supporto nell’utilizzo puntuale dei propri sistemi, TAS ha dedicato una spazio anche alle stazioni meteo complete che permettono l’acquisizione di dati in maniera semplice, senza sorveglianza e a lungo termine. Altamente personalizzabili, compatte e realizzate con materiali robusti, gestiscono una vasta gamma di sensori, idonei all’utilizzo in condizioni climatiche proibitive.La palina da neve elettronica NivexcTM invece entra in funzione nel momento del distacco di una valanga, monitorandola elettronicamente in tempo reale. Valido supporto quindi nella previsione e gestione del rischio.
www.mnd-group.com
SKIDATA

Il divertimento comincia con la facilità degli accessi

Skidata, l’azienda austriaca specializzata nel settore della gestione controllo accessi presente in Italia da 25 anni, ha partecipato sia a Prowinter che a Mountain Planet per presentare le novità della sua vastissima gamma di prodotti. A Bolzano l’attività espositiva si è arricchita con un’iniziativa particolare, un sondaggio tra i visitatori per conoscere le abitudini e le tendenze dello sciatore italiano. I risultati hanno delineato tra le altre cose il profilo di persone che alla stazione invernale non chiedono soltanto di poter sciare ma di poter svolgere anche attività alternative allo sci e, soprattutto, di avere comodità e facilità agli accessi degli impianti. Guarda caso è «Il divertimento inizia con Skidata», lo slogan scelto dalla multinazionale austriaca di Grödig  fondata nel 1977 e sposato dalla filiale italiana che ha sede a Calderara di Reno (Bologna). E significa proprio questo: l’attenzione particolare agli amanti dello sci deve concretizzarsi con modalità di accesso agli impianti che siano una adeguata premessa, quasi un annuncio del piacere che lo sciatore ricaverà dalle successive discese. Vanno in questa direzione le due novità presentate al Mountain Planet di Grenoble da  James Toal in persona (nella foto), il cinquantunenne manager austriaco di padre americano che è il responsabile per l’Europa di tutte e tre le aree su cui si sviluppa la produzione Skidata (events, mountain, parking): il nuovo varco Flex Gate al top della tecnologia «easy» e la nuova cassa automatica «cross segment» Smart Cash che facilita l’acquisto degli skipass consentendo di pagarli senza passare più dalla cassa manuale con operatore dove le code sono sempre in agguato. Nel settore delle montagna bianca, uno dei tanti in cui l’azienda opera da quarant’anni con successo, Skidata ha da sempre contribuito a rendere unica l’esperienza dello sci a partire dal singolo impianto di risalita, da ogni tornello di ingresso con tecnologie smart, semplici e veloci. E non a caso la storia del Gruppo nato tra le montagne austriache del salisburghese è iniziata con l’invenzione del primo skipass a banda magnetica. Da oltre trent’anni Skidata è sinonimo di tecnologie d’avanguardia che mettono al primo posto intuitività, affidabilità e sicurezza negli accessi di sciatori, persone e sportivi di ogni disciplina. L’azienda fa parte di Kudelski Group, leader mondiale nel settore delle tecnologie per la trasmissione sicura dei dati. Nel 2014 ha fatturato 190 milioni di Euro ed ha raggiunto la soglia delle 10.000 installazioni in tutto il mondo in grado di gestire, in modo sicuro e veloce, accessi di veicoli e persone in comprensori sciistici, centri commerciali, grandi aeroporti, città, stadi, centri fieristici, parchi di divertimento e altro ancora. In tutto il mondo la multinazionale è famosa per i suoi sistemi di accesso intelligenti e innovativi.
www.skidata.it
CWA

Presente e futuro rosei per le cabine svizzere

L'esercizio finanziario 2015/2016 è stato assai positivo per CWA. L'azienda specializzata di Olten ha fatto registrare un ottimo successo di vendite a livello internazionale consegnando in tutto il mondo circa 1.500 unità tra cabine e veicoli, alcuni dei quali destinati a impianti in Italia. Anche per il 2016/2017 le prospettive sembrano promettenti. Nel 2015, per esempio, la funivia Molino - Le Buse a Falcade (61 Omega IV-8 SI) e la cabinovia Belvedere a Brunico (32 Conus 15) sono state attrezzate con cabine CWA. Quest'anno seguiranno le consegne a Canazei per l'impianto Pradel-Salei (80 Omega IV-8 SI) e a Klausberg Cadipietra (Omega IV-10 SI). Per questi due ordini le cabine sono state equipaggiate con il pratico Ski Rack Twistin, che permette un efficiente imbarco e sbarco e offre una comodità di seduta costante .  Le confortevoli e funzionali cabine CWA, con il loro design elegante, hanno impressionato i visitatori dell'enorme stand occupato dal gruppo Doppelmayr/Garaventa al Mountan Planet di Grenoble, dove il numero di visitatori e l'interesse suscitato sono stati in linea con le aspettative dell’azienda svizzera, specializzata nella costruzione di cabine per funivie, che nell’importante occasione ha presentato due diversi tipi di cabina: la Taris 3200, che offre un nuovo concetto di seduta, e l'Omega IV-10 SI D, con un nuovo facelift, destinata specificamente alla nuova generazione di funivie Doppelmayr, la D-Line. Il primo impianto dotato di questa tecnologia di avanguardia, la cabinovia Kirchenkar, è stato messo in funzione nel 2015 a Hochgurgl, in Austria. Tra gli aspetti più innovativi di questa cabina si segnalano l'elevato comfort dei passeggeri, la silenziosità e una manutenzione semplice che consente un notevole risparmio di tempo. Le prospettive di CWA per l'esercizio 2016/2017 sono molto promettenti. Il registro degli ordini conta commissioni da tutto il mondo, con progetti interessanti soprattutto per cabine e funicolari. Il prossimo appuntamento nel calendario delle fiere sarà l’Interalpin 2017 a Innsbruck, dove CWA presenterà ancora una volta il meglio della sua produzione.
www.cwa.ch
SPM

La sicurezza garantita sempre, dallo sci al motociclismo

Appena terminata la stagione invernale le aziende specializzate si «distendono» e si dedicano alle attività di reportistica, analisi e verifica  prima di «buttarsi» nuovamente verso la nuova intensa stagione. Ma in SPM non ci si ferma mai e, con la primavera, l'azienda varesina butta un occhio su un altro mercato «dell'alta velocità» dedicandosi alla protezione dei circuito moto. Dopo aver ottenuto la certificazione dalla FIM (Fédération International de Motocyclisme) sui materassi Air Pads e Energy Absorber Type A già nel 2006, SPM amplia la sua offerta con i materassi Type B e Type C: testati nel rigoroso centro CCR-FIM di Bureau hanno ora l'omologazione e l'approvazione da parte dalla Federazione. Approfonditi studi interni a SPM hanno dimostrato che gli impatti di motociclisti e sciatori sono molto simili e possono presentare le stesse problematiche: l'azienda varesina ha quindi deciso di portare l'esperienza acquisita sulla neve in un settore che può essere stagionalmente complementare. Ad oggi i risultati ottenuti sono stati più che soddisfacenti: i Centri Prove di Aprilia e Ducati e gli autodromi di Monza, Misano, Varano, Imola e Le Castellet si sono affidati ai materiali di protezione SPM. Sicurezza per gli atleti delle due ruote cosi come gli atleti sulle piste da sci: i materiali dell'azienda varesina saranno utilizzati per i Giochi Olimpici Invernali 2018 e i Mondiali 2017 (di cui SPM è fornitore ufficiale) eventi sempre più al centro dell'attenzione di appassionati e addetti ai lavori. A Pyeongchang, per le Olimpiadi, sono già stati consegnati 20 km di reti B, 8 km di reti C, 2 km di reti BC, oltre 1 km di airpads per l'area d'arrivo e la pista e, infine, 1200 pali per la tracciatura. Per St Moritz invece parliamo di ben 14,5 km di reti B, 15 km di reti C, una struttura A, 160 materassi air pads per la pista e l'area d'arrivo e tutti i pali per la tracciatura. Le recenti collaborazioni con più della metà dei comitati organizzatori delle gare di Coppa del Mondo di Sci Alpino 2015/16 hanno confermato l'eccellenza dei prodotti SPM e la solida esperienza maturata fianco a fianco dei clienti. «La nostra vicinanza con organizzazioni e clienti facilita l'incessante comunicazione riguardo novità, miglioramenti e ricerche sul campo - spiega Alessandro Galimberti, direttore commerciale di SPM - ecco perché quest'anno abbiamo deciso di concentrarci sul rapporto diretto con i nostri affezionati e nuovi clienti». SPM pensa poi già al prossimo inverno e alle due principali fiere di settore, ISPO e Interalpin: l'estero diventa sempre più importante per l'azienda che ad oggi conta 18 agenti sparsi in tutto il mondo «Dall'Italia si estende una rete che tocca quasi tutti i continenti – dice Galimberti - abbiamo una solida struttura di vendita in Europa, alla quale si aggiungono Asia, Oceania, e America. In particolare, gli Stati Uniti sono diventati fondamentali per la nostra realtà e abbiamo ancora delle buone prospettive di crescita e di ampliamento della rete per i prossimi anni».
www.spmspa.it
YAMAHA

Motoslitte per tutte le occasioni, per il lavoro e per il divertimento

Per un gigante come Yamaha il segmento motoslitte  rappresenta una piccola ma certamente non trascurata porzione produttiva che ha oltretutto a che fare con un mercato per sua natura difficile ed aleatorio, legato ad una stagione attiva brevissima e dipendente dalle variabili meteorologiche spesso (come è avvenuto nella stagione scorsa) fortemente condizionanti. Quella del 2015/2016 è stata una stagione drammatica dal punto di vista della «neve strumentale», ovvero della quantità minima di neve necessaria per poter utilizzare le Snowmobile tanto per attività «utility» quanto per attività «leisure». Come diretta conseguenza quella appena passata è stata per gli operatori del settore una stagione molto complessa dal punto di vista commerciale ed economico/finanziario. Ma a conforto dell’impegno di ricerca, avanzamento tecnologico e miglioramento produttivo che il marchio nipponico continua a investire in questo segmento, sono giunti i buoni riscontri di gradimento e interesse da parte di clienti ricavati dalla presenza sostenuta sia a Prowinter che a Mountain Planet con stands dove sono state esposti alcuni modelli della vasta gamma di motoslitte che copre tutte le esigenze di utilizzo, dal lavoro professionale all’attività sportiva. In primo piano il nuovo modello della «mitica» Viking II ad iniezione, una macchina pronta ad affrontare le condizioni di neve più estreme. La VK Professional II di ultima generazione offre standard elevati di prestazioni e ottimo comfort facendone  una tra le migliori motoslitte utility del mondo. Il motore da 1.049 cc a iniezione elettronica, con coppia e potenza in dosi massicce, si abbina a una trasmissione con setting specifici per garantire una guida fluida, e un'erogazione di potenza infinita. La configurazione unica di motore e airbox ha consentito di disegnare l'intera struttura, dallo scudo anteriore alla sella, fino al serbatoio e al parabrezza, ottimizzando ergonomia e comfort. Grande interesse, però, è stato manifestato anche per la nuova gamma delle sidewinder che è destinata a ridefinire le regole del gioco nel settore leisure. Ecco allora la Yamaha  Sidewinder B-TX LE 153, il modello top della nuova gamma per arrivare al top ovunque. Grazie alle numerose caratteristiche extra e al nuovo motore turbo, questa è una motoslitta capace di sorprendere, proprio quello che serve per conquistare i luoghi più inaccessibili con stile. Questa elegante versione di Sidewinder X-TX a cingolo lungo è spinta dal nuovo motore turbo a iniezione elettronica Genesis® 180 da 998 cc, che eroga coppia e potenza da vendere, a qualsiasi altitudine. Il cingolo Camoplast® Powerclaw con denti da 2,25"/57 mm, le sospensioni regolabili e le prestazioni elevate degli ammortizzatori Fox Float 3 e Evol R assicurano un comfort e un controllo impeccabili. Ma la versione LE regala altre chicche, come la sella riscaldata, la retro, l'avviamento elettrico, gli scaldamani e gli scaldapollici.

L’interesse ricevuto durante le fiere di settore, il nostro feeling commerciale, l’esperienza dei nostri concessionari, il sentimentoMotoslitte dei nostri clienti fedeli ed affezionati sono tutti ingredienti che ci fanno ben sperare per la prossima stagione 2016/2017.   La gamma della Casa giapponese è stata progettata e prodotta per rispondere a tutte le esigenze di chi pratica un’attività sulla neve, dalle più impegnative prestazioni di servizio alle missioni di soccorso, dal trasporto al piacere delle escursioni motorizzate in neve fresca. Questa duttilità è il vero valore aggiunto della gamma delle motoslitte Yamaha, studiata per rispondere a tutte le esigenze di chi pratica un’attività sulla neve: battere le piste, noleggiare motoslitte sicure e performanti, affrontare missioni di soccorso.
www.yamaha-motor.it
TEAM SERVICE

I fatturati decollano su tappeti mobili e nastri d’imbarco ad alta tecnologia

Per Team Service la presenza a Mountain Planet  di Grenoble in un vasto e prestigioso stand di 160 metri quadrati è stato nello stesso tempo il segnale della sua crescita come marchio sempre più protagonista a livello internazionale nel settore dei tappeti  mobili e un’occasione eccellente per festeggiare degnamente il ventesimo anno di vita dell’attività avviata nel 1996 da Franco Poletti. Dal 2012, quando  ha compiuto la scelta coraggiosa di sganciarsi dalla distribuzione dei prodotti similari per  tentare l’avventura da soli, sotto la guida del fondatore e di Michele Iorio Team Service ha compiuto un formidabile balzo in avanti nel settore dei tappeti mobili e dei nastri trasportatori, realizzando in proprio e commercializzando prodotti fortemente innovativi, impianti «intelligenti» costruiti all’insegna dell’alta tecnologia, gestibili in remoto, computerizzati e di facile utilizzo, collaudati e sicuri, capaci di risolvere molti problemi di trasferimento e mobilità nelle ski area delle stazioni invernali. L’attività è cresciuta progressivamente e ha condotto ad una aumento costante del fatturato che, a chiusura della stagione 2015/16, ha segnato un +40% rispetto alla stagione precedente. Sulle ali del crescente successo, l’azienda nel 2015 ha trasferito la propria sede operativa da Borgo a Castelletto Ticino (Novara), in un complesso più grande capace di sostenere meglio le aumentate richieste produttive e dove, per rinforzare il collaudato staff preesistente, sono stati assunti recentemente due nuovi dipendenti, uno destinato alla produzione ed uno per la gestione degli ordini e del magazzino. A Grenoble Team Service ha riscontrato un grande interesse per i suoi prodotti, per quei nastri trasportatori, già operativi nella passata stagione, così «avanti», così ricchi di soluzioni tecnologiche di assoluta avanguardia da non richiedere sostanziali aggiornamenti nel breve periodo. Gli impianti Team Service possono raggiungere lunghezze fino a 250m in unica tratta, larghezze di 550mm, 650mm, 750mm, 850mm, 1100mm e velocità regolabile da 0,2m/s a 0,7m/s oppure fino a 1,2m/s
. A Grenoble è stato esposto il tappeto con la cupola che protegge gli sciatori da qualsiasi condizione meteorologica avversa e dove si concentrano tutte quelle componenti fortemente innovative che hanno consentito a Team Service di imporsi nel settore e di moltiplicare i fatturati in pochi anni. Parliamo in particolare della colonna di comando, componente fondamentale che identifica e distingue il prodotto Team Service sul mercato.
Il touch screen di controllo consente di gestire in modo semplice e veloce le molteplici funzioni dell’impianto e di verificare in tempo reale eventuali cause di malfunzionamento o fermo-impianto.
Tramite il software di gestione, semplice ed intuitivo, è possibile visualizzare ed avere pieno controllo di ogni singolo circuito elettrico; visualizzare velocità d’esercizio, amperaggio, temperatura motore, data, orario e temperatura esterna; impostare la velocità dell’impianto; utilizzare la funzione sgombero neve per pulire rapidamente l’impianto dopo una nevicata; utilizzare la funzione deicing per eliminare la formazione di ghiaccio tra nastro in gomma e pedane laterali; attivare il sensore ad ultrasuoni per lo scioglimento automatico della neve; attivare la partenza / spegnimento automatico dell’impianto in presenza di sciatori; visualizzare numero di passaggi dell’impianto e numero di ore di esercizio. Consolidato lo stato di avanzamento tecnologico dei tappeti mobili, Team Service ha presentato al Mountain Planet la novità dei nastri d’imbarco alle seggiovie ad agganciamento fisso e automatico da 2 a 8 posti prodotti e commercializzati già nel corso di questa stagione 2015/16. I nastri di imbarco possono essere installati su qualunque tipo di seggiovia di nuova costruzione o su quelle già in esercizio, sia con fosse basse (minimo 80cm), che su fosse alte. In fiera è stato esposto un modello per seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico dotato di nastro alzabile in presenza dei bambini per facilitare loro l’imbarco sulla seggiola.
www.teamservicesrl.info
CCM

La produzione aumenta insieme ai fatturati

La CCM Finotello da oltre 40 anni impiega la propria passione e tecnologia nella progettazione e costruzione di impianti a fune.  Negli ultimi anni l’azienda ha iniziato a diversificare ed ampliare le proprie competenze creando la divisione costruzioni in acciaio, spezializzata nel settore dell’edilizia e delle grandi opere.  L’ultima sfida della CCM si completa ad inizio 2016 con l’apertura della divisione CCM Costruzioni meccaniche, nella nuova sede di Bricherasio (Torino), un’azienda tecnologicamente avanzata specializzata nella carpenteria e nella costruzione di parti meccaniche di grandi dimensioni. Nel 2015, la CCM è stata impegnata nella realizzazione della seggiovia biposto «Mufara» e della sciovia «Mufaretta» per la Riqualificazione del comprensorio di Piano Battaglia sulle Madonie (Palermo); delle seggiovie «Nino Martino» e  «Ripetitore» per il rilancio dell’immagine turistica del comprensorio di Gambarie di S. Stefano in Aspromonte (Reggio Calabria) e per la sua affermazione nel panorama delle località sciistiche della regione calabra; ed ha collaborato al riposizionamento della sciovia «Olimpica» presso il comprensorio di Ala di Stura (Torino). La CCM ha inoltre realizzato una nuova tipologia di prodotti nel settore degli impianti privati. Nello specifico si tratta di una funivia va e vieni a due posti per il raggiungimento della spiaggia nel comune di Sori (Genova). Il 2015 si è quindi concluso molto positivamente con un incremento di fatturato importante.  La CCM ha partecipato al «Mountain Planet» di Grenoble. I tre giorni della fiera francese sono stati positivi con un deciso aumento di visitatori rispetto al 2014. Oltre al materiale normalmente portato alle fiere, la CCM ha presentato una stazione di sciovie compatta a tensionamento idraulico. La stazione presentata nella sua completezza ha incuriosito numerose persone e ha suscitato molto interesse.  In occasione di questo avvenimento, la CCM ha presentato la sua nuova sede localizzata a Bricherasio, ove è possibile realizzare la totalità degli impianti, grazie ad uno stabilimento all’avanguardia dotato di macchine molto importanti.  Per l'anno 2016, la CCM Finotello ha in programma la realizzazione di una seggiovia biposto a Fonni  in Sardegna, una grande revisione a  Scanno (L’Aquila), un riposizionamento a Sauze d’Oulx, il completamento delle opere a S. Stefano Aspromonte con la realizzazione della sciovia Mare-Neve e di un impianto per il bob. Inoltre sono in realizzazione due sciovie a Cittareale (Rieti). Si prevede quindi un’annata ancora migliore del 2015 con un ulteriore aumento di fatturato.
www.ccmfinotello.com
FUNITEK

Il successo corre sul filo di innovazione e affidabilità

L’azienda di Montecchio Maggiore (Vicenza) consolida, grazie alla partnership con DMI, la propria leadership di mercato nel settore dell’automazione funiviaria con una serie di nuove realizzazioni molto importanti nel panorama italiano e non solo italiano. Basta ricordare gli ultimi prestigiosi interventi realizzati per la Sky Way  del Monte Bianco,  per il Funifor di Alba Canazei, nonché la 15 posti Belvedere a Plan de Corones. Negli ultimi anni Funitek si è specializzata inoltre nelle revisioni elettriche di impianti esistenti, con particolare attenzione ai costi di intervento. Tutto ciò deriva da una attenta analisi delle apparecchiature elettriche da sostituire, valutando con consapevolezza le parti che ancora possono essere riutilizzate. Molte volte infatti è possibile recuperare parti di impianto ed effettuare una revisione, anche in loco, riducendo notevolmente l’entità degli investimenti da effettuare.  Funitek applica sulle nuove apparecchiature in produzione le nuove norme Europee EN 13243:2015, includendo nella up-grade l’installazione di componenti tutti certificati , facilmente  reperibili sul mercato e non di proprietà. Sui nuovi impianti l’azienda fondata nel 2005 da Dario Fornasa insieme ad altri «compagni d’avventura» propone la novità del circuito di sicurezza selettivo, con possibilità di escludere ogni singolo sostegno (con guasto) e proseguire il servizio. Il radiocomando in linea per il servizio di manutenzione è ormai una installazione di serie visti i notevoli vantaggi dal punto di vista della sicurezza e risparmio economico durante l’utilizzo. Anche i messaggi vocali multilingue in linea hanno riscosso il previsto successo, con applicazione su tutti gli impianti oltre all’up-grade su esistenti. L’andamento dell’anno in corso si presenta sicuramente positivo per l’azienda, con una lunga serie di ordini in essere e altri in attesa di definizione. E a confermare la fiducia da parte dei clienti c’è una serie di commesse già in ordine per il 2017. Il merito del successo e del credito riscossi sul mercato  è senz’altro da attribuire alla elevata affidabilità del prodotto e al servizio di assistenza clienti pronto, professionale ed affidabile, nonché alla grande disponibilità di ricambi anche di impianti esistenti. Il 15 giugno 2016 i tecnici Funitek saranno relatori al convegno presso regione Valle D’Aosta, organizzato dall’Ing. Zoppo, in merito ai cambiamenti elettrici indotti con la nuova norma 13243:2015.
www.funitek.com
TECHNOALPIN

L’inverno tradisce e il mercato cresce

Per TechnoAlpin la scorsa stagione di vendite è stata più che positiva e ha permesso di registrare il più alto livello di vendite nella storia del gruppo! L’azienda produttrice di impianti di innevamento tecnico ha venduto in ogni parte del mondo quasi 3000 lance e 2000 generatori a ventola, compresi più di 1000 esemplari del TF10. Il mercato italiano si è dimostrato estremamente dinamico, con alcuni importanti progetti, tra i quali Alto Sangro, Cervinia, Lorica, Alleghe, Bardonecchia e Plan de Corones. L’ultimo inverno non ha avuto un avvio dei più semplici: le condizioni meteorologiche avverse (mancanza di freddo e poche nevicate naturali) hanno sottolineato in maniera crescente la necessità di impianti di innevamento efficienti e potenti. I comprensori che meno hanno sofferto di questa situazione sono stati quelli che hanno potuto approfittare delle poche ore di freddo all'inizio della campagna di innevamento (vale a dire novembre), sfruttando a pieno le opportunità a disposizione.
Technoalpin è dunque soddisfatta dell’andamento commerciale e dei riscontri che ha ottenuto partecipando sia a Prowinter che a Mountain Planet. Per quanto concerne Prowinter, TechnoAlpin si è occupata soprattutto del Forum Alpitec, la nuova piattaforma di discussione che verte sulle sfide future che gli operatori del settore turistico invernale saranno chiamati ad affrontare. Nell'ambito del forum, TechnoAlpin ha ospitato nella propria sede 2 importanti eventi a cui hanno preso parte ben 250 persone. Il primo era incentrato sul futuro della produzione di neve nei resort alla luce dei cambiamenti meteorologici in atto: il dibattito, dal titolo «Innevamento con temperature sopra lo zero... Sarà questo il futuro?», ha visto tra i moderatori Franz Hörl, Presidente dell'Associazione degli impianti a fune della Camera di Commercio Austriaca, Geir Olson, CEO di Norwegian Ski Consulting, e Lukas Lehner, MeteoGroup . Il secondo evento, lo Stricker Vision, è il workshop dedicato al futuro durante il quale i partecipanti cercano di creare scenari auspicabili. Tema di quest'anno: «I have a dream. China Skipower», con la partecipazione dell'imprenditore cinese e pioniere dello sci Li Jianhong.
Mountain Planet ha riscosso un grande interesse e Grenoble è stata raggiunta da circa 19000 visitatori provenienti da 50 Paesi diversi, con un incremento del 35% rispetto al 2014! Un successo anche per TechnoAlpin: lo stand ha infatti visto un abbondante afflusso di visitatori nelle tre giornate della manifestazione e lo staff presente è stato felice di accogliere moltissimi ospiti provenienti sia dalla Francia che da altri Paesi (Russia, Europa dell'Est, Ucraina, Turchia, Cina…). Quest'anno anche i gestori dei comprensori italiani sono stati molto ben rappresentati, in particolare Valle d'Aosta, Piemonte e Abruzzo. Inutile dire che Snowfactory, presentato per la prima volta in Francia, ha davvero attirato tanta curiosità! Un’altra sorpresa per i visitatori è stata la nuovissima applicazione Weather Forecast per ATASSplus e Liberty, oggetto di dimostrazioni nello stand. Grande interesse anche per il generatore a ventola TF10 e per la lancia TL6.
Per quanto riguarda il prossimo futuro, alla luce dell'ultima stagione invernale, molti gestori di comprensori sciistici hanno deciso di rivedere il proprio piano di sviluppo e le priorità di investimento, concentrandosi su dispositivi di innevamento (talvolta anche a scapito degli impianti di risalita). Una tendenza dettata da una serie di fattori:
• incremento della capacità di innevamento per prestazioni immediate migliori (più produzione in meno ore),
• ottimizzazione di installazioni/apparecchiature (maggiore efficienza),
• garanzia di una coerenza generale dell'architettura dell'installazione nel suo complesso: innevamento della pista giusta, ad es. quella strategica, quella secondaria, oppure apertura/collegamento delle piste chiave per garantire condizioni minime di apertura e gestione (con progetti a medio termine);
TechnoAlpin con la sua competenza e il suo know-how è il partner giusto per i comprensori sciistici in quanto è in grado di proporre soluzioni innovative per far fronte a queste sfide. Al momento l’azienda registra un buon dinamismo in termini di richieste e progetti di innevamento per la prossima stagione. In Francia questo dinamismo è supportato anche dai governi locali, i quali hanno deciso di avviare programmi di investimento in infrastrutture «ad hoc». Una dimostrazione dei vantaggi economici che si creano fra comprensori sciistici ed economia locale!
www.technoalpin.com
NEVEPLAST

Mai fermarsi tra inverno ed estate, tra gioco, sport e…Carlo Janka

Il 2015 è stato per Neveplast un anno molto positivo in termini sia di fatturato che di sviluppo della rete commerciale, che ha visto aumentare rivenditori e dealers in tutto il mondo.  La stagione invernale appena trascorsa ha visto un aumento delle vendite, dovuto anche alle insufficienti nevicate, di prodotti di servizio come il manto per le aree di risalita degli ski-lift e le zone di imbarco e sbarco delle seggiovie. Ma non solo, il diversificarsi dell’offerta Neveplast con prodotti ludici e l’ampliarsi dei mercati dell’emisfero australe, hanno permesso alla ditta bergamasca di mantenere il livello di vendite stabile anche in un periodo dell’anno, che solitamente vedeva una leggera flessione.  I consueti appuntamenti fieristici di Bolzano e Grenoble hanno consolidato rapporti con clienti e rivenditori, ed hanno anche visto un leggero aumento di nuovi potenziali clienti rispetto agli anni precedenti. In particolare al Mountain Planet si sono registrati grandi numeri e l’azienda può considerarsi ampiamente soddisfatta per la quantità ma soprattutto per la qualità dei contatti acquisiti.  Per quanto riguarda le novità di organico sono stati ampliati sia il dipartimento marketing che quello di ricerca. L'obiettivo è quello di incrementare la gamma dei  prodotti, e di aumentare le attività di marketing e comunicazione, al fine di rafforzare la conoscenza del marchio a livello internazionale. Il 2016 è iniziato con i migliori propositi sulla scia delle commesse arrivate dagli Stati Uniti di piste summer tubing, come nelle stazioni sciistiche di Heavenly Ski Area e Sunrise Park Resort, o come nel resort di Rocking Horse Ranch che non ha aspettato l’ultimo momento ma ha voluto già aprire al pubblico le sue piste realizzate con colori accattivanti e personalizzati. Lo snow tubing è nato negli USA e il summer tubing, ossia le piste inventate da Neveplast è un’attività ormai consolidata per l’alto livello di adrenalina e i grandissimi numeri che garantisce, in termini sia di portata oraria che di guadagni. Stazioni sciistiche e turistiche di Francia, Italia, Ucraina, Ungheria, Russia hanno scelto Neveplast per ampliare la propria offerta estiva consentendo l’utilizzo dei nastri trasportatori anche in estate.  Vietato fermarsi sugli allori in un mercato competitivo come quello odierno, e sviluppare di anno in anno novità differenti e di grande acchito è la chiave di successo. Per la stagione estiva ecco l’affermarsi di un nuovo concept, ossia il Water Jump, strepitose discese mozzafiato per scendere e saltare in acqua con ciambelle oppure con sci freestyle e snowboard. 
Grandissime soddisfazioni per il settore Sport. Oltre alle varie piste da sci realizzate nel 2015 altrettanti importanti progetti si stanno concretizzando per il 2016, fiore all’occhiello è la realizzazione di una pista da sci che verrà utilizzata da Carlo Janka, campione svizzero medaglia d’oro nello slalom gigante ai XXI Giochi Olimpici invernali di Vancouver 2010, campione del mondo nella stessa specialità a Val d’Isère nel 2009 e vincitore della Coppa del Mondo nel 2010; l’impianto verrà utilizzato anche dalla squadra svizzera. Neveplast è stata scelta dopo che il team del campione ha testato diversi prodotti. Scopo di questa particolarissima pista è la realizzazione di due trampolini di partenza della lunghezza di 80 metri che permetteranno al campione Svizzero di migliorarsi nelle partenze, nell’uscita dal cancelletto e per il primissimo tratto di gara. Obbiettivo è recuperare nel primissimo tratto di competizione, qualche decimo che può fare la differenza per il podio e la vittoria. Particolarità del progetto è anche la realizzazione sulla pista da sci di un’ enorme bandiera svizzera. Un progetto simile è stato realizzato anche per la campionessa austriaca di ski cross, Katrin Ofner.
www.neveplast.it
GEA

Benvenuti nel nuovissimo sorprendente «Heidi Village»!

L’azienda di Langhirano (Parma) guidata da Giovanna Della Cagnoletta e Matteo Pulli ha siglato un importante accordo con la società Planeta Junior per l’utilizzo di immagine della piccola, celeberrima eroina della serie TV. E così  è nato e si svilupperà il progetto per creare un «villaggio», popolato da figure che rappresentano lei e i suoi famosi amici, nel quale  i bambini impareranno a sciare divertendosi, utilizzando le sagome e gli elementi più significativi della serie animata. GEA Fun e Planeta Junior (Gruppo DeAgostini), società che gestisce i diritti della sempreverde Serie TV, hanno stretto un accordo per un lavoro sinergico sulla licenza per i prodotti ricreativi in montagna e per la creazione del progetto Heidi Village. La serie TV di Heidi, amata dai bambini e genitori, è sempre in onda sui canali RAI e conta partners sulle più importanti categorie merceologiche come giocattoli, puzzles, publishing e la Pasqua. Le idee e le strategie di entrambe le società si sono incontrate e stanno portando avanti un’importante progetto per promuovere il turismo montano proponendo il progetto Heidi Village. Questo progetto consiste nella creazione di un Villaggio con i prodotti di GEA che aiuti i bambini ad imparare divertendosi utilizzando le sagome e gli elementi più significativi della serie animata. La baita del nonno, il cane Nebbia, la capretta, Heidi e Peter la faranno così da padroni per la prossima stagione invernale, coinvolgendo le località ed i bambini che potranno così divertirsi sciando con i propri maestri di sci all’interno del Mondo di Heidi. I piccoli sciatori potranno anche vincere prodotti ufficiali come giocattoli, fazzolettini, puzzles e album da colorare che i licenziatari e Planeta Junior metteranno a disposizione per offrire una maggior attenzione ai nuovi partners montani. GEA potrà quindi fornire a tutte le stazioni interessate i prodotti ufficiali ed il progetto completo Heidi Village. Ci sarà anche la possibilità di avere delle attività di «meet&greet» con la vera Heidi, attraverso degli eventi che le località potranno richiedere ed ospitare il Costume Character per supportare ancor di più il valido progetto. Inoltre le località potranno anche essere coinvolte in progetti di sempre maggior portata, come la presenza della comunicazione dell’Heidi Village e delle stazioni coinvolte all’interno dei più importanti negozi di giocattoli e centri commerciali. Non fatevi sfuggire l’opportunità di far diventare la vostra località la protagonista della prossima stagione. Contattate GEA per richiedere maggiori informazioni, per capire come fare per essere voi il punto di riferimento della montagna per i Bambini e le Famiglie e garantirvi una comunicazione attraverso i più importanti negozi nazionali di giocattoli.
www.geaitalia.com
RFMOTO

L’avanzata irresistibile dei «mezzi cingolati»

L’azienda fondata nel 2000 da Piero Toffolatti  offre di tutto e di più in materia di ATV (All Terrain Vehicle) e UTV (Utility Task Vehicle), quad, side bye side, macchine nuove di pacca o usate o da noleggiare, di tutte le migliori marche. Non c’è che l’imbarazzo della scelta anche per quanto riguarda gli accessori, sia per i veicoli da lavoro che per i modelli racing. Senza dimenticare, naturalmente, la qualità assoluta dei cingoli della ex Camoplast che oggi è diventata Camso, approdati in Italia dal Canada nei primi anni 2000 proprio grazie alla competenza, al fiuto e allo spirito di iniziativa di Toffolatti. Proprio grazie a questi cingoli destinati a mezzi ATV e UTV si sono ottenuti buoni risultati commerciali nella stagione che si è appena conclusa nonostante la poca neve naturale caduta dal cielo. I clienti e tutto il personale addetto ai lavori in comprensori montani  hanno potuto constatare meglio quanto sia importante e mirato questo accessorio anche in mancanza di neve. Infatti, quad o Side x Side dotati di cingoli Camso 4 stagioni hanno potuto muoversi bene e senza problemi anche in queste condizioni. Sappiamo bene che quad e SxS si possono utilizzare con le ruote nel periodo estivo e sono ancora più sfruttabili nel periodo invernale con i cingoli, in tutte le condizioni.. Come abbiamo già accennato, la Camoplast ha cambiato nome in Camso. La collaborazione di RF Moto con l’azienda canadese perdura nel tempo e si rafforza sempre più grazie ad un ottimo team da entrambe le parti e ad una stima reciproca costruita sulla  correttezza dei rapporto e sulla competenza maturata in tanti anni nel. Leader nel mondo dell’off road a 360°,  la Camso propone due novità esplosive per la nuova stagione. Mentre i cingoli T4S per quad rimarranno gli stessi, il principale punto saliente delle novità sarà un nuovo telaio per i cingoli UTV. Si chiameranno UTV 4S1. Saranno più robusti ancora e modificati in alcune parti. Altra esplosiva novità è la nascita di un nuovo sistema di conversione per neve dedicato alle moto «off road». In autunno saranno rese pubbliche tutte le informazioni inerenti. Per il momento RF Moto vuole  eccitare gli appassionati nel far sapere che Camso ha ideato e costruito un kit di cingolo posteriore e sci anteriore da montare su dirt bike dei migliori marchi sul mercato.
www.rfmoto.com
SUNKID

Il Tappeto Magico amico di grandi e piccoli

Negli ultimi 20 anni, ben 400 dei 3.000 Tappeti Magici della Sunkid venduti in tutto il mondo sono stati installati nel Bel Paese tramite la Sunkid Italia, rappresentata da Harald Kaneider. Uno degli ultimi impianti è stato installato all’inizio della scorsa stagione invernale a Bardonecchia, il comune più occidentale d’Italia che nel 2006 ha ospitato le gare di snowboard in occasione delle Olimpiadi di Torino. Anche a dieci anni di distanza gli sport invernali continuano a essere il biglietto da visita della cittadina, che adatta costantemente le proprie infrastrutture per soddisfare le esigenze degli sportivi. L’ultima novità è un moderno nastro trasportatore della Sunkid lungo 150 m e largo 750 mm, che porta gli amanti dello sci e dello snowboard direttamente dal centro alla collina antistante, che ha una pendenza ideale per esercitarsi. Dall’altra parte vi è un pendio dedicato agli slittini, dove si può giocare nella neve e lanciarsi in divertenti discese. Il Tappeto Magico si dimostra come sempre un ausilio di risalita ideale che soddisfa le esigenze più disparate degli sportivi, dagli sciatori principianti agli amanti dello slittino.

Ecco le caratteristiche salienti dell’impianto di Bardonecchia:
lunghezza: 150 mt.;
superficie: Blue Eye;
velocità: fino a 0,7 m/s;
pendenza: 17%;
propulsione: motore da 15 KW;
larghezza del nastro: 750 mm;
portata: 1.042 persone/h;
stazione motrice Jumbo con impianto di pulizia del nastro;
stazione di rinvio e stazione tenditrice Jumbo
Ma quello di Bardonecchia non è naturalmente che uno degli ultimi impianti installati da Sunkid. Eccone altri tre, tra le Alpi e in Svezia.

A Hochzeiger (Pitztal/Austria) una torre a forma di pigna è l’attrazione principale del parco a tema dedicato al pino cembro. Nella concezione del parco, realizzato in corrispondenza della stazione intermedia delle funivie dell’Hochzeiger, la sfida per la Sunkid consisteva nel dosare sapientemente gioco, divertimento e sapere: questi elementi sono stati fusi in un sentiero didattico di circa 1 km, dove sono elencate brevemente le qualità del «re delle Alpi» e dove i bambini potranno scatenarsi su due torri a forma di pigna.
A Engelberg  (Svizzera)  la pista da tubing sul Titlis, la montagna che sovrasta la celebre stazione sciistica del Cantone Obvaldo, è sempre stata una vera calamita per le famiglie e gli amanti del divertimento invernale. Durante i lavori di costruzione della nuova funivia la pista per il tubing è stata spostata a pochi passi dalla stazione intermedia presso il lago Trübsee; per permettere di raggiungerla in tutta comodità si è optato per un Tappeto Magico della Sunkid lungo 96 m e largo 750 mm con un motore da 15 KW. L’ausilio di risalita è interamente coperto da una galleria in legno Varios, comprese le aree d’ingresso e d’uscita.

A Tandådalen/Sälen (Svezia), nel cuore di uno dei più importanti comprensori sciistici della Scandinavia, sono stati installati due Tappeti Magici della Sunkid dotati di galleria Varios in legno, che fungono da ausilio di risalita nell’area dedicata ai bambini e permettono anche di raggiungere il ristorante della stazione a valle.
www.sunkid.it