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binda

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Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

KAESSBOHRER

Tante novità e sorprese nella famigli PistenBully

Sarà naturalmente il nuovo battipista «600» la star della Casa tedesca di Laupheim al Mountain Planet di Grenoble. Ma accanto all’ammiraglia della scuderia dei «gatti rossi», saranno protagonisti anche SNOWsat con le sue nuove funzioni e le iniziative di ProAcademy

Il marchio tedesco leader mondiale del mercato per i mezzi battipista e fuoristrada sarà naturalmente presente alla fiera Mountain Planet di Grenoble dal 18 al 20 aprile con il suo megastand numero 101 al corridoio 1. Saranno esposti il nuovo PistenBully 600, il PistenBully 400 ParkPro, così come il PistenBully 100 con piattaforma di realtà virtuale. Il nuovo PistenBully 600 che è stato presentato ufficialmente quest’inverno in numerose Nazioni europee (compresa l’Italia) sarà naturalmente la star dello stand. I visitatori internazionali potranno valutare da vicino le sue caratteristiche: meno peso, più potenza, emissioni radicalmente ridotte, potenza elevata, coppia elevata e notevole arrampicabilità. Anche il telaio, gli assali, l'elettronica e il concetto operativo, coperti da molti brevetti, sono nuovi. Il concetto generale è coerente, poiché si è lavorato a stretto contatto con i clienti già nella fase di sviluppo, per essere in grado di convincere con qualità, efficienza e preservazione delle risorse. Ma sappiamo che ormai dire Pisten Bully vuol dire anche SNOWsat, il sistema satellitare di gestione delle flotte battipista e di misurazione della profondità della neve che sta conquistando il mondo. Non c'è da stupirsi visto che SNOWsat offre maggiori volumi d’affari a costi inferiori ed è anche prezioso per l'ambiente. Dall'Europa agli Stati Uniti fino alla Nuova Zelanda, il sistema di gestione della flotta e delle piste di PistenBully ha un enorme successo. SNOWsat è diventato il leader mondiale nei sistemi di gestione della neve e della flotta. A Grenoble viene presentato con quattro nuove funzionalità:
SNOWsat «Z» come applicazione per browser web: la visualizzazione della profondità della neve è visibile su tutti i dispositivi mobili (smartphone e tablet), nonché su vari sistemi operativi aziendali (Android e iOS), che consentono di accedere ai dati di profondità neve da qualsiasi luogo.
SNOWsat «ToDo»: se il responsabile piste o responsabile sicurezza hanno dei compiti da assegnare, questi possono essere annotati direttamente, programmati e predisposti come lavoro da svolgere a seconda dell’operatore e del mezzo. Non appena il PistenBully viene riavviato, i compiti vengono trasferiti automaticamente al sistema veicolo SNOWsat V2 / V3.
visualizzazione della profondità della neve alla lama: con una precisione di +/- 6 cm, l’operatore vede la profondità della neve in 3 punti sulla lama. I movimenti e le informazioni più importanti sulla profondità della neve sono anche mostrati nella visualizzazione della lama.
SNOWsat Display: il grande monitor da 10" dei PistenBully 100 e 600 consente di vedere i dettagli, non è necessaria alcuna vista laterale e il lavoro diventa più ergonomico.
Altra novità della «famiglia Pisten Bully» i training online di PRO Academy, la «scuola guida» professionale di battipista condotta da Florian Profanter. Da aprile, infatti, PistenBully con PRO Academy offre un nuovissimo training online per principianti. Iniziare una carriera come operatore professionista di gatti delle nevi? Abbastanza semplice: basta registrarsi, completare la formazione e ricevere il certificato dopo il completamento con successo. Sei tu a decidere dove e quando acquisire le tue conoscenze su veicolo, conducente e piste.
www.pistenbully.it

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

SKIDATA

Soluzioni tecnologiche per la facilità di accesso

La stagione invernale si sta avviando ad una positiva conclusione con le abbondanti precipitazioni nevose che hanno riportato tanti sciatori sulle piste e qualche coda alle biglietterie degli impianti di risalita. Ma per fortuna è stato anche l’anno del boom di vendite skipass fatte via web e «payperuse», formule che hanno permesso agli utenti di avere già lo skipass in mano prima di partire o, semplicemente di ritirarlo alla cassa automatica saltando la coda

In questo Skidata ha supportato i propri clienti in partnership con aziende specializzate in vendite web e payperuse e consegnando le prime casse automatiche Smart che hanno unito l’Italia: Cervinia, Alagna e Taormina, Madonna di Campiglio dove è attiva da inizio 2017, hanno iniziato ad offrire ai propri clienti il piacere di questa novità. È stata poi la stagione della rinnovata fiducia di partner storici di Skidata: Lagorai, Merano 2000, Solda, Senales, Barzio, Livigno, Alagna Monte Rosa 2000 con tanti aggiornamenti e molti lettori di nuova generazione Flex.Gate che permettono ai gestori di sfruttare le potenzialità che il QrCode Mobile offrirà loro anche per l’utenza estiva e non solo. Il nuovo varco Flex Gate al top della tecnologia «easy» e la nuova cassa automatica cross segment Smart Cash che facilita l’acquisto degli skipass consentendo di pagarli senza passare più dalla cassa manuale con operatore, dove le code sono sempre in agguato, erano state presentate nel 2016 al Mountain Planet di Grenoble da James Toal, il manager austriaco di padre americano responsabile per l’Europa di tutte e tre le aree su cui si sviluppa la produzione Skidata (events, mountain, parking). In due stagioni questi prodotti hanno confermato sul campo la loro efficacia. Per Skidata è stato un piacere supportare anche le località appenniniche amiche come Corno alle Scale, Sarnano, e Leonessa in un percorso di rinnovamento e crescita. In tutte le situazioni, sulla neve ma non solo si è confermato insomma che: «il divertimento inizia con Skidata», secondo lo slogan scelto dalla multinazionale austriaca di Grödig fondata nel 1977 da Günther Walcher e sposato dalla filiale italiana che ha sede a Calderara di Reno (Bologna). Con i suoi 292 milioni fatturato, i 1350 dipendenti sparsi nel mondo e gli oltre 10 mila impianti realizzati in oltre 100 Paesi, Skidata si colloca al vertice delle gerarchie internazionali nel settore dei controlli accessi Per il prossimo futuro, l’idea di Skidata Italia è sempre più quella di mettere a disposizione dei propri partner tutto il know how di 40 anni di attività trasversali: forte presenza in montagna, ma anche leadership nel settore delle automazioni per i parcheggi e importantissime realizzazioni nel mondo degli stadi (Juventus Torino), dei parchi (Parco Natura Viva), delle strutture termali (Giardini Poseidon Ischia), delle Fiere (Fiera Bolzano), quindi un know how a 360° per creare valore aggiunto da condividere con i propri partner. In un mondo in continua evoluzione, montagna, città, destinazioni turistiche, mondo reale e virtuale saranno sempre più interconnessi e la tecnologia, se al passo coi tempi, sarà un mezzo per portarci nel futuro. Per cui, rimanete connessi in attesa delle prossime novità Skidata!
www.skidata.it

 

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

WINTERSTEIGER ITALIA

Una nuova tecnologia… «a misura di piede»

Wintersteiger sarà presente alla fiera Prowinter di Bolzano con un grande stand di 380 metri quadrati dove esporrà una campionatura di tutta la sua vasta offerta di prodotti per gli operatori professionali delle stazioni invernali, dalle società di gestione degli impianti ai noleggiatori e ai negozi specializzati, dalle strutture alberghiere alle scuole di sci

Saranno presenti  Discovery, Mercury e Scout, le tre macchine per la manutenzione e il trattamento degli sci  che rappresentano il più alto livello di  eclettismo ed efficienza raggiunto nel settore dello ski service; sarà esposta una campionatura degli armadietti di composizione modulare e personalizzabili per il ricovero dell’attrezzatura da sci destinati ad arricchire le strutture di accoglienza degli sciatori alla base degli impianti di risalita, negli alberghi e nelle scuole di sci; saranno presentati i diversi software che Wintersteiger ha messo a punto per «comunicare» con il sistema di ticketing delle società impiantistiche e per «leggere» qualsiasi card utile alle operazioni di  prenotazione, pagamento e accesso. Ma la grande novità sarà costituita dalla presentazione della piattaforma Vandra, fiore all’occhiello della linea di prodotti Boot Doc creata per fornire soluzioni personalizzate per  il piede in grado di garantire il massimo comfort e prestazioni sportive di alto livello. Il «BD 3D Scanner Vandra», sviluppato in collaborazione con l’azienda svedese di tecnologia Volumental, amplia i confini della visualizzazione tridimensionale del piede. Grazie all’impiego della tecnologia più avanzata, quattro fotocamere depth-image consentono di misurare e digitalizzare entrambi i piedi simultaneamente e in pochi secondi. L’immagine 3D visualizzata è di altissima precisione e può essere osservata da qualsiasi angolazione. Il cliente non è tenuto a togliersi le calze per effettuare la misurazione dei piedi. Ciò garantisce un alto fattore di igiene e comfort. L’analisi fornisce come risultato una grande quantità di dati e misurazioni. Non vengono mostrate solo la lunghezza e la larghezza del piede ma anche la forma dell’arco plantare, l’altezza del collo del piede e ulteriori informazioni importanti per fornire al cliente una consulenza completa e personalizzata. I dati di misurazione vengono visualizzati su uno schermo suddiviso in due parti. Sul lato sinistro dello schermo viene raffigurato il modello 3D del piede, sul lato destro è possibile richiamare i dati di misurazione sottoforma di informazioni «slide up» e «slide down». L’uso di Vandra è un gioco da bambini. La versione «plug & play» è facilmente utilizzabile con il tablet con touchscreen fornito in dotazione. Il processo di scansione e analisi dei dati si conclude in pochi secondi e il risultato può essere esaminato insieme all cliente direttamente sul tablet. Con questo sistema lo sciatore, con l’assistenza del negoziante o del noleggiatore, ha la possibilità di scegliere la marca e il tipo di scarpone ideali per i suoi piedi tra  quelli presenti nel punto vendita o nel noleggio.

Prowinter 2018
Settore CD
Stand - D26/10
www.wintersteiger.com

Created: Martedì, 13 Marzo 2018 09:31
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

TEAM SERVICE

Filmati d’autore per risalite d’autore

L’azienda di Castelletto Ticino (Novara) guidata da Franco Poletti e Michele Iorio, sempre più protagonista nel settore dei nastri trasportatori e dei tappeti da imbarco, parteciperà per la quarta volta consecutiva alla fiera Mountain Planet di Grenoble.  Nell’edizione del 2012 si era presentata proprio per annunciare al mondo della montagna bianca la nascita di una attività produttiva in proprio nel settore dopo lo sganciamento dalla collaborazione con Compac che Franco Poletti, fondatore di Team Service nel 1996, aveva portato avanti per diversi anni allo scopo di diversificare l’originaria attività di produzione di segnaletica e attrezzistica per le stazioni invernali. Nelle due edizioni successive (2014 e 2016) aveva potuto già esibire i prodotti di altissima qualità e dai contenuti fortemente innovativi sul piano costruttivo e tecnologico che stavano conquistando spazi sempre più importanti del mercato di settore con incrementi significativi dei fatturati commerciali. Quest’anno Team Service, oltre ad esporre nel suo grande stand un segmento di nastro con la sua «magica» colonna di comando computerizzata e un nuovo modello di cupola in policarbonato da 5 mm particolarmente veloce da montare e facile da smontare, quest’anno vuole mostrare ai visitatori il frutto, il risultato di questi sei anni intensi di lavoro e di sforzo innovativo con tre filmati d’autore realizzati da un professionista del calibro di Alessandro Vavassori di Angera (Varese), lo stesso che ha realizzato il famoso spot di Audi in discesa sulla 3-Tre di Campiglio insieme a Max Blardone. Ad un filmato «istituzionale» e ad un altro sull’attività produttiva e commerciale dell’azienda si aggiungerà quello forse più spettacolare e significativo che ha voluto documentare l’attività dei nastri e dei tappeti Team Service «in azione» e nel posto dove sono stati montati e svolgono la loro funzione. Michele Iorio ha fatto la guida e da Cicerone a Vavassori e al suo bravissimo operatore balzando da una località all’altra, e non solo in Italia, per riprendere bambini e adulti, piccoli e grandi, principianti e sciatori vari più o meno «cannibali» in risalita sui nastri trasportatori usciti dall’officina di Castelletto Ticino. Sono tre filmati che documentano il successo di una iniziativa che ha soltanto sei anni di vita ma che è cresciuta molto in fretta.
www.teamservicesrl.info

Created: Sabato, 03 Marzo 2018 10:29
Category: Portfolio
Tags: Controllo Accessi

La stagione invernale si sta avviando ad una positiva conclusione con le abbondanti precipitazioni nevose che hanno riportato tanti sciatori sulle piste e qualche coda alle biglietterie degli impianti di risalita. Ma per fortuna è stato anche l’anno del boom di vendite skipass fatte via web e «payperuse», formule che hanno permesso agli utenti di avere già lo skipass in mano prima di partire o, semplicemente di ritirarlo alla cassa automatica saltando la coda

In questo Skidata ha supportato i propri clienti in partnership con aziende specializzate in vendite web e payperuse e consegnando le prime casse automatiche Smart che hanno unito l’Italia: Cervinia, Alagna e Taormina, Madonna di Campiglio dove è attiva da inizio 2017, hanno iniziato ad offrire ai propri clienti il piacere di questa novità. È stata poi la stagione della rinnovata fiducia di partner storici di Skidata: Lagorai, Merano 2000, Solda, Senales, Barzio, Livigno, Alagna Monte Rosa 2000 con tanti aggiornamenti e molti lettori di nuova generazione Flex.Gate che permettono ai gestori di sfruttare le potenzialità che il QrCode Mobile offrirà loro anche per l’utenza estiva e non solo. Il nuovo varco Flex Gate al top della tecnologia «easy» e la nuova cassa automatica cross segment Smart Cash che facilita l’acquisto degli skipass consentendo di pagarli senza passare più dalla cassa manuale con operatore, dove le code sono sempre in agguato, erano state presentate nel 2016 al Mountain Planet di Grenoble da James Toal, il manager austriaco di padre americano responsabile per l’Europa di tutte e tre le aree su cui si sviluppa la produzione Skidata (events, mountain, parking). In due stagioni questi prodotti hanno confermato sul campo la loro efficacia. Per Skidata è stato un piacere supportare anche le località appenniniche amiche come Corno alle Scale, Sarnano, e Leonessa in un percorso di rinnovamento e crescita. In tutte le situazioni, sulla neve ma non solo si è confermato insomma che: «il divertimento inizia con Skidata», secondo lo slogan scelto dalla multinazionale austriaca di Grödig fondata nel 1977 da Günther Walcher e sposato dalla filiale italiana che ha sede a Calderara di Reno (Bologna). Con i suoi 292 milioni fatturato, i 1350 dipendenti sparsi nel mondo e gli oltre 10 mila impianti realizzati in oltre 100 Paesi, Skidata si colloca al vertice delle gerarchie internazionali nel settore dei controlli accessi Per il prossimo futuro, l’idea di Skidata Italia è sempre più quella di mettere a disposizione dei propri partner tutto il know how di 40 anni di attività trasversali: forte presenza in montagna, ma anche leadership nel settore delle automazioni per i parcheggi e importantissime realizzazioni nel mondo degli stadi (Juventus Torino), dei parchi (Parco Natura Viva), delle strutture termali (Giardini Poseidon Ischia), delle Fiere (Fiera Bolzano), quindi un know how a 360° per creare valore aggiunto da condividere con i propri partner. In un mondo in continua evoluzione, montagna, città, destinazioni turistiche, mondo reale e virtuale saranno sempre più interconnessi e la tecnologia, se al passo coi tempi, sarà un mezzo per portarci nel futuro. Per cui, rimanete connessi in attesa delle prossime novità Skidata!
www.skidata.it
 
 
 

Created: Sabato, 03 Marzo 2018 10:29
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni

Dal 24 al 27 gennaio si è svolta a Pechino la decima edizione della fiera specializzata per la tecnologia di montagna ed invernale. Insieme a ISPO Beijing, la principale fiera sportiva multi-segmento in Asia, la manifestazione fieristica ha offerto una panoramica generale del settore con utili informazioni, occasioni di incontro e trasmissione di know-how. Il China National Convention Center ha ospitato per l’occasione più di 30.000 visitatori. La tradizionale Asia Pacific Snow Conference e l’APSC Technical Workshop, proposto quest’anno per la prima volta, hanno avuto un grande riscontro con oltre 600 partecipanti

Durante la decima edizione di Alpitec China, su un'area espositiva cresciuta di oltre il 60% rispetto all'anno precedente, 79 espositori e marchi di 11 Paesi hanno presentato l'intera gamma dei loro prodotti per quattro giorni. Nel 2009, Fiera Bolzano ha fatto il primo passo verso la Cina con Alpitec: un Paese che il visionario Erwin Stricker aveva già riconosciuto come un mercato potenziale del futuro. Dieci anni dopo, Alpitec China è la piattaforma leader per le tecnologie montane e invernali in tutta l’area Asia-Pacifico. «Il nostro impegno a lungo termine in Cina sta dando i suoi frutti specialmente adesso, con due Olimpiadi nel continente asiatico – ha detto Armin Hilpold, Presidente di Fiera Bolzano  - Riteniamo che Alpitec China si stia affermando sempre più come punto d'incontro dell'industria per le tecnologie montane ed invernali nell’area Asia-Pacifico e vediamo anche l'enorme potenziale dell'industria cinese degli sport invernali. Un’area espositiva fortemente ampliata e gli espositori soddisfatti testimoniano che abbiamo intrapreso la strada giusta. Vorrei cogliere l’occasione per ringraziare Messe München per la preziosa collaborazione».
Insieme a ISPO Beijing, Alpitec China fornisce una panoramica a 360 gradi sull’intero settore. «Alpitec China ci permette di ampliare il portfolio di ISPO Beijing, inserendo temi infrastrutturali come impianti di risalita o snowpark – spiega Klaus Dittrich, Chairman & CEO Messe München – grazie alle Olimpiadi invernali 2022 a Pechino, l’entusiasmo per gli sport invernali in Cina sta crescendo. Ovviamente, la fiera specializzata per la tecnologia di montagna ed invernale beneficia di questo sviluppo positivo, e questo vale per l’intero settore degli sport invernali. Fiera Bolzano è un partner importante e affidabile, insieme possiamo rafforzare l’industria degli sport invernali in Cina. Vorrei ringraziare Fiera Bolzano per l’ottima collaborazione in questi dieci anni».

I numeri dello sci cinese
in costante crescita
Dopo le Olimpiadi invernali coreane di Pyeongchang andate in scena in febbraio, il mondo degli sport invernali si riunirà ancora sotto l’insegna dei cinque cerchi tra quattro anni, nel 2022, a Pechino. Nella corsa verso questi grandi eventi, gli sport invernali in Cina stanno attirando molta attenzione e sono fortemente promossi dallo Stato, anche se i previsti tassi di crescita a due cifre non potranno essere pienamente mantenuti. Questo è il dato che si evince dal nuovo «White Book 2017» di Benny Wu, CEO di Beijing Carving Ski Sports Development Corp., l'unica raccolta di dati che analizza e descrive l'industria dello sci in Cina. Solo tra il 2016 e il 2017 sono state create 57 nuove località sciistiche, con una crescita dell'8,82%. In totale, ci sono 703 stazioni sciistiche che hanno registrato 17,5 milioni di visite nel 2017 (+ 15,89%). Per confronto: nello stesso periodo, il numero in Svizzera è stato di circa 23 milioni. Dei 703 resort esistenti in Cina, 145 sono attualmente dotati di una o più seggiovie. Anche se ciò significa un aumento del 16%, il dato è ancora basso rispetto agli standard europei ma dimostra quali margini di crescita esistano per il futuro.

La qualità è al centro
dei progetti di sviluppo
È aumentata molto la consapevolezza di chi prende le decisioni e degli operatori delle stazioni sciistiche sul fatto che, quattro anni prima di Pechino 2022, c’è la necessità di puntare sulla qualità. Per questo gli operatori professionali cinesi hanno sfruttato l’occasione di Alpitec China, con il suo programma formativo di alta qualità. per informarsi e confrontarsi con i resort presenti. Il convegno annuale Asia Pacific Snow Conference ha registrato il tutto esaurito anche quest’anno e il primo APSC Technical  Workshop è stato accolto molto bene con 150 partecipanti. Il workshop ha offerto un’opportunità interessante per approfondire le conoscenze tecniche: esperti del settore hanno affrontato vari aspetti legati alle funivie ad ammorsamento automatico e ai sistemi automatici di innevamento artificiale

La potenzialità del mercato cinese
è un’occasione da non perdere
La Cina ha ancora un enorme potenziale di sviluppo: secondo «2017 International Report on Snow & Mountain Tourism» di Laurent Vanat, attualmente solo meno del 2% della popolazione mondiale è composta da sciatori, stimati in 130 milioni. La sola Cina potrebbe quasi raddoppiare quel numero, stimando i potenziali sciatori a circa 120 milioni. Questo apre prospettive interessanti che sempre più aziende vogliono sfruttare. Intercom si è presentata per la prima volta a Alpitec China: «La fiera è stata molto soddisfacente per noi - spiega l'Amministratore Delegato, Christof Leitner - Abbiamo creato molti nuovi contatti. È un nuovo mercato, ecco perché siamo qui, ed è per questo che c'è una fiera in Cina. Certo, ora è importante per noi elaborare i contatti in modo ordinato e farli fruttare». John Calverley, Area Sales Manager di Prinoth, ha sottolineato anche l'importanza della fiera come punto d'incontro per l'industria: «Alpitec China è una grande opportunità per incontrare nuovi clienti e lavorare su nuovi progetti. È interessante vedere che non si tratta solo di progetti per i prossimi due anni, ma che guarda anche al futuro per 5, 10 e persino 20 anni. Come parte del gruppo HTI, che opera anche nel settore degli impianti di risalita, dei battipista e degli impianti di innevamento artificiale, è particolarmente importante per noi creare questi contatti, che spesso non sono facili da trovare nemmeno girando per la Cina e visitando le stazioni sciistiche». Per garantire che Alpitec China possa continuare a soddisfare le crescenti richieste, la fiera nel 2019, insieme a ISPO Beijing, si trasferirà nel più grande China International Exhibition Center. Lì, l'industria degli sport invernali si riunirà dal 16 al 19 gennaio 2019.
Per maggiori informazioni: www.alpitec.cn
 
 
 

Created: Mercoledì, 28 Febbraio 2018 15:19
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni
 
Si terrà presso l’Hotel du Lac a Riva del Garda (Trento), nei giorni 10 (parte privata) e 11 maggio (parte pubblica), l’annuale assemblea dell’Associazione Nazionale Esercenti Funiviari che quest’anno avrà un rilievo particolare in quanto segnerà la scadenza del mandato quadriennale delle cariche direttive nominate durante l’assemblea di Bolzano del 2014. Il presidente uscente Valeria Ghezzi sta lavorando con i membri del Consiglio e con i suoi collaboratori per  l’elaborazione dei contenuti tematici che saranno presentati nel secondo giorno dell’assemblea, durante la sessione pubblica. Nella prima giornata si provvederà all’approvazione del bilancio e al rinnovo di tutti gli organi dell’associazione (Presidente, Consiglio Generale, Probiviri, Revisori).
Per maggiori informazioni, iscrizioni e prenotazioni alberghiere è possibile contattare la segreteria all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Created: Mercoledì, 28 Febbraio 2018 15:19
Category: Portfolio
Tags: Fiere Convegni, Impianti Di Risalita
 
Il Consiglio Direttivo dell'ANITIF del 24/02/2018 ha convocato l'Assemblea della propria Associazione a RIVA DEL GARDA (TN), presso l'HOTEL GRAND RESORT DU LAC ET DU PARK in viale ROVERETO 44
(tel.: 0464-566600 fax.:0464-566566 www.dulacetduparc.com Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.) per il giorno venerdì 25 maggio 2018 ad ore 8.00 in prima convocazione ed ore 15.00 in seconda convocazione col seguente o.d.g.:

PRIMA PARTE
ASSEMBLEA STRAORDINARIA, alla presenza del Notaio dr. Piero Avella 1. Modifica dello statuto associativo

SECONDA PARTE
ASSEMBLEA ORDINARIA 2. Relazione del Presidente 3. Approvazione del bilancio ANITIF al 31/12/2017 4. Definizione delle quote associative per il 2019 5. Elezioni dei Consiglieri e dei Probiviri 6. Varie ed eventuali L’appuntamento di quest’anno è di particolare importanza, in quanto costituisce l’occasione per modificare il ns. Statuto adeguandolo ai tempi ed alle esigenze emerse negli ultimi anni di gestione dell’Associazione. Nel corso dell’Assemblea sarà presentato anche il nuovo “registro di manutenzione e controllo” digitalizzato, realizzato per gli impianti a fune su iniziativa di ANITIF, in ottemperanza ai disposti del Decreto Esercizio.
Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Created: Martedì, 27 Febbraio 2018 14:06
Category: Portfolio
Tags: Ambiente Economia
 


La terza edizione del «Rapporto Montagne Italia», presentato recentemente a Roma presso la Camera dei Deputati, è stato realizzato dalla Fondazione Montagne Italia in collaborazione con gli istituti di ricerca Caire e Eures. Il documento fotografa con dati statistici e consultazioni sui territori la situazione socio-economica della montagna italiana rilevando fenomeni che ne fanno un ambiente naturale e socio-culturale per tanti aspetti all’avanguardia sul piano civile ed economico rispetto a molti altri ambiti del nostro territorio nazionale. In montagna, ad esempio, crescono costantemente l’occupazione femminile, gli acquisti «green», la raccolta differenziata dei rifiuti e i processi di economie rinnovabili

E' stato presentato a Roma alla Camera dei Deputati il Rapporto Montagne Italia 2017, pubblicazione annuale della Fondazione Montagne Italia (costituita da Uncem e Federbim) giunto ormai alla terza edizione, per la redazione del quale la Fondazione si avvale dell'apporto di Caire e di Eures e anche quest'anno del sostegno di Edison. Il Rapporto, divenuto oramai punto di riferimento per l'analisi delle dinamiche socio-economiche che interessano le terre alte, ha centrato la sua attenzione sul carattere plurale delle montagne, mettendone in rilievo le diversità nel quadro di una lettura di insieme. Un approccio che rifiuta la dicotomia marginalità-eroismo in cui si intende collocare tradizionalmente la visione della montagna, per affermarne la centralità nell'orizzonte di un Paese che vuole uscire dalla crisi ridisegnando in termini sostenibili il proprio modello di sviluppo. La dotazione di capitale naturale, infatti, e i conseguenti servizi ecositemici sono una ricchezza per l'Italia e fattori nevralgici per lo sviluppo delle arre montane. Pertanto, molte le novità di questa terza edizione, che rappresentano una montagna in crescita, sia dal punto di vista del PIL sia per quanto riguarda le opportunità di sviluppo che i recenti provvedimenti legislativi riservano alle comunità e ai territori. Il ritorno al settore primario da parte di un numero consistente di giovani, con il conseguente avvio di una varietà di produzioni piccole e medie, la presenza sempre maggiore di migranti che inverte il trend negativo dello spopolamento, il segmento dell'offerta turistica in aumento, stanno cambiando il volto della montagna italiana. La collocazione montana rappresenta addirittura un elemento di vantaggio per le imprese del nord, come hanno dichiarato il 38% delle imprese localizzate nei comuni dell'Arco alpino e il 34,9% tra quelle dell'Appennino settentrionale. Tra i punti di forza, la fidelizzazione della clientela e la reputazione del territorio. Due elementi indicati come fattori di vantaggio in particolare dalle imprese dell'Arco alpino (67,7%) e da quelle dell'Appennino settentrionale (54%). Altro dato da rilevare è il tasso di occupazione femminile superiore alle medie nazionali e largamente diffuso nell'arco alpino. A fronte di una media nazionale di occupazione femminile del 41,8% nell'arco alpino si registra una percentuale del 45,6%.

Comuni montani in prima linea
per la decarbonizzazione dell'economia
 Sono oggi 1.588 quelli alpini e appenninici che hanno aderito al Patto dei Sindaci (che impegna i comuni europei a realizzare Piani di Azione per l'Energia Sostenibile - PAES). Quanto alla produzione di energia da fonti idroelettriche, il 20,5% dei comuni montani ha attivato azioni in questo settore. Piemonte e Lombardia, rispettivamente con 546 MW e 532 MW, sono le regioni che forniscono al Paese il maggior contributo energetico di fonte idroelettrica. Per le altre fonti rinnovabili - eolico, bio-energie e geotermico - il rapporto Alpi-Appennini si capovolge, con una netta prevalenza di questi ultimi con 1.790 MW di potenza istallata contro i 170 MW delle Alpi. In particolare, sono le regioni meridionali a primeggiare. In Puglia e Basilicata gli impianti di questa natura sono presenti nella metà dei comuni montani. Al centro nord percentuali rilevanti si registrano anche nelle regioni appenniniche dell'Emilia Romagna, Toscana, Umbria e Marche.
 
Territori montani virtuosi
anche nella gestione dei rifiuti
A fronte dei 486,7 kg pro capite di rifiuti differenziati prodotti annualmente dalla media italiana, le montagne alpine registrano una produzione media di 464,9 kg e l'Appennino addirittura 428,4 kg. Rispetto ad una media nazionale di 255,8 kg pro capite annuo di rifiuti indifferenziati, le aree alpine scendono ad un livello di 193,0 Kg e gli Appennini a 248,2 kg. La palma del migliore spetta alla regione Campania dove sotto la soglia di 200 kg si colloca ben il 92,4% dei comuni montani. Più in generale, il 41,2% delle imprese di questi territori ha incrementato la raccolta differenziata, il 31,2% ha riciclato i materiali, il 22% è ricorso alle energie rinnovabili, il 20,8% ha ridotto le emissioni di CO2, il 16,4% ha realizzato acquisti verdi e il 12% ha avviato azioni di prevenzione del rischio idrogeologico. Secondo le rilevazioni del Rapporto, inoltre, una spinta importante all'economia della montagna potrebbe arrivare dal pagamento dei servizi ecosistemici. La stima porta a quantificare il valore di questo settore (vale a dire la remunerazione dei beni comuni presenti sul territorio) in circa 90 miliardi di euro l'anno, i due terzi dei quali prodotti in area montana. Un'opportunità importante, questa, da certificare e garantire attraverso un'azione consapevole e responsabile delle comunità locali.

L’educazione e «il sociale»
all’attenzione dei sindaci di montagna
Ogni sezione del Rapporto è infine completata dalle «Voci della montagna», in cui i sindaci montani danno direttamente testimonianza delle trasformazioni in atto. I primi cittadini intervistati, un campione di circa 500, esprimono forte attenzione ai servizi scolastici, settore che ha goduto del maggiore aumento degli investimenti (20% secondo le rilevazioni), costituendo la principale linea di intervento nei comuni montani dell'Appennino centrale e in quelli dell'Appennino meridionale (26,9% in entrambi i casi). Altro settore «attenzionato» dai sindaci è il sociale e gli aiuti alle famiglie, che hanno rappresentato una priorità di azione per i sindaci dell'Arco alpino e dell'Appennino settentrionale (19,2% e 13% rispettivamente la quota dei sindaci che hanno potuto destinare maggiori risorse a queste aree). Voci che parlano alla politica e alle istituzioni e per questo un capitolo è stato dedicato ad un esame critico e costruttivo delle principali politiche e strategie che hanno interessato le aree montane negli ultimi anni.
www.montagneinrete.it