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Gallery 3 Columns - MontagnaOnline.com

Tag: Gestione area sciabile

Created: Venerdì, 19 Gennaio 2018 08:27
Hits: 1045
Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
 
 
 
 

Un nuovo palo brevettato che non richiede l’uso di chiavi per l’estrazione; un nuovo sistema di installazione per le reti B; una nuova linea di prodotti destinata ai circuiti motoristici frutto di test rigorosi realizzati in collaborazione con l’università di Saragozza: l’azienda bergamasca non si ferma mai e procede con risultati sempre innovativi sulla strada di una politica produttiva che risponde al comandamento fondamentale di garantire con i suoi prodotti funzionalità, efficienza e, soprattutto, sicurezza ad una clientela che spazia dai comitati organizzatori delle gare di Coppa del Mondo agli sci club e alle scuole di sci

Liski, l’azienda bergamasca che recita un ruolo di leader mondiale negli allestimenti e nelle forniture di attrezzature sportive, nell’ultimo anno ha sottoposto i propri dipendenti a una «full immersion» nella ricerca e nello sviluppo di nuovi materiali. Con l’avvio della stagione sciistica 2017/2018 ha realizzato un nuovo puntale che non prevede l’utilizzo di alcun tipo di chiave o strumento di estrazione. Il puntale «Arrow» (brevettato) è infatti un dispositivo innovativo che gode della proprietà dell’antirotazione grazie alle sue alette che tagliano la neve rendendo più semplice e meno faticosa l’estrazione del palo, nonché consentendo un risparmio di tempo non trascurabile. Inoltre, con i test estivi prestagionali, Liski ha avuto la possibilità di provare 14 tipi di pali con plastiche differenti fino ad arrivare a un palo completamente rinnovato, conferendo alla prestazione dell’attrezzo un notevole salto di qualità rispetto ai loro predecessori. Quest’ultima versione del palo C6 ha debuttato nelle gare di apertura di Coppa del Mondo a Sölden e  a Levi, Alta Badia e Coppa Europa (Obereggen, San Vigilio e Pozza di Fassa), affiancandosi a tutti gli altri modelli della gamma (Top 27, Soft ecc.)  e riscontrando ottimi risultati prestazionali. I Comitati Organizzatori delle gare, i teams delle diverse nazionali di tutto il mondo e la FIS nella figura di Markus Valdner si sono dimostrati estremamente entusiasti, complimentandosi con l’azienda bergamasca affermando: «Questo è il supporto tecnico di cui veramente abbiamo bisogno». Sul fronte delle installazioni per la messa in sicurezza delle piste sono state fatte delle migliorie su tutti i sistemi a cominciare dalle reti B che sono da sempre sinonimo di sicurezza nel mondo delle gare di sci. Infatti i pali non sono più agganciati in mezzo ai «tendirete» bensì infilati tra le maglie della rete in modo da migliorare notevolmente i tempi di installazione e soprattutto riducendo i costi per gli addetti ai lavori in pista non dovendo più prestare attenzione a quale lato della pista debbano essere destinate. Parlando sempre di sicurezza, Liski ha ampliato le sue linee: partendo da quella della manutenzione sci/snowboard, nata insieme all’azienda, a quella per gli altri sport invernali si è arrivati nell’orbita del  calcio, e ora si è data vita alla linea Motorsport. Con i test effettuati ad Aragon all’ Impact Laboratory (in collaborazione con l’Università di Saragozza e il Comitato Bioetico Internazionale) insieme all’ ingegnere biomeccanico e robotico Mario Maza (uno dei due biomeccanici migliori al mondo), Liski ha ricevuto l’omologazione di tutti i suoi prodotti di sicurezza dalla FIM (Federazione Motociclistica Internazionale). L’azienda è naturalmente molto orgogliosa e fiera per questo riconoscimento in quanto questo laboratorio è uno dei cinque al mondo in grado di poter effettuare test con l’ausilio di cadaveri, facile quindi comprendere quante informazioni preziosissime si possono ottenere rispetto all’utilizzo dei classici manichini e a che severità è sottoposto il prodotto. Questi tipi di protezioni hanno riscosso successo ad Aragon, Barcellona, test importanti al Mugello (la Kitzbühel dei circuiti motoristici), Sepang e Philip Island. Nonostante Liski avesse già certificazioni ottenute presso il CSI di Bollate (MI), sull’intera gamma dei propri prodotti, sulla base di tutto questo ancora una volta l’azienda bergamasca si pone come pioniera nello studio e nella ricerca di soluzioni a garantire sempre di più la sicurezza degli atleti e degli utenti della montagna. La soddisfazione per aver sottoposto all’attenzione della FIS (Federazione Internazionale Sci) questo tipo di procedure onde aumentare il livello di sicurezza negli sport invernali e il fatto che la Federazione stessa l’abbia recepito è naturalmente motivo di orgoglio. A seguito di questo rapporto di collaborazione la FIS ha costituito un workshop fra le aziende in modo da costituire un piano di lavoro sulla base di criteri comuni di sicurezza per rendere meglio gestibile il controllo di reti e installazioni sulle piste. Questi sistemi di sicurezza sono stati inoltre impiegati nelle recenti competizioni di Coppa del Mondo di Snowboard e Freestyle in occasione del BIG AIR di Milano nell’area Experience. Non solo gare ma soprattutto sicurezza. Oltre i materassi, gli impianti A e le reti di sicurezza LISKI si è spinta oltre diventando distributore ufficiale del drone SNIPER della azienda ATM Srl, un drone creato per il disgaggio valanghe, con oltre 30 disgaggi, previene eventuali valanghe indesiderate. A Livigno vi è stato da poco un convegno il quale ha riscosso interesse e successo. L’azienda in questi mesi subirà un ampliamento dei capannoni di 1700mq per un totale 12000mq di azienda. Inoltre entrerà a farvene parte Carlo Fernandez membro del Comitato Organizzatore dei XX Giochi Olimpici e Paralimpici di TORINO 2006 con ben altre esperienze internazionali in differenti settori sportivi in qualità di Cooperator Manager oltre che a Riccardo Suardi che nella sempre più richiesta di prodotti personalizzati si dedica completamente alla grafica dedicata. A proposito di Olimpiadi e Paralimpiadi vi ricordiamo che quest’anno saremo presenti con i materiali di sicurezza e quant’altro a Pyeongchang 2018 in Corea.
www.liski.it

 

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Fiere Chiusura Stagione 2018

Una fiera è un evento sempre molto importante e MND Group, anche quest’anno, ha presenziato a quella in territorio austriaco: Interalpin. La manifestazione che, oramai da qualche anno, ha assunto un carattere spiccatamente internazionale per la variegata presenza di operatori provenienti da qualsiasi parte del globo, si è confermata per il gruppo francese un momento d’incontro molto efficace e proficuo. Lo spazio fieristico, identificando ancora una volta le dinamiche del gruppo, era suddiviso in aree tematiche che mettevano in risalto le cinque business unit: impianti di risalita-LST, innevamento-SUFAG, sicurezza-TAS e MBS, outdoor e tempo libero-Tecfun.
Nel corso della tre giorni di Innsbruck, i visitatori (austriaci, italiani, spagnoli, svizzeri, americani, russi ma anche turchi, svedesi, rumeni) che hanno affollato lo stand venivano accolti in un contesto piacevole e rilassante ed avevano l’opportunità di visionare la gamma completa dei prodotti proposti dalla multinazionale francese: dai generatori di neve, agli impianti di risalita, dai materiali di protezione per le piste, alle Zipline e Bob Kart, ai famigerati Gazex® ed O’Bellx®.
Dato l’inverno passato, caratterizzato da scarse precipitazioni nevose, un apprezzabile interesse è stato riscosso dal il sistema per produrre neve alle alte temperature o meglio a temperature positive, B4 snow maker e B4-7 snow maker/multiplier.
Anche l’innovativa tecnologia per l’ammorsamento automatico, introdotta sul mercato da LST circa un anno fa, è stata oggetto di particolare attenzione e curiosità, scatenando l’interesse degli addetti ai lavori sorpresi da questa soluzione alternativa e nello stesso tempo molto efficace. Oltre che dai sistemi di distacco valanghe TAS, in questa occasione, l’attenzione dei clienti è stata catalizzata dal plastico che riproduceva un’installazione in sito del «sistema Modulo». È da un paio d’anni, infatti, che TAS propone questa soluzione per l’allargamento di piste strette e di passaggi dedicati a mezzi battipista e a quelli per la manutenzione. Con questo nuovo prodotto, la società ha brevettato un sistema che associa sostegno ed ampliamento mediante una soluzione a gabbia provvista di una piattaforma a sbalzo di 260 cm, la cui installazione non richiede realizzazione di ancoraggi, perforazioni o gettate di cemento e garantisce una riduzione della movimentazione di terreno rispetto alle soluzioni tradizionali. Per la sua semplicità di posizionamento può essere montato direttamente dal cliente, ottenendo così una riduzione dei tempi di realizzazione dell’intervento e dando vita di conseguenza ad una diminuzione significativa della spesa complessiva rispetto alle soluzioni abituali (vedi per esempio le terre armate). È particolarmente adatto su pendenze di 40°, per scarpate già provviste di scogliera o di qualsiasi altro sistema di consolidamento del terreno ed in zone dove sono presenti linee elettriche o dell’innevamento interrate che limitano la possibilità di terrazzamento. La piattaforma a sbalzo, viene realizzata tramite la posa di gabbie, sormontate da una base in legno ad ampia sezione, trattata in autoclave classe IV che integra e garantisce di serie, un sistema di reti di protezione per gli sciatori. La larghezza di 260 cm del Modulo permette di guadagnare in spazio, fino a 4 ml. Le gabbie di sostegno e le finiture sono tutte in acciaio zincato.
A dimostrazione del fatto che il sistema riscuote notevole interesse ed apprezzamento da parte dei clienti, dopo una prima installazione effettuata nell’autunno dello scorso anno a San Martino di Castrozza per la società Partecipazioni Territoriali, nei prossimi mesi la stessa soluzione sarà adottata dalla società piemontese San Domenico Ski. È di qualche giorno prima della fiera la firma di un contratto che prevede la fornitura di 46 elementi per 180 ml che verranno utilizzati nell’allargamento della pista di rientro.
A conclusione stagione, vista la complicata situazione valanghe che ha interessato la zona appenninica nei primi mesi di quest’anno, TAS e MND Italia, forti della collaborazione tra business unit e filiale, hanno deciso di organizzare una giornata di studio avente come tema «Valanghe, gestione del rischio tramite il monitoraggio ed il distacco preventivo». La filosofia che TAS persegue da un po’ di anni infatti, è quella che una buona gestione del rischio valanghe e dei sistemi per il distacco programmato, si ottengono in prima battuta con un rilevamento ed un’analisi preventiva costante di tutti i dati nivo-meteo relativi alla zona d’intervento. I relatori presenti all’incontro erano esperti di livello internazionale quali: Jürg Schweizer direttore dell’istituto Neve e Valanghe di Davos che ha esposto i risultati dei test comparativi nella neve, esplosivi solidi Vs gas ed Igor Chiambretti dell’AINEVA che ha presentato un’analisi della situazione valanghe negli Appennini (inverno 2017) ed i modelli di gestione dell’emergenza, coadiuvati da Federico Ceccarelli di Techcom, Massimiliano Barbolini di FlowIng, Lorez Meier di Geopraevent e David Poulet di TAS. La platea vasta e variegata, composta da più di 90 operatori del settore montagna tra uffici valanghe, militari, studi professionali, stazioni sciistiche, ha dimostrato un grado d’interesse e di partecipazione elevati, esprimendo grande soddisfazione per gli argomenti trattati e l’organizzazione generale.
www.mnd-group.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
 
La linea di prodotti che l’azienda di Langhirano dedica alle «esperienze in pendenza» fa parte del vastissimo catalogo in cui si trova tutto il meglio per allestire parchi gioco, percorsi didattici, strutture ludiche. In inverno sulla neve e in estate sui prati, è quella che propone soluzioni personalizzabili di grandi e di piccole dimensioni per «interpretare» e animare un pendio, da progettare e realizzare in stretta collaborazione con la clientela garantendo momenti eccitanti per piccoli e grandi
 
Ne ha fatta di strada la GEA Fun Specialist da quando, nel 2000,  la sua fondatrice Giovanna Della Cagnoletta ha dato il nome di una divinità greca all’azienda che oggi è leader nel settore di prodotti, allestimenti e servizi per il gioco, lo svago e il divertimento destinati per il 40% della produzione alla montagna bianca dell’inverno. Prodotti e strutture destinati ai bambini e alle famiglie per un tipo di «loisir» che sta incontrando sempre più favori anche in Italia dopo aver già «sfondato» negli Stati Uniti e in Francia. I parchi-gioco, le installazioni ludiche, i percorsi didattici, i gonfiabili e i «materiali morbidi» diventano un’attrazione sempre più rilevante nel quadro dell’offerta delle località turistiche. GEA vanta oggi un catalogo vastissimo per outdoor e indoor, produzioni in materiali plastici ma anche in legno, per la montagna ma anche per le città e per il mare. Sono oltre 1000 le installazioni finora realizzate sempre in uno stretto rapporto di collaborazione con i clienti insieme ai quali si verficano la fattibilità delle idee, l’adeguatezza di un prodotto al disegno iniziale, la tenuta dei materiali, la disponibilità e flessibilità dei fornitori, analizzando ogni programma di lavoro e relativi budget. GEA è in grado di affrontare la complessità di ogni singolo progetto per garantire, con un’esperienza di divertimento unica, la corrispondenza tra investimento e redditività. Far aumentare clienti e fatturato: questo è l’obiettivo che Gea condivide con chi si affida alla sua consulenza.  La produzione dell’azienda di Langhirano (Parma) si articola in quattro dipartimenti progettuali e operativi. Accanto a  «Active Park» (esperienze in piano), «Inside» (esperienze in interno), «Techline» ( esperienze ad alta tecnologia), «Super Slope» è il marchio Gea che identifica le «esperienze in pendenza», quelle più emozionanti. Per GEA la discesa è miglioramento e adrenalina in sicurezza. L’animazione delle pendenze invoglia l’utente a ripetere il percorso e lo coinvolge in modo duraturo. Incuriosisce, crea novità, conferisce carattere e unicità al comprensorio. Anche l’utenza più esperta é in cerca di adrenalina e di emozioni forti. Per questo vengono progettati tracciati specifici e delimitati, realizzati sfruttando le caratteristiche del terreno e intervenendo con movimenti neve.  Secondi di puro divertimento, da percorrere superando dossi, tunnel, paraboliche e spirali, corredati da elementi coreografici e interattivi, che si flettono, ruotano e possono essere personalizzati. La discesa diventa ancora più attiva se si abbina il sistema TechLine, che permette di rilevare il passaggio degli utenti e che può essere proposto in qualsiasi contesto dove si vogliano incrementare i passaggi e incentivare gli sciatori al raggiungimento di obiettivi specifici. Con i suoi progetti, Gea è in grado di realizzare allestimenti temporanei o permanenti (su un prato o su una pista innevata) che consentano di provare emozioni di velocità, guida, gioco, in completa autonomia e favorendo il processo di crescita e di miglioramento nello sport. Si lavora in tutte le stagioni, su diverse pendenze, larghezze e lunghezze. Colline erbose o piste imbiancate: il piacere è lo stesso. In inverno, GEA realizza allestimenti con ostacoli adatti a principianti e sciatori più esperti. Elementi in grado di caratterizzare le piste  creando maggiore interazione e aumentando il numero di passaggi. Di grandi dimensioni e personalizzabili. Oppure più piccoli, per percorsi didattici nei campi scuola e per imparare attraverso il gioco i movimenti di base dello sci. In estate, si possono ricreare le stesse emozioni, su piste in erba naturale, sintetica e sterrati, con mezzi di discesa ideali per l’intrattenimento delle famiglie. Giovani e adulti possono condividere esperienze di gioco e sport praticando lo snow tubing, utilizzando bob, special bikes e mini karts. A La Thuile e a Livigno si trovano le ultime realizzazioni in ordine cronologico già attive della stagione in corso e diverse altre sono le stazioni sciistiche che GEA sta affiancando per individuare le piste più idonee alla realizzazione di nuove Super Slope.
www.geaitalia.com

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
 

L’azienda bergamasca specializzata nella produzione di piste da sci in materiale sintetico sta avviando un ambizioso programma di intervento nelle scuole primarie per avvicinare i bambini cittadini (ma non solo loro…) allo sci. Era il sogno di Edoardo Bertocchi che ci ha lavorato con passione fino all’ultimo giorno prima di lasciarci; un sogno che adesso sarà suo fratello Niccolò a portare avanti, partendo dal successo già ottenuto presso il polo scolastico di Polaresco, a Bergamo

La tradizione dello sci e degli sport invernali è sempre stata molto forte in terra bergamasca. I bergamaschi amano la montagna e nella loro cultura sportiva gli sport della neve sono sempre stati in primissimo piano. Negli ultimi anni però, per motivi economici, logistici e culturali è sempre più difficile avvicinare i bambini e le famiglie alla pratica dello sport invernale per eccellenza. Con questo obiettivo in mente Neveplast, azienda bergamasca leader nel settore delle piste da sci artificiali, ha sviluppato il progetto Urban Ski Lab, un concept innovativo unico al mondo che porta lo sci in città. «Il nostro sogno – raccontavano ancora insieme all’Interalpin di Innsbruck i fratelli Edoardo e Niccolò Bertocchi, da anni al timone dell’azienda bergamasca - è sempre stato quello di diffondere la cultura dello sci e di renderla più facile, economica, insomma alla portata di tutti. Abbiamo pensato quindi di partire dalle scuole, offrendo ai ragazzi la possibilità di imparare a sciare durante l’ora di educazione fisica, senza spostarsi dall’ istituto». Purtroppo Edoardo ci ha lasciati prematuramente lo scorso agosto ma il suo sogno e il suo progetto vivranno per lui e dopo di lui. Le sue piste da sci artificiali saranno installate proprio nel cortile delle scuole; i ragazzi, chiusi i libri di matematica, escono dall’aula, infilano sci e scarponi e sono pronti per la a lezione di sci.  Urban Ski Lab è un progetto rivoluzionario che offre la possibilità di imparare a sciare con istruttori qualificati e attrezzatura professionale gratuita in un contesto unico e cittadino. Lo scenario operativo del primo intervento che ha fatto da pioniere dell’iniziativa è infatti uno spazio all’interno del polo scolastico Polaresco, in centro a Bergamo, dove è stata costruita una vera e propria stazione sciistica. All’interno del Polo scolastico Polaresco, è stata realizzata una piccola stazione sciistica dotata di due piste da sci alpino, una più piccola per i principianti, una più lunga ed impegnativa pensata anche per gli allenamenti ed una pista da sci di fondo. Nel villaggio è presente anche un nastro trasportatore per la risalita, spogliatoi e skiroom dotati di attrezzatura sportiva a disposizione degli studenti. Il progetto, studiato con grande attenzione alla funzionalità e alla sicurezza, si inserisce in maniera armonica nel contesto del parco della scuola e dell’ambiente circostante. I numeri ad oggi sono significativi: da un anno a questa parte, ovvero da quando la pista è operativa, migliaia di studenti hanno avuto modo di seguire i corsi propedeutici allo sci alpino e al fondo. Più dell’85% degli alunni sono riusciti a completare il percorso didattico raggiungendo un risultato straordinario.  Se è vero che il progetto parte dalle scuole la visione di Urban Ski Lab è naturalmente più ampia ed ambiziosa. Quando la pista non è utilizzata dalle scuole, è aperta al pubblico come tradizionale palestra, ma per lo sci. Le attività che si svolgono presso Urban Ski Lab sono rivolte a tutti: dai corsi di sci per chi muove i primi passi ad allenamenti per gli sci club ed esperti. La proposta è valida dai 3 ai 90 anni! Il centro, gestito da un team di professionisti ed istruttori di sci con un alto livello di competenze, offre anche la possibilità di noleggiare l’attrezzatura necessaria. Il progetto deve diventare un esempio virtuoso di come sia possibile diffondere la pratica sportiva dello sci partendo anche dalla città con un modello che può essere riproposto e adattato in moltissime altri contesti cittadini, operativo 12 mesi all’ anno. Neveplast, molto prima che si parlasse di Urban Skiing, ha intuito l’importanza di creare strutture per lo sci in città, non per togliere, ma per portare sempre più appassionati sulle nostre bellissime montagne. La pista in città diventa una vera e propria palestra dove si muovono i primi passi sullo sci in maniera facile, o ci si allena per 360 giorni all’anno senza timore di incappare nel maltempo o in un innevamento insufficiente. Urban Ski Lab rappresenta un autentico volano di promozione del territorio e uno straordinario completamento dell’offerta turistica promossa dalle località sciistiche che vedranno aumentare così il loro bacino d’ utenza durante la stagione invernale. Insomma nessun antagonismo con lo sci praticato in montagna, nel contesto unico e irripetibile delle stazioni sciistiche invernali, ma uno strumento in più per far crescere il numero degli sciatori. Il concetto è quello di Urban Skiiing Movement di cui Neveplast si fa promotrice già da anni realizzando il sogno di creare nella propria città un villaggio sciistico dove imparare a sciare è davvero per tutti.
www.neveplast.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
 

Sopra una ripresa aerea e, sotto,
un particolare della cupola di copertura del nastro trasportatore realizzato in Corea del Sud

L’azienda di Castelletto Ticino (Novara) guidata da Franco Poletti e Michele Iorio continua nel suo percorso di crescita in termini operativi e commerciali con prodotti di alta qualità e di assoluta affidabilità, dai contenuti tecnici avanzatissimi e con la capacità di adattarsi alle più diverse esigenze, in un segmento produttivo che sta conquistando sempre maggiori spazi sia in Italia che all’estero, sulla neve ma non solo…

La stagione 2017/18 si è rivelata essere estremamente positiva per Team Service, azienda italiana produttrice di tappeti mobili e nastri d’imbarco per seggiovie.
Lo sviluppo dei prodotti, la cura nella realizzazione, l’assistenza fornita, la puntualità e la disponibilità a trovare le soluzioni migliori con i clienti sono i punti di forza che hanno permesso alla società una notevole crescita, soprattutto rafforzando la fiducia di clienti già assodati e favorendone l’acquisizione di nuovi nei mercati esteri.
I nastri trasportatori sono ormai una realtà consolidata nell’ambito sciistico e non solo, hanno grande richiesta sia in Europa che in realtà più lontane e nuove per l’azienda, come il Cile. Team Service è infatti riuscita a penetrare diversi mercati dell’emisfero australe in cui le stagioni sono invertite, permettendo quindi all’azienda di avere una notevole mole di lavoro nell’arco dei dodici mesi.  Tra gli impianti da ricordare ci sono quelli montati indoor in Belgio, 2 tappeti da 300m con velocità 1,2ms, e in Olanda, con una larghezza di 1.200mm.  Negli ultimi anni Team Service ha potenziato mercati dove la neve non è protagonista.  D’esempio sono i cinque nastri trasportatori installati in Corea per un parco divertimenti e uno in Svizzera per collegare un parcheggio alla partenza di un impianto, un mondo completamente diverso da quello precedente trattato.
Numerosi sono anche i clienti che richiedono ampliamenti o la copertura di impianti precedentemente installati, segno che la fiducia riposta nell’azienda è considerevole.
Un’altra novità della stagione è data dal nastro d’imbarco alzabile per una seggiovia sei posti automatica, realizzato per la prima volta e per una località sciistica nazionale, con caratteristiche estremamente potenziate rispetto al passato.   Le novità risiedono nella possibilità di sollevamento del nastro con due diverse altezze per agevolare l’imbarco dei bambini più bassi di 120cm e/o di 140cm. Il sistema di sollevamento con martinetti elettrici consente al nostro impianto di sollevarsi ed abbassarsi completamente in soli cinque secondi. Un’altra peculiarità sono i cancelletti con paletta full led (verde/rosso) personalizzabile su richiesta del cliente, studiati per velocizzare e semplificare i lavori di manutenzione. Il successo ottenuto è il frutto della programmazione e del duro lavoro svolto da ogni componente della società, dalla produzione ai distributori sparsi per il mondo.  L’obiettivo è quello di continuare l’espansione commerciale grazie alla qualità del prodotto e dei servizi resi al cliente e dallo sviluppo tecnico e tecnologico dei nostri macchinari.

www.teamservicesrl.info

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
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Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile, Attrezzature ludiche
 

Soprattutto ai più piccoli è ispirata la filosofia produttiva dell’azienda di Langhirano (Parma) guidata da Giovanna Della Cagnoletta e Matteo Pulli. Soprattutto pensando ai più piccoli e alla loro naturale propensione al gioco e all’apprendimento si è sviluppata nel corso di oltre vent’anni un’attività estremamente articolata, sempre condotta sul filo della creatività e dell’innovazione, sempre concretizzata all’insegna della qualità costruttiva, sempre rapportata ad una stretta interazione con la committenza. Oggi «il prodotto GEA» si compone di una estesa serie di proposte accorpate in diversi dipartimenti, tutte ispirate da una filosofia produttiva che sposa gioco e sport, formazione e apprendimento, tecnologia e rispetto della natura. Sono nate così infinite proposte per parchi-gioco, installazioni ludiche, percorsi didattici che sono a disposizione di quelle località invernali ed estive, di quelle città e di quei paesi che vogliano obbedire ad un comandamento sempre più sentito: divertire!
 
Divertimento: basta la parola? No che non basta. Divertimento può essere soltanto la banale traduzione italiana del sostantivo inglese «fun» o il moto del tutto soggettivo ispirato da uno spettacolo, una battuta, una barzelletta, dalle più svariate e più piacevoli occasioni della vita. Divertimento è qualcosa di diverso e di più impegnativo quando diventa uno scopo da perseguire, un programma di lavoro, un obiettivo da raggiungere, un progetto da realizzare, un piacere da costruire. Creare il divertimento, inventarlo, proporlo in mille modi diversi e in diverse situazioni ambientali, senza limiti e stagioni, è la «mission» della GEA, l’azienda di Langhirano (Parma) che non a caso ha scelto come sottotitolo della propria ragione sociale la dicitura «Fun Experience, specialisti del divertimento». Giovanna Della Cagnoletta, figlia di un pioniere dell’innevamento tecnico, ha avviato questa attività produttiva  volta a creare occasioni ed esperienze di divertimento negli anni Novanta,  quando ha cominciato la diversificazione orientata ad affiancare alla produzione dei «cannoni sparaneve» (il paterno marchio Valteco) quella per la realizzazione di componenti, attrezzature, installazioni per lo svago e il tempo libero, vedendo quanto questo tipo di attività fosse già vivo negli Stati Uniti o in Francia. «Il primo prodotto – ricorda Giovanna - fu lo snowtubing che importai dagli Stati Uniti dove ero stata proprio per vedere come fosse sviluppato quel settore oltreoceano». Quando, nel 2000, Della Cagnoletta cede Valteco si rende dunque necessario dare un nome proprio e autonomo all’attività che stava crescendo. Nasce GEA, che è anche il nome di una divinità della mitologia greca ma non c’entra niente. GEA invece c’entra molto con una sensibilità e un bisogno di «loisir» che stava montando nelle città e nelle località turistiche alla ricerca di spazi e strutture capaci di attrarre e divertire soprattutto i bambini e le loro famiglie. «All’inizio ci eravamo concentrati quasi esclusivamente sulla montagna e sull’inverno, per i primi 4-5 anni il grosso del nostro fatturato proveniva dalle stazioni sciistiche. In Italia non è stato facile proporre il nostro tipo di produzione perché nel nostro Paese non è radicata una cultura dello svago, del “loisir” come ad esempio in Francia». 

La produzione innovativa
e lo stretto rapporto con la clientela
Ma le cose sono cambiate: i parchi-gioco, le installazioni ludiche, i percorsi didattici, i gonfiabili e i «materiali morbidi» sono diventati un’attrazione sempre più rilevante per i bambini e quindi per le famiglie, non soltanto in inverno ma durante tutto l’anno, non soltanto in montagna ma anche al mare e nelle città. Le località provviste di questa offerta dispongono di una briscola in più da giocare con la clientela; le località sprovviste sembrano ormai un po’ più povere. Seguendo il filo rosso del divertimento sorretto da una qualità produttiva di eccellenza, negli anni GEA è cresciuta fino a diventare un’azienda leader nel settore. Negli anni è anche successo che Giovanna, durante una fiera, ha conosciuto Matteo Pulli e che dal loro riuscitissimo fidanzamento perenne sono nati Pietro e Giacomo, rispettivamente undici e dodici anni, sciatori provetti, appassionati e impegnati come il loro papà pur senza approdare (ancora) all’agonismo. Dal loro sodalizio è nata anche una spinta ulteriore alla creatività e all’innovazione dei loro prodotti, alla precisazione della filosofia progettuale. «Il fulcro concettuale della nostra attività è il bambino, il suo mondo, la sua fantasia, la sua naturale predisposizione al gioco e al divertimento – dice Matteo Pulli da una seggiovia di Schia Monte Caio, la stazione invernale del parmense dove sta sciando «in una stupenda giornata di neve e di sole» con i suoi bambini -  Abbiamo le capacità di modulare e adattare le nostre proposte a tutte le situazioni di spazio e terreno, in inverno e in estate. Abbiamo inventato molte cose, dal bob da erba a tante soluzioni diverse per percorsi ludici e formativi, da quelli più semplici a quelli più tecnologicamente avanzati.  Ispirati sempre dall’idea di entrare nell’universo del bambino e soddisfare il desiderio di gioia suo e, immediatamente connesso, dei suoi genitori e della sua famiglia». Per la neve GEA ha inventato Ski Bimbo Tech, un percorso di discesa monitorata e «computerizzata» per i bambini;  a Livigno ha attrezzato «The Beach» un’area destinata a freestylers e snowboarders dove compaiono grandi sagome di squali; a Carezza ha realizzato un parco per bambini chiamato «Naniland» dove rivivono i personaggi e le storie della saga di Re Laurino; ha realizzato un parco giochi a 2300 metri di quota all’esterno di una delle stazioni della funivia Skyway a Courmayeur. Sono soltanto alcune delle mille realizzazioni che vengono pensate, progettate e realizzate in stretto contatto con la committenza, ascoltando le sue esigenze e andando incontro alle sue aspettative. Il metodo è sempre rigorosamente lo stesso: si verifica la fattibilità delle idee dei clienti, l’adeguatezza di un prodotto al disegno iniziale, la tenuta dei materiali, la disponibilità e flessibilità dei fornitori, si analizza ogni programma di lavoro e relativi budget. GEA è in grado di affrontare la complessità di ogni singolo progetto per garantire la corrispondenza tra investimento e redditività. Necessità, luoghi e budget sono ogni volta diversi e lo sono di conseguenza gli allestimenti. Ogni progetto è unico, studiato appositamente per dare risposta ai bisogni del cliente. Non ci si limita al disegno complessivo: viene definito ogni elemento che lo compone, con possibilità di personalizzare sia le grafiche che  le forme, per creare una linea unitaria altamente caratterizzante e riconoscibile.

Un catalogo di proposte
per tante esperienze outdoor
GEA vanta oggi un catalogo vastissimo per outdoor e indoor, produzioni in materiali plastici ma anche in legno, per la montagna, per le città e per il mare. La sua attività è articolata in quattro «dipartimenti». Tralasciamo qui il segmento produttivo «Inside – Esperienze interni» dove pure si trova di tutto e di più per arredare e allestire piccoli spazi per l’infanzia in strutture ricettive, ambienti completi per asili, scuole e ludoteche, allestimenti di family center, aree gioco e intrattenimento di grandi metrature. Concentriamoci sulle produzioni destinate all’«outdoor», all’aria aperta, vale a dire su «Super Slope – Esperienze in pendenza», Active Park – Esperienze in piano», «Techline – Esperienze ad alta tecnologia»

SUPER SLOPE – Esperienze in pendenza: per GEA la discesa è miglioramento e adrenalina in sicurezza. L’animazione delle pendenze invoglia l’utente a ripetere il percorso e lo coinvolge in modo duraturo. Incuriosisce, crea novità, conferisce carattere e unicità al comprensorio. Con i suoi progetti, GEA è in grado di realizzare allestimenti temporanei o permanenti (su un prato o su una pista innevata) che consentano di provare emozioni di velocità, guida, gioco, in completa autonomia e favorendo il processo di crescita e di miglioramento nello sport. Si lavora in tutte le stagioni, su diverse pendenze, larghezze e lunghezze. Colline erbose o piste imbiancate. Il piacere è lo stesso. In inverno, vengono realizzati allestimenti con ostacoli adatti a principianti e sciatori più esperti. Elementi in grado di caratterizzare le piste creando maggiore interazione e aumentando il numero di passaggi. Di grandi dimensioni e personalizzabili, che si flettono, ruotano e possono essere abbinati a tunnel, curve paraboliche, spirali e salti. Oppure più piccoli, per percorsi didattici nei campi scuola e per imparare attraverso il gioco i movimenti di base dello sci. In estate, vengono ricreate le stesse emozioni, su piste in erba naturale, sintetica e sterrati, con mezzi di discesa ideali per l’intrattenimento delle famiglie. Giovani e adulti possono condividere esperienze di gioco e sport praticando lo snow tubing, utilizzando bob, special bikes e mini karts.

ACTIVE PARK – Esperienze in piano: per GEA l’«esperienza in piano» è socializzazione nel rispetto della natura. Si progettano e si realizzano parchi integrati nel contesto e rispettosi dell’ambiente, in tutte le stagioni e le condizioni climatiche. Ogni spazio aperto ha in sé le potenzialità per diventare un luogo unico, ideale per divertirsi, per giocare, per fare sport, per stare insieme.  L’attenzione al territorio è prioritaria.  Che si tratti di un luogo incontaminato o del centro cittadino, il contesto merita attenzione e rispetto e qualsiasi intervento è mirato a creare esperienze uniche in armonia con il paesaggio. GEA è in grado di proporre esperienze di divertimento sulla neve o su terreno erboso. Gli spazi vengono studiati in funzione della massima fruibilità e per un ruolo attivo di chi li vive; i bambini più piccoli scopriranno giocando nuovi stimoli, i ragazzi e gli adulti potranno fare esercizio fisico, allenarsi o confrontarsi con attività ricche di emozioni. In estate e in inverno vengono proposte soluzioni vincenti, per ogni tipo di utenza, per creare un’area ludica o uno spazio ricreativo interessante anche per ragazzi e adulti. Impianti gioco, percorsi avventura e per mountain bike, percorsi benessere, palestre «en plein air».  In inverno kinderheim sulla neve con prodotti resistenti alle intemperie.  Parchi natura in cui lo spazio è organizzato per offrire esperienze di crescita, in cui fare attività fisica e divertirsi imparando; il tutto con materiali di design, moderni e interattivi.Ogni prodotto è appositamente progettato per consentire un’usabilità in assoluta sicurezza, certificato secondo le vigenti normative e per garantire un risultato qualitativo ai massimi livelli sul mercato.

TECHLINE – Esperienze ad alta tecnologia: GEA crede nella tecnologia come valore aggiunto per l’integrazione di esperienze educative e per incentivare il movimento delle persone. TECHline è la competizione applicata a un punteggio, personale e di gruppo, che fa vincere premi, divertendosi. È un sistema che può essere proposto in qualsiasi contesto dove si vogliano incrementare i passaggi e incentivare l’utenza al raggiungimento di obiettivi specifici. Applicato a un percorso in piano o su pendenza, in natura o in città TECHline aggiunge nuove funzionalità alle attività proposte al pubblico. Il tracciato, la discesa, il circuito diventa attivo e interattivo.  TECHline permette di rilevare il passaggio dei giocatori attraverso punti prefissati: portali, ostacoli, attrezzature gioco. Il sistema attribuisce un punteggio e genera una classifica, calcolando le performance dei partecipanti.  Ogni circuito tracciabile può diventare lo scenario per competizioni di gruppo e giocatori «solisti» che si misurano con le proprie capacità e competenze.  Vince la capacità personale, che può evolvere in un gioco di squadra e unire le performance di singoli «partecipanti» che vivono un’esperienza comune. Quella di sentirsi come il protagonista di un videogioco, nel quale è necessario superare delle prove per accedere ai livelli successivi.
www.geaitalia.com


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La produzione cresce,
aspettando le Olimpiadi

I Giochi Olimpici Invernali del 2018 vedranno protagonista l’azienda bergamasca, già impegnata nel collocare le installazioni di sicurezza lungo le piste della località coreana che ospiteranno le gare di sci alpino. Con questo prestigioso incarico si è ulteriormente rafforzato il credito della società in materia di sicurezza nelle stazioni invernali. Reti di protezione, transenne, materassi ad aria e multi-densità, segnaletica

Da 40 anni Liski mette in sicurezza le ski area di tutto il mondo con i suoi prodotti della Linea Winter. In Korea, per le prossime Olimpiadi Invernali, sono stati allestiti diversi km di protezioni con rete tipo «A». Sulla pista di Yongpyong, sede delle discipline tecniche, gli impianti con i pali «Pro» sono stati montati e ultimati nel mese di dicembre per un totale di circa 1600 metri. Si aggiungono ai 3600 metri allestiti lo scorso anno con pali «OB» nella «Jeongseon Alpine Ski Venue», sede delle discipline veloci. Oltre a questi impianti, Liski ha fornito reti «B» per 6 km, reti «C», transenne «Limit» per 3 km, V-Board , e altre attrezzature tecniche. Proprio le transenne «Limit»  continuano ad essere uno dei prodotti più richiesti dal mercato, anche nella formula a noleggio proposta da Liski con i suoi «pacchetti rental», che comprendono anche le reti «B» e «C», reti scivolamento, materassi ad aria e in gommapiuma, tende di partenza, frames porta striscioni pubblicitari, strutture porta striscioni di arrivo con pali a traliccio, barre a iniezione e i propri tecnici qualificati per la gestione di tutto il materiale.

Da Bergamo al mondo
nel segno della qualità
Liski ha sempre curato particolarmente la protezione in pista: così come le reti, anche i materassi sono  indispensabili per gli impianti di risalita che vogliono garantire la massima sicurezza per le proprie piste; vengono prodotti in misure standard con forma e geometria personalizzata per ogni esigenza. Sono sempre moltissimi i materassi che Liski produce nella sua sede di Bergamo e che vengono venduti in tutta Italia e anche all’estero grazie alla sua fitta rete di distributori e rivenditori. Possono essere anche personalizzati con colori vari e con la stampa in digitale di qualsiasi soggetto si voglia pubblicizzare. I materassi ad aria e multi-densità sono stati testati con successo anche in Spagna nei laboratori della FIM (Federazione Internazionale Motociclismo) proprio per essere utilizzati nella gare MotoGP e SuperBike, segno ulteriore della qualità , in termini di sicurezza, dei prodotti offerti da Liski. Nella sezione materassi ad aria, si sono aggiunti 2 articoli: uno per i parterre di slalom, e uno per le competizioni di Ski-Cross/snowboard. Entrambi i prodotti sono stati testati in pista e studiati per garantire oltre alla sicurezza anche una facilità di gestione e ottimizzazione degli spazi gara. Inoltre si è sviluppata una nuova versione del materassino porta striscioni pubblicitari, che andrà fissato al gonfiabile,  dando una massima visibilità per gli sponsor sia sul lato interno del parterre sia sul tetto per le  riprese aeree. Un’altra categoria di prodotti chiave è la segnaletica per le piste da sci e per i comprensori sciistici; dai classici pali segnaletici in vari materiali e colori ad indicare il diverso grado di difficoltà della pista, ai pannelli digitali in vari misure. Questi ultimi in colore fluorescente garantiscono una migliore visibilità in condizioni critiche, e sono completamente personalizzabili con il logo del comprensorio o degli sponsor, e con l’indicazione di qualsiasi avviso di pericolo o di informazione. Lo stesso concetto vale per i cartelli segnaletici, prodotti a norme UNI con un materiale plastico e flessibile totalmente antinfortunistico, e resistente alle basse temperature. Di grande rilevanza sono anche i materiali di soccorso, quali Toboga in vetroresina o alluminio, i materassi  e i kit di steccobende a depressione, e i fermacapo universali.

Il drone alleato contro
il pericolo valanghe
Per la prevenzione e il disgaggio valanghe, Liski ha continuato la promozione del nuovo sistema brevettato «Sniper», presentato su tutto l’arco alpino, con diverse giornate organizzate con i gestori degli impianti di risalita, i Vigili del Fuoco e gli enti preposti alla prevenzione delle valanghe. Dopo anni di studi, progettazione e un’intensa sperimentazione con la preziosa collaborazione di Cervino Spa, ATM Srl e Liski hanno presentato il sistema «Sniper», aeromobile a pilotaggio remoto (drone) e SNP, esplosivo pirotecnico di ultima generazione studiato per le esigenze di settore. I vantaggi, come riscontrato dai professionisti del comparto neve nelle giornate di presentazione, sono molteplici: intervento immediato, possibilità di detenzione esplosivo, precisione nel disgaggio grazie al GPS integrato ed estrema sicurezza per il personale addetto. Gli impianti e gli enti pubblici preposti hanno ben recepito la grande utilità e i grandi vantaggi di questo innovativo sistema.
Liski esporrà nelle più importanti fiere internazionali: ISPO di Monaco di Baviera (5-8 Febbraio 2017) e Interalpin di Innsbruck (26-28 Aprile 2017).
www.liski.it

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Sul fronte della prevenzione dei rischi da valanga e sul fronte degli allestimenti per la gestione sicura delle piste da sci, la multinazionale transalpina quotata alla Borsa di Parigi è all’avanguardia da anni con i marchi TAS e MBS, due della ricca scuderia che comprende anche impianti di risalita, innevamento tecnico e strutture per il divertimento. Sul fronte comune della sicurezza per gli sciatori in pista e fuoripista sono stati realizzati recentemente alcuni importanti interventi in Italia. Vediamo…

 

MND (acronimo di Montagne & Neige Développement) è il gruppo fondato nel 2004 dall’imprenditore francese Xavier Gallot Lavallée e dall’imprenditore italiano Ernesto Bassetti. Un gruppo multinazionale, quotato alla Borsa di Parigi dal 2013, impegnato su tutti i fronti operativi della gestione di una stazione invernale, dagli impianti di risalita all’innevamento programmato, dalle attrezzature per la sicurezza sulle piste da sci alle strumentazioni per la prevenzione dei rischi naturali (valanghe in primis) fino alle installazioni ludiche per il divertimento. Un gruppo che opera con 315 collaboratori in sette siti produttivi, commercializza nel mondo i suoi prodotti attraverso otto filiali e 30 distributori e vanta 3000 clienti in 49 diversi Paesi. Un gruppo che incorpora attività produttive nei settori degli impianti di risalita (marchio LST), dell’innevamento tecnico (SUFAG), degli allestimenti ludici (TECHFUN), delle attrezzature per la messa in sicurezza delle piste da sci (MBS), dei dispositivi per la prevenzione e il disgaggio delle valanghe (TAS). Di questi due ultimi settori di attività che attengono al tema fondamentale della sicurezza, di cui il co-fondatore Ernesto Bassetti è stato un pioniere e di cui resta una delle massime autorità in campo mondiale, parliamo in questo articolo ricordando alcuni degli ultimi interventi effettuati in Italia.

A Speikboden un nuovo impianto Gazex
La società conferma la piena soddisfazione dei Gazex, realizzando un nuovo impianto composto da un nuovo deposito e da un esploditore ad inerzia da 3 m3. Anche questo impianto come quelli già presenti oramai da anni nel comprensorio, viene comandato da remoto via radio attraverso il software Gazex Manager. Questo dimostra la piena compatibilità esistente tra sistemi Gazex recenti e sistemi installati negli anni passati. La particolarità di questo nuovo impianto risiede nel fatto che  è stato installato anche per mettere in sicurezza una zona frequentata da freeriders. Sempre più spesso l’attenzione delle stazioni viene rivolta anche a questa disciplina che si sta sempre più diffondendo in tutti i comprensori sciistici.
 
A Cervinia il rinnovamento continuacon l’adozione
di due nuovi dispositivi O’bellx
Prosegue da parte della Cervino S.p.A., il percorso cominciato negli ultimi anni di ringiovanire il loro «parco esploditori Gazex». Quest’anno si è trattato di sostituire due esploditori con più di vent’anni di onorata carriera. Il primo esploditore è stato rimpiazzato da un nuovo esploditore con le medesime caratteristiche. Per il secondo esploditore invece i responsabili della Cervino hanno preferito sostituirlo con 2 nuovi O’bellx. In questo caso è stato scelto di adottare gli O’bellx per risolvere i problemi di danneggiamento delle canalizzazioni provocate da eventi di caduta massi e piccole frane tipiche di quel particolare sito. Tra le caratteristiche degli O’bellx c’è infatti l’assenza delle canalizzazioni, ogni modulo infatti contiene al suo interno le riserve di gas (ossigeno ed idrogeno), sufficienti a garantire una trentina di tiri. Grazie poi al tiro simultaneo l’operatore sempre tramite il Gazex Manager, potrà scegliere se tirare contemporaneamente con i due O’bellx o effettuare due tiri distinti.

A Bardonecchia 120 metri di reti fermaneve per un tratto della seggiovia Jafferau
Non solo sistemi Gazex ma anche fonitura di reti da neve. Per la messa in sicurezza di un tratto della nuova seggiovia Jafferau, sono stati fornito alla società Colomion 120 metri di reti fermaneve. Con le reti sono stati forniti anche i nuovi ancoraggi «Geoacr». L’ancoraggio d’acciao modello «Geoacr» è un ancoraggio passivo, flessibile, formato da un fascio di filo d’acciaio, brevettato, ondulato tipo Crespo. Il puntale per facilitarne l’inserimento e la canula di iniezione disposta all’interno del fascio dei fili, completano il prodotto che viene così consegnato all’utilizzatore pronto all’uso. I principali vantaggi di questa nuova tipologia di ancoraggi sono la leggerezza e facilità di trasporto, grazie alla presenza della canula un’efficace esecuzione di iniezione intasante da fondo-foro e conseguentemente un minor impiego e consumo di materie prime.

A San Domenico l’allargamento-piste garantito
dall’esclusivo sistema Modulo
A conferma del successo ottenuto l’anno scorso con l’installazione del sistema Modulo per allargamento piste effettuata a San Martino di Castrozza, quest’anno la San Domenico ski ha scelto la medesima soluzione per allargare 180 metri della pista Intermedia. La scelta del Modulo rispetto a sistemi tradizionali (per esempio terre armate) è stata fatta per i tempi di realizzazione decisamente ridotti che comportano di conseguenza anche ad un contenimento dei costi. Questa soluzione infatti permette un’installazione semplificata, senza perforazioni né utilizzo di cemento. La struttura del Modulo è convalidata da relazione di calcolo per il passaggio di macchinari pesanti fino a 10 tonnellate. La fornitura comprendeva anche la messa in sicurezza di quel tratto di pista attraverso l’installazione di pali dritti, reti e materassi perfettamente integrati al sistema Modulo. Da sottolineare che a scelta del cliente possono essere forniti in alternativa ai pali dritti anche pali a C con reti A.
www.mnd-group.com