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binda

Gender: Male
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Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Gestione area sciabile
 

L’azienda bergamasca specializzata nella produzione di piste da sci in materiale sintetico sta avviando un ambizioso programma di intervento nelle scuole primarie per avvicinare i bambini cittadini (ma non solo loro…) allo sci. Era il sogno di Edoardo Bertocchi che ci ha lavorato con passione fino all’ultimo giorno prima di lasciarci; un sogno che adesso sarà suo fratello Niccolò a portare avanti, partendo dal successo già ottenuto presso il polo scolastico di Polaresco, a Bergamo

La tradizione dello sci e degli sport invernali è sempre stata molto forte in terra bergamasca. I bergamaschi amano la montagna e nella loro cultura sportiva gli sport della neve sono sempre stati in primissimo piano. Negli ultimi anni però, per motivi economici, logistici e culturali è sempre più difficile avvicinare i bambini e le famiglie alla pratica dello sport invernale per eccellenza. Con questo obiettivo in mente Neveplast, azienda bergamasca leader nel settore delle piste da sci artificiali, ha sviluppato il progetto Urban Ski Lab, un concept innovativo unico al mondo che porta lo sci in città. «Il nostro sogno – raccontavano ancora insieme all’Interalpin di Innsbruck i fratelli Edoardo e Niccolò Bertocchi, da anni al timone dell’azienda bergamasca - è sempre stato quello di diffondere la cultura dello sci e di renderla più facile, economica, insomma alla portata di tutti. Abbiamo pensato quindi di partire dalle scuole, offrendo ai ragazzi la possibilità di imparare a sciare durante l’ora di educazione fisica, senza spostarsi dall’ istituto». Purtroppo Edoardo ci ha lasciati prematuramente lo scorso agosto ma il suo sogno e il suo progetto vivranno per lui e dopo di lui. Le sue piste da sci artificiali saranno installate proprio nel cortile delle scuole; i ragazzi, chiusi i libri di matematica, escono dall’aula, infilano sci e scarponi e sono pronti per la a lezione di sci.  Urban Ski Lab è un progetto rivoluzionario che offre la possibilità di imparare a sciare con istruttori qualificati e attrezzatura professionale gratuita in un contesto unico e cittadino. Lo scenario operativo del primo intervento che ha fatto da pioniere dell’iniziativa è infatti uno spazio all’interno del polo scolastico Polaresco, in centro a Bergamo, dove è stata costruita una vera e propria stazione sciistica. All’interno del Polo scolastico Polaresco, è stata realizzata una piccola stazione sciistica dotata di due piste da sci alpino, una più piccola per i principianti, una più lunga ed impegnativa pensata anche per gli allenamenti ed una pista da sci di fondo. Nel villaggio è presente anche un nastro trasportatore per la risalita, spogliatoi e skiroom dotati di attrezzatura sportiva a disposizione degli studenti. Il progetto, studiato con grande attenzione alla funzionalità e alla sicurezza, si inserisce in maniera armonica nel contesto del parco della scuola e dell’ambiente circostante. I numeri ad oggi sono significativi: da un anno a questa parte, ovvero da quando la pista è operativa, migliaia di studenti hanno avuto modo di seguire i corsi propedeutici allo sci alpino e al fondo. Più dell’85% degli alunni sono riusciti a completare il percorso didattico raggiungendo un risultato straordinario.  Se è vero che il progetto parte dalle scuole la visione di Urban Ski Lab è naturalmente più ampia ed ambiziosa. Quando la pista non è utilizzata dalle scuole, è aperta al pubblico come tradizionale palestra, ma per lo sci. Le attività che si svolgono presso Urban Ski Lab sono rivolte a tutti: dai corsi di sci per chi muove i primi passi ad allenamenti per gli sci club ed esperti. La proposta è valida dai 3 ai 90 anni! Il centro, gestito da un team di professionisti ed istruttori di sci con un alto livello di competenze, offre anche la possibilità di noleggiare l’attrezzatura necessaria. Il progetto deve diventare un esempio virtuoso di come sia possibile diffondere la pratica sportiva dello sci partendo anche dalla città con un modello che può essere riproposto e adattato in moltissime altri contesti cittadini, operativo 12 mesi all’ anno. Neveplast, molto prima che si parlasse di Urban Skiing, ha intuito l’importanza di creare strutture per lo sci in città, non per togliere, ma per portare sempre più appassionati sulle nostre bellissime montagne. La pista in città diventa una vera e propria palestra dove si muovono i primi passi sullo sci in maniera facile, o ci si allena per 360 giorni all’anno senza timore di incappare nel maltempo o in un innevamento insufficiente. Urban Ski Lab rappresenta un autentico volano di promozione del territorio e uno straordinario completamento dell’offerta turistica promossa dalle località sciistiche che vedranno aumentare così il loro bacino d’ utenza durante la stagione invernale. Insomma nessun antagonismo con lo sci praticato in montagna, nel contesto unico e irripetibile delle stazioni sciistiche invernali, ma uno strumento in più per far crescere il numero degli sciatori. Il concetto è quello di Urban Skiiing Movement di cui Neveplast si fa promotrice già da anni realizzando il sogno di creare nella propria città un villaggio sciistico dove imparare a sciare è davvero per tutti.
www.neveplast.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita
 


Nella foto, da sinistra, Paolo Casali (Resp. Uff. Tecnico),
Sergio Donadeo (Sales Director and Key Clients Manager), Enrico Barberis (Sales Development Manager),
Sergio Pancolini (Export Manager).

L’azienda di Cusano Milanino, protagonista da decenni nel mondo della gomma in diversi settori di applicazione, sta concentrando una particolare attenzione sul segmento produttivo che riguarda la montagna bianca con la realizzazione di quegli anelli di gomma che interagiscono tra la fune e la puleggia degli impianti di risalita diventando una componente fondamentale nella funzionalità dell’impianto. Obiettivi primari sono il miglioramento costante del prodotto, il percorso di internazionalizzazione e il rapporto stretto con la clientela

Isopren non si ferma mai: con un’esperienza di più di 60 anni nel mondo della gomma e partnership pluridecennali sia con importanti gruppi industriali italiani ed internazionali che con valorose piccole realtà, guarda sempre lontano.

Tante e importanti sono le novità di quest’anno:
Investimento
in risorse umane
• inserimento di un Sales Development Manager per lo sviluppo dei mercati sui quali opera e la ricerca di nuovi
• assunzione di nuovi operai specializzati per la realizzazione di articoli ad elevato contenuto tecnologico.
• collaborazione con un esperto Export Manager, per perseguire con efficacia il tema dell’internazionalizzazione

Partecipazione a manifestazioni
• Interalpin 2017, il più importante evento nel mondo per gli impianti a fune.
• Expo Andes 2017, principale manifestazione del settore nel continente sud americano.
Innovazione
• Incremento nella gamma di prodotti per il trasporto a fune con investimenti specifici in stampi ed attrezzature.
• Nuovo macchinario a controllo numerico appositamente programmato per l’ottenimento di profili speciali, da sviluppare in base alle specifiche indicate dai clienti, per meglio adattare la cava di scorrimento in funzione di particolari condizioni d’uso.
Customer care
• Manuale d’uso e manutenzione editato sulla base delle informazioni trasmesse dai capiservizio e dell’esperienza sugli elastomeri maturata nei tanti anni di attività.
• Certificazione del processo produttivo emessa dall’ente TÜV SÜD, riconoscendo il rigore e la correttezza di tutte le fasi di produzione: progettazione e realizzazione delle mescole elastomeriche e delle attrezzature, realizzazione del prodotto finito, sistemi di controllo tramite strumenti puntualmente aggiornati.
Gli «sforzi» di Isopren stanno già dando risultati gratificanti: quest’anno il fatturato è previsto con una crescita a doppia cifra e un guadagno stimato di quota di mercato pari 4 punti percentuale.
www.isopren.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Innevamento Programmato

Wolf System è un gruppo internazionale con oltre 3000 dipendenti e 30 sedi in tutto il mondo, che opera ormai da più di 50 anni nel settore della costruzione di strutture prefabbricate in legno lamellare e acciaio per settore agricolo, industriale, agroalimentare, pubblico, turistico e residenziale, nonché della realizzazione di vasche circolari in cemento armato con gettata in opera, rispondenti alle esigenze più disparate: vasche per settore agricolo e industriale, impianti biogas e di depurazione, raccolta idrica, impianti di innevamento artificiale e silos. Per quanto riguarda le nostre strutture portanti in legno e acciaio Wolf System rende possibile la combinazione di materiali differenti, quali vetro e pannellature modulari preformate, così da fornire impianti ad alta performabilità e impatto ambientale ridotto, esigenza fondamentale nel settore del turismo e dello sport alpino, in cui il paesaggio è la risorsa più importante per far funzionare l’intera filiera. In qualità di socio, Wolf System anche quest’anno ha partecipato all’annuale assemblea ANEF, presentando le proprie soluzioni costruttive in ambito di strutture per impianti di risalita, forte di una grande esperienza: basti pensare a quanto realizzato per Monte Cavallo (Vipiteno – BZ), Miara (Plan de Corones – BZ) e Rinnenalm (Racines – BZ). «Snow Tank» è il marchio che contraddistingue la gamma pensata specificamente per il settore sciistico. I recenti cambiamenti climatici hanno portato i gestori degli impianti sciistici ad intraprendere l’inevitabile strada dell’innevamento artificiale. Le vasche monolitiche in cemento armato vibrato di Wolf System soddisfano necessità di capacità da 100 fino a 15.000 metri cubi d’acqua. Una caratteristica importante è che sono interrate, garantendo il massimo rispetto estetico ed ambientale in zone particolarmente attrattive dal punto di vista paesaggistico. Sulla base di un proprio sistema di casseratura Wolf System è in grado di costruire vasche alte fino a 25 metri e un accurato software di progettazione strutturale garantisce il massimo rispetto delle restrittive normative esistenti e la perfetta realizzazione di ogni progetto, tenendo fede al motto “competenza e professionalità”.
www.wolfsystem.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Controllo Accessi


Da sinistra: Davide Barberis,
Alessandro Cabutto e Nicola Garazzino


Vendita degli skipass online con accesso diretto ai tornelli con drastica riduzione delle code alle casse delle stazioni invernali, profilazione degli utenti per attività di co-marketing e advertising mirato: è un miraggio o è il futuro? La risposta pare essere la seconda. Anzi, la risposta c’è già, è il presente, è adesso, grazie ad un nuovo software che si chiama WeGate. A dirlo è Weconstudio, lo studio di ingegneria informatica con sede in provincia di Cuneo fondato nel 2014 da tre giovani trentenni (Davide Barberis, Nicola Garazzino, Alessandro Cabutto) che si sono laureati insieme al Politecnico di Torino e, dopo un periodo di collaborazione post-laurea in Università, hanno deciso di mettersi insieme con il loro genio per proporre soluzioni di software in diversi settori di applicazione. Uno di questi è il mondo della neve e dell’accesso agli impianti di risalita. «Sono della provincia di Cuneo, dove lo sci è di casa, e io stesso scio abbastanza bene», dice Davide Barberis, «Pensando soprattutto al turismo pendolare – continua Davide – a quelli che arrivano in giornata e non vogliono perdere troppo tempo alle casse, abbiamo pensato e realizzato il nostro prodotto, a cui abbiamo lavorato nel 2015 e che da due stagioni sta dimostrando di funzionare molto bene e di fornire un servizio utilissimo a entrambi gli interlocutori, il cliente-sciatore e il gestore della località e degli impianti». Si tratta della piattaforma di e-ticketing WeGate, utilizzata già nel corso delle ultime due stagioni da alcune stazioni sciistiche del Nord Italia. A conferma della sua efficacia ci sono i numeri registrati nella stazione di Limone Piemonte (vera e propria località-pioniera a livello nazionale per la vendita online) dove, nella stagione 2016/17 da poco conclusa, circa il 25% del fatturato nella vendita di biglietti è arrivato da transazioni online, con picchi nei periodi di alta stagione del 40% circa (numero di primi ingressi con biglietto acquistato tramite WeGate). Statistiche che parlano da sole e che si sono tradotte in primo luogo in una drastica riduzione delle code alle casse, grazie al fatto che gli sciatori possono andare direttamente ai tornelli senza passare dal punto cassa. WeGate offre infatti all'acquirente la possibilità di acquistare online con carta di credito il proprio biglietto (mattiniero, giornaliero, stagionale, ecc...) seguendo il link che troverà nell’home page della località che ha acquisito il servizio della Weconstudio e dove lui vuole andare a sciare. L'interfaccia utente è intuitiva e si adatta automaticamente al dispositivo utilizzato tanto da permettere agli sciatori di acquistare comodamente da casa con il proprio PC o, addirittura, nel parcheggio della stazione sciistica con smartphone o tablet. In questo modo l'utente necessita di un passaggio in biglietteria esclusivamente in caso di primo acquisto, vale a dire nel caso in cui non abbia a disposizione una tessera da ricaricare. Oltre alla ricarica preventiva, ottimi risultati sono stati ottenuti sul fronte «pay per use», caso in cui l'addebito su carta di credito avviene in modo automatico a fine giornata per un importo corrispondente all'utilizzo effettivo (mattiniero, pomeridiano, giornaliero…). WeGate è compatibile con la maggior parte dei connector bancari italiani, oltre che con soluzioni di «smart payment» quali Satispay, MyBank e PayPal. Il sistema opera sia a livello B2C (business-to-consumer) sia livello B2B (business-to-business) offrendo alle stazioni la possibilità costituire un network di ricarica con sci club, hotel, noleggi con conseguente aumento capillare del numero di punti cassa. Inoltre, grazie alla profilazione degli utenti, WeGate si dimostra un importante strumento di supporto al personale dedicato al marketing che può sviluppare campagne mirate sempre più puntuali ed efficaci. Inoltre nell'ottica di ottenere una soluzione sempre più smart WeGate, oltre a un'interfaccia responsive (che si adatta dinamicamente al dispositivo utilizzato), è integrabile all'interno delle app della stazione sciistica, permettendo all'utente che consulta il meteo o le webcam di ricarica il proprio skipass dal proprio smartphone e in pochi click. La riduzione delle code in cassa permette altresì una redistribuzione delle risorse umane da compiti di mera biglietteria ad attività di marketing attivo e promozione che possono essere un elemento estremamente significativo per l'aumento del fatturato e per la riduzione del gap tra alta e bassa stagione. Nell'ottica di ottenere una soluzione sempre più smart WeGate, oltre a un'interfaccia responsive (che si adatta dinamicamente al dispositivo utilizzato), è integrabile all'interno delle app della stazione sciistica, permettendo all'utente che consulta il meteo o le webcam di ricarica il proprio skipass dal proprio smartphone e in pochi click.www.weconstudio.it

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Impianti Di Risalita
 

Nella sua lunga storia avviata nel 1939 l’azienda svizzera di Olten, che oggi fa parte del gruppo Doppelmayr, ha sempre cercato di coniugare la massima fruibilità del trasporto con il design per soddisfare la domanda degli operatori degli impianti e dei passeggeri. Oggi, con il modello Omega IV-10 SI D, offre ancora più comodità e trasforma il viaggio in funivia in un’esperienza «first class»





L’ultimo gioiello della CWA si chiama Omega IV 10 SI D ed è stata progettata specificamente per la nuova D-Line della Doppelmayr, la tecnologia d’avanguardia che ha esordito nel 2015 con la cabinovia Kirchenkar a Hochgurgl, in Austria. La nuova cabina, che esordirà in Italia a partire dal prossimo inverno sulla funivia Alba di Canazei-Ciampac, fornisce ai suoi passaggeri un extra spazio in più. Grazie alle sue più ampie dimensioni, offre infatti una spaziosità incomparabile, con sedili dalla larghezza maggiorata rispetto agli standard abituali per ogni persona ma disponibili anche nella versione a seduta unica dalla bella linea. Altri vantaggi sono lo spazio aggiuntivo ricavato per le gambe e un accesso comodo dovuto all’altezza d’ingresso standard di 2068 millimetri. L’ Omega IV 10 SI D con il suo design  elegante e la sua funzionalità abbinati e ben meditati concetti costruttivi convince non solo gli operatori funiviari ma anche i passeggeri. In Italia, le collaudate cabine della CWA sono sempre più apprezzate. Nel 2015 la funivia Molino - Le Buse a Falcade (61 Omega IV-8 SI) e la cabinovia Belvedere a Brunico (32 Conus 15) sono state attrezzate con cabine CWA. Nel 2016, equipaggiate con il pratico Ski Rack Twistin, che permette un efficiente imbarco e sbarco e offre una comodità di seduta costante, sono state attivate sugli impianti di Klausberg a Cadipietra (38 Omega IV-10 SI Twistin), di Pradel-Salei a Canazei (80 Omega IV 8 SI Twistin). Sempre per il 2016 non va dimenticata anche la cabinovia di Lauzen in Val Senales (27 Omega IV-10 LWI). In questo  2017, durante il quale ha esposto  i suoi prodotti all’Interalpin di Innsbruck nello stand Doppelmahr dove il numero di visitatori e l'interesse suscitato sono stati in linea con le aspettative dell’azienda, la CWA ha acquisito commissioni per Livigno (in totale 68 Omega IV 10 SI Twistin per San Rocco) e ordinazioni ulteriori per Madonna di Campiglio – Cinque Laghi (15 Omega IV-8 LWI) e Brunico – Belvedere (3 Conus 15). Insomma, le prospettive di crescita in Italia sono ottime  e non manca il lavoro per l’azienda fondata da Anton Frech nel 1939 ad Aarburg, nel Cantone Argovia in Svizzera con la denominazione originaria di «Carrosseriewerke Aarburg», nome che porta ancora oggi con orgoglio con l’acronimo CWA anche se nel tempo molte cose sono cambiate. La sede direzionale e produttiva si è trasferita dal 1980 ad Olten, nel Canton Soletta; la produzione originaria di veicoli antincendio e di bus è stata abbandonata per dedicarsi al settore dei veicoli per il trasporto a fune; i figli di Anton Frech, il fondatore, hanno rinunciato nel 2001 alla continuità familiare in seno all'azienda e ceduto l'intera proprietà al gruppo Doppelmayr. Oggi l’attività dell'azienda non si esaurisce con la gamma delle cabine e funive, ma si diversifica con i veicoli per funicolari, monorotaie e shuttle, nonchè con altre costruzioni speciali in alluminio. L'organizzazione interna della filiera «artigianale» è organizzata verticalmente per ogni specifica branca produttiva, vale a dire che per la singola produzione di piccole cabine così come di grandi e veicoli speciali, lo staff di progettisti, il centro di acquisti, la gestione del magazzino, dei pezzi di assemblaggio e la produzione stessa convivono gomito a gomito all'interno di uno stesso specifico spazio aziendale, così da risolvere alla base qualsiasi problematica legata alla filiera organizzativa e produttiva. CWA Construction SA/Corp. risulta essere ancora l'unica azienda del settore a vantare al proprio interno un ufficio design per tutte le proprie realizzazioni di serie o particolari di produzione unica.
www.cwa.ch

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Controllo Accessi


Alfi lavora da sempre a diretto contatto con i clienti, offrendo un servizio qualificato e uno staff di tecnici sempre a disposizione, che segue i progetti dalle fasi iniziali fino all’installazione e messa in opera. Proprio per mantenere questo livello di qualità durante l’ultimo anno è aumentato il numero di programmatori/tecnici specializzati.

La stagione invernale appena trascorsa ha visto un consolidamento del parco clienti; attualmente, in vista della stagione 2017/2018 sono in corso ammodernamenti degli impianti installati, prime forniture per i nuovi clienti e aggiornamenti software per tutti i comprensori. Molto interesse suscitato dalla soluzione Kiosk, mentre aumentano le installazioni della piattaforma Alfi Incoming e dalla piattaforma Alfi Vendita Online, unica fino ad oggi in grado di gestire anche il pay per use in formato OpenPass.
I sistemi Alfi, progettati e realizzati in Italia, sono frutto di una costante ricerca ed innovazione tecnologica, caratteristiche da sempre presenti nel DNA dell’azienda. Tra le novità che verranno presentate quest’anno alle fiere della montagna ci sono:
Vendita Online
Nuova soluzione di vendita online, anche pay per use, compatibile OpenPass.
Incoming
Nuova versione della piattaforma per la vendita e la consumazione di servizi, progettata per soddisfare le esigenze dei comprensori turistici, creando una vera e propria carta multiservizio senza limiti quantitativi di utilizzo. Con questa soluzione vengono gestiti, tramite un unico supporto, baite, centri benessere, bar, negozi articoli sportivi, parcheggi, hotel e impianti di risalita.
Kiosk
Terminale autonomo che consente ai clienti di ricaricare o acquistare il proprio skipass in maniera indipendente. Può essere installato all’aperto o in ambienti protetti. A richiesta può essere integrato anche con un POS fisico.

Tra gli altri prodotti:
• Leski
Varco per il controllo degli accessi negli impianti di risalita.
• Helix point of sale
Piattaforma software per la vendita (diretta o via Internet) e la gestione dei titoli d’accesso.
Helix report e statistiche
Software di reportistica per l’analisi delle vendite e degli accessi
• Sprint
Stampante per card termocromiche con lettore RFID incorporato.
• Control Monitor
Sistema concepito per semplificare il controllo degli accessi negli impianti sciistici. Interfacciandosi direttamente con i varchi Leski e con la piattaforma Helix, consente ad un operatore di visualizzare a distanza ed in tempo reale i dati relativi alle persone che accedono agli impianti e di identificare eventuali trasgressori. Il sistema consente di individuare immediatamente tentativi di passaggio con biglietti scaduti, non validi o in blacklist e di controllare più varchi contemporaneamente.
• Camera Monitor
Verifica del portatore del titolo d’accesso presso gli impianti di risalita. Il sistema si integra alla piattaforma Helix e sfrutta i varchi Leski per il rilevamento dei passaggi; ad ogni passaggio presso un varco, Camera Monitor registra le immagini provenienti da una IP cam e permette una rapida comparazione visuale delle caratteristiche dell’utente tra passaggi successivi e/o con le informazioni inserite nel ticket al momento dell’acquisto.
• Poket Gate
Varco palmare comodo e robusto per il controllo degli accessi con operatore negli im impianti di risalita, da affiancare ai tradizionali varchi fissi. Può operare in due modalità, monitoraggio per la verifica dei titoli d’accesso e obliterazione per la convalida degli stessi.
• Bernardo
Piattaforma per il rilevamento in tempo reale degli infortuni sulle piste da sci. Il sistema, costituito da un’app per dispositivi mobili e da un’interfaccia web di reportistica e gestione, è concepito sia per gli operatori che ricevono le chiamate in sala controllo che per le squadre che prestano soccorso direttamente sulle piste.
www.alfi.it


 

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Motori Sulla Neve
 

L’azienda di Laupheim ha partecipato in un ruolo di primo piano al «FIS Course Builder & Designer Clinic» che si è svolto in Cina nel comprensorio che ospiterà le gare di freestyle delle Olimpiadi invernali del 2022. Durante le tre giornate di lavori dimostrazioni sul campo si sono alternate a conferenze ed incontri per approfondire tutte le tematiche legate ad un fenomeno, quello degli snowpark, che negli ultimi anni ha riscosso un interesse crescente



Nel comprensorio sciistico cinese Genting Resort Secret Garden è andato in scena per tre giorni l'evento dedicato alla costruzione dei park. Anche PistenBully ha sostenuto l'iniziativa della FIS in area asiatica, con la sua attrezzatura e con interessanti conferenze. Completamente rinnovato nel 2011, il Genting Resort Secret Garden offre tutto ciò che gli amanti degli sport invernali possono desiderare: piste ben curate, alberghi e numerose attrazioni. Non per niente sarà la sede di tutte le gare di freestyle su sci e snowboard durante i Giochi Olimpici invernali di Pechino 2022. Il luogo giusto, quindi, per ospitare il primo FIS Course Builder & Designer Clinic organizzato in Cina.

Luoghi inventati per il fun
e molto apprezzati anche in Asia
L'interesse per il park è cresciuto in misura esponenziale negli ultimi anni, dimostrando che si tratta di un mercato destinato ad una importante crescita futura. Oltre ai percorsi avventura, alle aree di divertimento e ai family park, proprio nel settore professionale si stanno affermando forme sempre più estreme di park. Negli ultimi anni, queste tendenze sono approdate anche nei comprensori sciistici di Cina, Corea e Giappone. Il nuovo trend si ripercuote anche sulle caratteristiche richieste ai battipista, perché un park ha esigenze completamente diverse da quelle di una pista. La prima edizione del FIS Course Builder & Designer Clinic fornisce anche al mercato asiatico una risposta alle nuove tendenze.

Il know-how degli esperti
in formato compatto
Quali sono le più recenti tendenze del settore? E cosa significa, oggi, costruire un park? A queste domande hanno risposto in modo esauriente diverse conferenze. Joe Fitzgerald della FIS ha parlato dei più recenti sviluppi nel campo del design, della progettazione, della costruzione e della sicurezza dei park professionali. Harald Schmid di Kässbohrer non soltanto ha presentato tutti i modelli PistenBully per i fun park, ma ha portato l'attenzione soprattutto sulla PRO ACADEMY. Questo programma completo di formazione si pone al servizio di operatori, responsabili delle piste ed innevatori – anche nel campo della costruzione dei park. Il sistema di gestione delle piste e della flotta SNOWsat  contribuisce anch'esso in misura significativa alla costruzione efficace di snowpark e piste di ski cross. Stefan Lux, responsabile SNOWsat, ha tracciato un quadro generale delle possibilità d'impiego del sistema nella costruzione dei park. Le informazioni sul tema innevamento fornite da Mr. Lui di Technoalpin hanno completato il ciclo di conferenze.

Costruzione di park:
passiamo al lato pratico
Sulle piste il gioco è stato poi condotto dagli abili shaper della società YiBu Parks, specializzata in consulenza, costruzione e manutenzione di snowpark. Insieme agli esperti di Secret Garden hanno illustrato le possibilità estreme fornite dai battipista per il park. Gli oltre 60 partecipanti hanno così avuto anche l'opportunità di mettere in pratica direttamente sulla pista le novità appena apprese. Il primo FIS Course Builder & Designer Clinic ha superato il battesimo del fuoco. Da qui alle Olimpiadi 2022 ci saranno ancora molte occasioni per parlare dell'argomento e fare pratica…

www.pistenbully.com
www.pistenbully.it

a grande rampa con la tavola o gli sci, si sono esibiti nei trick più difficili. Per la seconda volta sarà un PistenBully 100 a garantire atterraggi perfetti.

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Motori Sulla Neve

 

Con un nuovo modello celebrativo, il marchio finlandese di motoslitte festeggia i cinquant’anni di una produzione che gli ha consentito di raggiungere vertici di qualità ed efficienza tali da porlo in una posizione da leader sul mercato italiano ed europeo. Al suo fianco, nella scuderia dell’importatore altoatesino, anche il marchio Ski-doo, leader  indiscusso per la neve fresca, mette in vetrina numerose novità per l’inverno 2017/18

Lynx festeggia quest’anno i 50 anni di presenza nel mondo delle motoslitte e lo fa nel migliore dei modi, dedicando per l’occasione un modello celebrativo che si chiama «5900 th Anniversary», un mezzo dal cingolo lavorativo da 50 cm., motore Rotax 900 ace, box posteriore con annesse barre «portatutto»... e tanto altro ancora. Il marchio finlandese, pur introducendo per la prossima stagione un rivoluzionario e prestante modello da neve fresca («Boondocker»), si è sempre contraddistinto nell’ambito lavorativo. Anche per la prossima stagione, forte dei suoi 14 modelli specifici del settore utility l’utente può trovare la giusta motoslitta adatta alla sua esigenza e al suo budget: 3 motorizzazioni 4 tempi, 2 motorizzazioni 2 tempi, cingolo da 40 – 50 o 60 cm. Interessanti le novità che affiancano il modello di punta nel settore utility delle motoslitte. Ad esempio il «69 Ranger» che oltre a poter contare sempre sul già conosciuto e collaudato motore rotax 1200 4-tec è disponibile oggi a catalogo con ulteriori 2 motorizzazioni: il quattro tempi 900 ACE, un motore tre cilindri che unisce potenza, affidabilità e bassi consumi (10l/100km in modalità ECO) e il potentissimo 2 tempi 800 E-Tec. Per indicare in breve alcune caratteristiche che rendono unico al mondo questo modello basta ricordare il cingolo con larghezza da 60 cm., l’ampio e comodo vano di carico sul posteriore, l’acceleratore elettrico (ITS) che permette di dotare il cliente di una chiave che limita la potenza e la velocità del motore alle proprie esigenze (utile anche per rendere più sicuro il mezzo dato al dipendente meno esperto), la possibilità di scelta della modalità di guida in eco, standard o sport,  il carro e il sistema di ammortizzatori studiato e costruito per uno specifico uso di lavoro «pesante». Intercom dr.Leitner invita i clienti a contattarlo per concordare una prova  direttamente sulle loro piste, il modo migliore per verificare dal vivo le qualità straordinarie del mezzo e avere direttamente «sul campo» tutte le risposte ad eventuali dubbi e domande.

Ski-doo è il marchio leader indiscusso per la neve fresca. Ogni anno riesce ad offrire ai suoi clienti qualcosa in più e dopo la presentazione nella passata stagione di un modello completamente nuovo («Summit x 850 E-Tec») che si è posto al vertice della categoria deep-snow, quest’anno si migliora ulteriormente introducendo una prima novità assoluta a livello mondiale. Parliamo di «Shot», un sistema che permette  dopo il primo avvio di accendere la motoslitta come se fosse dotata di avviamento elettrico ma con il beneficio di non avere la batteria (e di conseguenza peso!). Di alto livello qualitativo e tecnico sono le motoslitte del marchio Ski-doo dedicate al lavoro. Tra loro le performanti Expedition «Le 900 ACE» e «Expedition xtreme 800r E-Tec» oltre all’intramontabile e richiesta «Skandic WT» (900 ACE e 550F).
Capitolo a parte per un settore che ci vede predominanti grazie anche ai modelli che particolarmente si adattano allo scopo è il noleggio. Ski-doo con il modello «Grand Touring Sport 600 ACE» e Lynx con il modello «Adventure LX 600 ACE» offrono una motoslitta semplice da guidare, parsimoniosa nel consumo, con bassissimi costi di gestione/manutenzione e il tutto ad un prezzo di listino contenuto.

Yanase: non è una motoslitta ma sempre su cingoli si muove ed è la fresa neve idrostatica per uso professionale che Intercom dr. Leitner importa e distribuisce in Italia. Dotate di motorizzazioni benzina o diesel e con  cavalli che partono dai 9.5 per arrivare fino al modello di punta che ne eroga ben 42 Cv. si distinguono per efficienza ed affidabilità.
www.leitner.it

 

Created: Lunedì, 05 Giugno 2017 04:57
Category: Portfolio
Tags: Motori Sulla Neve

La grande novità per il 2018 proposta dall'americana Arctic Cat, rappresentata in Italia dall’azienda di Balerna (Svizzera), è  una evoluzione della mitica «Bearcat 7000 XT», una motoslitta che è da anni ai vertici del mercato nel segmento dei modelli da lavoro. La nuova macchina, costruita sullo chassis e con il motore della versione precedente, vanta nuove dotazioni  e una serie di accessori che ne fanno più che mai il modello di punta prodotto negli stabilimenti del Minnesota

L’evoluzione della specie porta il marchio della famiglia Arctic Cat e il nome grintoso di Pantera. Dal classicissimo, collaudatissimo e apprezzatissimo modello Bearcat 7000 XT, da anni «ammiraglia» indiscussa della nutrita scuderia di motoslitte da lavoro e neve fresca  prodotte in Minnesota (USA) e importate in Italia dalla Snopex di Balerna (Svizzera), è derivata la nuova versione che sarà una delle più importanti novità del settore per il 2018. La nuova motoslitta Arctic Cat Pantera 7000 XT Limited è costruita sullo chassis della Bearcat 7000 XT, monta lo stesso motore C-TEC4, 4-tempi, 3 cilindri, 1049 cm³, 135 CV/ 100 KW, con sistema di raffreddamento ad acqua completamente indipendente, iniezione elettrica (EFI), nuovo cambio a 3 marce avanti e 1 retromarcia, è inoltre equipaggiata con variatori Heavy Duty Team, sospensione anteriore Arctic Race, sospensione posteriore XTRA-ACTION, cingolo ProUte largo 20” (51 cm) con profilo alto 35 mm, indicatori Power Sport, faro posteriore, paraurto anteriore robusto, poggiapiede per 3 persone, sedile per passeggero amovibile, presa posteriore 12 V, scompartimento posteriore e gancio. Non è difficile capire perché viene chiamata versione De Luxe; è l’unico modello sul mercato completamente accessoriato, con tutto quello che si può desiderare… e molto altro:
• sedile 3° passeggero incluso
• sedile conducente e passeggero riscaldabile
•  scaldamani conducente e passeggero
• deflettori vento per passeggero
• specchietti retrovisori
• portaoggetti laterali richiudibili
• borsone posteriore richiudibile

Questa nuova fuoriclasse che perfeziona e moltiplica le qualità del modello «storico» da cui è derivata è più che mai il fiore all’occhiello dell’azienda americana che vanta una gamma di motoslitte vastissima, composta da una quarantina di modelli per tutte le esigenze e i piaceri dell’inverno. La Arctic Cat si trova nel nord del Minnesota (Midwest degli Stati Uniti), a pochi chilometri dal confine canadese, dove vengono prodotte e assemblate queste motoslitte da ben 55 anni. Arctic Cat é il maggior datore di lavoro a Thief River Falls dove gli 8500 abitanti, durante i lunghi inverni gelidi con temperature che di solito toccano i -30°C, si mettono alla guida della loro motoslitta ogni giorno, anche per andare al lavoro! Nello stabilimento della Arctic Cat ogni ciclo di montaggio, ogni serraggio di un bullone, viene monitorato puntigliosamente tramite un sistema elettronico che non ammette errori: se scappa un errore il sistema blocca automaticamente la linea di produzione fino a quando l’errore non viene risolto. Questa severità nel controllo di qualità operata sui motori garantisce la quasi perfezione che supera il 99%.
Nel settembre 2016 Arctic Cat ha trasferito tutta l’amministrazione, il reparto design e la dirigenza in uno stabile totalmente ristrutturato di fine ’800 che a quei tempi era un deposito per le merci che arrivavano o partivano dal fiume Mississipi. Una parte dei motori che vengono installati nelle motoslitte vengono prodotte in uno stabilimento a 400 km più a sud, a ca. 100 km dalla capitale Minneapolis.
Qui a Saint Cloud, Arctic Cat assembla motori per quads e motoslitte da ben 10 anni in uno stabilimento considerato il più moderno del mondo. Da oltre 20 anni i mezzi Arctic Cat sono importati e distribuiti in Italia dalla Snopex SA di Balerna (Svizzera), azienda attiva da trent’anni che opera anche nei settori delle macchine agricole e dei Quad (ATV e UTV).
www.snopex.com