da pM 97 maggio/giugno 2008
Dal Forum Europeo della Neve di Bormio
la relazione dell’avvocato Ignacio Arroyo
Il contratto di skipass europeo


da pM 96 marzo/aprile 2008
Dal forum internazionale di Bormio
La sicurezza dello sci tra obblighi del gestore e norme di circolazione
di Lucia Gizzi

Skilex 2008
Gli incidenti in pista ... e fuori pista
Regole e responsabilità

di Marco del Zotto


da pM 95 gennaio/febbraio 2008
Snowpark e regole di sicurezza
Skivelox sulle piste di sci?


da pM 94 novembre/dicembre 2007
Osservatorio legale
Forum Giuridico Europeo della neve

* La sicurezza sugli sci
* Educazione alla neve e alla montagna Franco Frattini e Manuela Di Centa
* Sicurezza in montagna e sulle piste:
un problema giuridico ma anche e soprattutto di cultura di Waldemaro Flick

* La tutela del bordo pista di Carlo Bruccoleri


da pM 93 settembre/ottobre 2007
Un altro disegno di legge di modifica alla 363
Estratto della relazione illustrativa accompagnatoria del disegno di legge
Omologazione del casco
Il decreto del Ministero della Salute del 2 marzo 2006
Un corso universitario ad hoc


da pM 92 maggio/giugno 2007
Quando la sentenza penale diviene definitiva?
I tre gradi di giudizio
La libertà nel rispetto delle regole

da pM 91 marzo/aprile 2007
IL CONVEGNO DI PIANCAVALLO
“L’Italia, l’Europa, lo sci e il diritto” di Marco Del Zotto
Attenzione valanghe! di Giancarlo Del Zotto
Uscito il volume “La responsabilità sciistica”:
a Trento la conferenza di presentazione di Carlo Bruccoleri
APPUNTAMENTO GIA’ FISSATO PER FINE NOVEMBRE 2007
3° Forum giuridico europeo della neve di Bormio


da pM 90 gennaio/febbraio 2007
Due decisioni significative per il management montano
*Incidente di Obereggen:l’adozione di idonee misure di sicurezza
porta all’esenzione di responsabilità
*La valanga staccatasi durante il Campionato del mondo
di scialpinismo il 3 marzo 2006 ad Artesina Marco Del Zotto


da pM 89 novembre/dicembre 2006
Bormio 1-3 Dicembre 2006
Forum Giuridico Europeo Della Neve
La risoluzione del comitato scientifico
La segnaletica nelle aree sciabili
anche con riferimento alla circolazione dei mezzi meccanici


da pM 88 settembre/ottobre 2006
IL DECRETO LEGGE N.251/2006 PER LE ZPS
Vietato realizzare nuovi impianti di risalita e piste di sci
limitatamente alle zone di protezione speciale
DISEGNO DI LEGGE ANCORA DA APPROVARE
L’adeguamento della Regione Friuli Venezia Giulia
alla legge n° 363/2003 sulla sicurezza dei comprensori sciistici


da pM 87 maggio/giugno 2006
La qualificazione giuridica dell’attività di “gestione di una pista di sci”


da pM 86 marzo/aprile 2006
Valanghe: un pericolo da evitare Marco Del Zotto
Riflessioni sull’incidente in slitta di Obereggen Carlo Bruccoleri
REGIONE ABRUZZO LEGGE REGIONALE 8 MARZO 2005, n° 24
Testo Unico in materia di sistemi di trasporto a mezzo di impianti
a fune, o ad essi assimilati, piste da sci ed infrastrutture accessorie
BURA n. 16 bis del 25 marzo 2005



da pM 85 gennaio/febbraio 2006
Decreto Ministeriale 24/12/2005
La segnaletica nelle aree sciabili e le norme comportamentali
l D.M. 20 dicembre 2005
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.
Segnaletica che deve essere apposta nelle aree sciabili attrezzate.
(GU n. 299 del 24-12-2005)
Il rischio consentito e la responsabilità
del soggetto organizzatore di una manifestazione agonistica



da pM 84 novembre/dicembre 2005
L’Italia, l’Europa e lo sci

da pM 83 settembre/ottobre 2005
La presunzione del concorso di colpa in caso di collisione tra sciatori
Art 19 della legge N° 363 del 24/12/2003


da pM 81 marzo/aprile 2005
Soccorso e trasporto a valle dell’infortunato:
uno degli obblighi a carico dei gestori


da pM 80 gennaio/febbraio 2005
L’adeguamento regionale alla legge N.363/2003
La “telenovela” del casco obbligatorio


Pericolo valanghe:
la società di gestione può vietare lo sci fuori pista?


da pM 79 novembre/dicembre 2004
La “storia processuale” di un incidente sciistico


da pM 78 settembre/ottobre 2004
Il distacco programmato di valanghe:
aspetti legislativi


da pM 77 maggio/giugno 2004
Le norme di comportamento degli sciatori nelle aree sciabili:
il capo III della legge n.363/03 - 2 Parte


da pM 76 marzo/aprile 2004

da pM 75 gennaio/febbraio 2004
Norme in materia di sicurezza nella pratica degli sport invernali
da discesa e da fondo
Legge 24 dicembre 2003, n° 363

da pM 74 novembre/dicembre 2003

Radiocomuncazioni
Ministero delle Comunicazioni
Decreto legislativo - 1 Agosto 2003, n. 25


da pM 73 settembre/ottobre 2003
Norme in materia di sicurezza nella pratica
degli sport invernali da discesa e da fondo


da pM 71 marzo/aprile 2003

Riflessioni giuridiche sul distacco di valanga
Prevedibilità ed evitabilità dell'evento
Incoscienza e confusione a valanghe


Norme in materia di sicurezza nella pratica dello sci
Disegno di l
egge


da pM 70 gennaio/febbraio 2003

SCI E SICUREZZA

Le Leggi che disciplinano l'attività sciatoria,
le piste di sci e gli impianti di risalita

Il rapporto di causalità tra condotta ed evento
alla base dell'accertamento della responsabilità

La proposta di Legge sulla Montagna
del Ministro La Loggia


da pM 69 novembre/dicembre 2002

LEGGE REGIONALE 8 OTTOBRE 2002 - N. 26
NORME PER LO SVILUPPO DELLO SPORT E DELLE PROFESSIONI SPORTIVE IN LOMBARDIA


da pM 68 settembre/ottobre 2002

LEGGE PROVINCIALE 11 giugno 2002, n. 8
Disciplina della promozione turistica in provincia di Trento
(b.u. 25 giugno 2002, n. 27)

Problema sicurezza:
leggi chiare e più educazione


da pM 67 maggio/giugno 2002

La posizione di garanzia
I doveri del gestore d'impianti a fune in ordine alla sicurezza degli sciatori


da pM 66 marzo/aprile 2002
Il caso: le ordinanze che vietano lo sci fuoripista

da pM 65 gennaio/febbraio 2002
LEGGE REGIONE FRIULI VENEZIA-GIULIA N.2 DEL 16/01/2002
"Disciplina organica del turismo"
pubblicata sul 1° supplemento straordinario del 18/01/2002 al B.U.R. (Bollettino Ufficiale della Regione) n.3 del 16/01/2002
TITOLO IX
PREVENZIONE, SOCCORSO E SICUREZZA SULLE PISTE DI SCI


da pM 64 novembre/dicembre 2001

Soccorso in pista
Quale futuro per i gestori delle piste di sci?

da pM 63 settembre/ottobre 2001

LE LEGGI REGIONALI CHE DISCIPLINANO L'ATTIVITà SCIATORIA,
LE PISTE DI SCI E GLI IMPIANTI DI RISALITA


Sciare in libertà e a contatto con la natura:
Potrà ancora essere possibile?


La proposta di legge sulla sicurezza in pista
il parere del giudice


da pM 61 marzo/aprile 2001
Panoramica sulla situazione normativa dello sci in Italia - seconda puntata
Continuando l'analisi della normativa regionale che disciplina l'attività sciatoria,
è interessante approfondire quelle che sono le parti relative alla costruzione e alla progettazione
delle piste e i procedimenti concessori necessari per poterle poi mettere in esercizio.
A seconda delle caratteristiche tecniche, è possibile compiere una classificazione
in varie categorie. Per ognuna di queste categorie -differenziate in campo scuola, pista facilissima,
pista facile, pista di media difficoltà e pista difficile, come abbiamo già avuto modo di approfondire
nel numero precedente- vengono indicati il livello di abilità richiesto agli utenti e l'andamento
morfologico del terreno destinato al tracciato.

La legge-quadro sul turismo
La recente chiusura della legislatura èstata caratterizzata dall'approvazione di una serie di leggi, tra cui figura anche la riforma che sancisce i principi fondamentali e gli strumenti della politica del turismo: un'industria che per l'Italia, e non solo quella montana, rappresenta una voce economica e occupazionale primaria.
Molti aspetti sono degni di nota: in generale, si può cogliere l'intenzione di "fare sistema" (evviva!) ottimizzando le risorse; e di creare standard qualitativi sia per gli enti come per le strutture e l'erogazione dei servizi.
Proponiamo il testo approvato in via definitiva dal Senato l'8 marzo 2001,
non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale nel momento della chiusura redazionale di pM.

NUOVA LEGGE PER IL CNSAS
Riportiamo il testo approvato in via definitiva dal Senato della Repubblica
l'8 marzo 2001, non ancora promulgato o pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.
I tecnici del Cnsas sono oltre 7 mila e, per quantificare il loro operato,basta citare gli oltre 3.800 interventi svolti
lo scorso anno per soccorrere 4746 persone.
La nuova legge ribadisce il carattere volontaristico del servizio, prevedendo solo
alcune figure specializzate, e puntualizza la competenza esclusiva del Cnsas
definendo i rapporti con la Protezione civile e la stretta collaborazione con
il servizio sanitario. Introduce inoltre compiti di prevenzione e vigilanza e definisce il ruolo delle Scuole nazionali
per qualificare i tecnici del soccorso in base a tre livelli di preparazione e specializzazione.

INSEGNAMENTO DELLO SCI
In Alto Adige,
aggiornamento anche per la legge
Il nuovo ordinamento dei maestri di sci altoatesini, già annunciato come approvato dalla Giunta provinciale nello scorso numero di pM, è nel frattempo passato anche al vaglio del Governo.
Ecco dunque il nuovo testo che sostituisce il precedente datato 1991: oltre a dimostrare l'evoluzione del settore sul piano tecnico e turistico, presenta una serie di articoli decisamente più selettivi e restrittivi rispetto alla legge quadro nazionale.
Da varie specifiche emerge inoltre la problematica della concorrenza, e in particolare di quella meno qualificata che arriva in Alto Adige con la clientela turistica estera.
Come riportato su pM60, il presidente del Collegio Hugo Reider e la stampa locale hanno commentato positivamente la nuova legge.

da pM 60 gennaio/febbraio 2001
Panoramica sulla situazione normativa dello sci in Italia - prima puntata

Ecco il primo di una serie di articoli organici curati da Marco Del Zotto, giovane dottore in giurisprudenza, maestro di sci e socio Dsi, che con questo numero inaugura un'attività di consulenza e collaborazione con professioneMontagna.
Questi interventi, che proseguiranno sulle prossime uscite, presenteranno via via un panorama di normative e leggi che riguardano il management montano.
Il lettore potrà inoltre porre dei quesiti a cui verrà data risposta sulla nostra rivista.


Impianti a fune:
una proroga per le scadenze tecniche agli esercenti delle regioni a statuto ordinario
che chiedono il finanziamento in base alla lagge 140

In continuità con la linea editoriale di pM, indirizzata ad essere punto di riferimento di "servizio" per gli operatori della montagna,
nella più ampia dizione del termine, per tutte le informazioni tecniche ed amministrative
che possono essere di interesse per gli operatori si riporta:


La legge per l'innovazione degli impianti a fune per le regioni a statuto ordinario

Legge 140 art.8: "Fondo per l'innovazione degli impianti a fune" Nella Gazzetta Ufficiale del 21 maggio 1999 n. 117,
è stata pubblicata la Legge 11 maggio 1999 n. 140 che riguarda "Norme in materia produttiva".

L'art. 8 interessa specificamente il settore degli impianto di risalita in quanto prevede un "Fondo per l'innovazione degli impianti a fune" per le regioni a statuto ordinario, di cui si allega il testo.


Finanziamenti pubblici anche nelle regioni a statuto ordinario

La cosa è ormai nota agli interessati, che attendevano da anni un'equiparazione con i gestori delle regioni a statuto speciale. E anche pM ne ha già parlato. Ora proponiamo il testo integrale del decreto che, favorendo gli investimenti negli impianti a fune, permette ai gestori di affrontarne altri con maggior agio, destinandoli ad altri interventi e a beni/strumenti quali battipista, generatori di neve ecc. Di fatto, questa nuova e tanto auspicata situazione si traduce in concrete opportunità di crescita del comparto: non solo in termini di miglioramento dell'offerta all'utente/sciatore, ma anche di potenziali incrementi del settore dei prodotti e servizi per il management montano.


Le diverse tipologie di incidente sciistico

"Al tempo dei Romani e di Napoleone, a cui risalgono le origini del diritto odierno, lo sci non esisteva". Con questa frase, un noto avvocato esperto del "comparto neve" ha spiegato sinteticamente le difficoltà e-a volte- le contraddizioni dell'orientamento giuridico in materia. L'argomento è stato ripreso più volte sulle pagine di pM, affrontato da varie angolazioni. In questo numero presentiamo lo scritto di un fresco dottore in giurisprudenza che, oltre a portare un nome conosciuto dagli addetti ai lavori, ha conquistato il suo diploma di laurea discutendo una tesi già pubblicata in sunto. A Marco del Zotto, la materia sta particolarmente a cuore, anche in virtù del fatto di essere, nel contempo, un maestro di sci.
Nell'articolo si fa riferimento anche alle due nuove regole introdotte nel noto "decalogo dello sciatore", la "bibbia" comportamentale di chi scende in pista, scritta dall a F.I.S.


Lombardia - § 4.4.146 - L.R. 29 giugno 1998, n. 10.
Disposizioni per la valorizzazione, lo sviluppo e la tutela del territorio [...]
Sommario Testo Riferimenti Giurisprudenza

Settore: Codici Regionali
Regione: Lombardia
Materia: 4. assetto del territorio
Capitolo: 4.4 tutela dell'ambiente
Data: 29/06/1998
Numero: 10


"Gli aspetti giuridici, civili e penali dell'attività funiviaria"
Responsabilità civile del gestore di un comprensorio sciistico

La problematica della responsabilità derivante dal verificarsi di incidenti all'interno dei c.d. comprensori sciistici (e cioè di quelle aree organizzate e gestite appositamente per consentire l'esercizio dell'attività sciatoria) è emersa negli ultimi anni all'attenzione degli operatori del diritto; infatti per un lungo periodo di tempo, le uniche aspettative di sicurezza degli sciatori si incentravano unicamente sui mezzi utilizzati per la risalita dei pendii nevosi e non sui pendii stessi.
A causa della crescente diffusione del fenomeno sciistico alla figura del proprietario e del gestore di impianti di risalita si venne ad affiancare, prima, e a sovrapporre poi quella del proprietario o gestore di piste (1). Questi soggetti si immedesimano, oggigiorno, nella stessa persona fisica o giuridica, tuttavia, per dare una risposta ai quesiti sulla responsabilità da incidente sciistico, è opportuno scindere le due componenti che formano i comprensori sciistici, vale a dire l'impianto di risalita e la pista.
(pM nr. 47/1998)


In Valle d'Aosta piste da fondo a pagamento
( pm 47/199)

ASSOCIAZIONE VALDOSTANA ENTI GESTORI PISTE SCI DI FONDO
Statuto


"I giudici pongono dei limiti ragionevoli agli obblighi di sicurezza che fanno carico ai gestori delle piste di sci"

Due recenti sentenze segnalano nuovi indirizzi nella valutazione delle responsabilità dei gestori, in caso di incidente occorso a sciatori in pista. In particolare, viene introdotto il principio di "rischio" insito nell'attività dello sci e nella frequentazione dell'ambiente montano. Chi ci segnala quest'evoluzione, nonché l'autore del commento, è l'avvocato Giancarlo Del Zotto, noto per le sue conoscenze delle problematiche di settore.
(pM 45/1998)


Responsabilità civile e penale nell'organizzazione di gite, gare, escursioni
(pM 46/1998) avvocato Andrea Pizzini

"Gli amici della montagna... si ritrovano a...", "L'associazione... organizza una gita a...", "Il circolo velico... organizza la regata dei soci a...", "La gara sociale si svolgerà a... (partecipate numerosi)".
Spesso circoli, associazioni, club e sodalizi vari presentano così le proprie iniziative agli associati. Non sempre però simili "inviti" sono accompagnati da un'adeguata riflessione circa le implicazioni giuridiche, in particolare in tema di responsabilità (civile e/o penale), degli organizzatori e dell'ente per cui questi operano.


Disciplina del servizio di soccorso sulle piste di sci della Regione Valle d'Aosta

Il testo di una legge regionale valdostana che è stata approvata all'inizio di quest'anno, a cui fa da cappello un pezzo introduttivo di Enrico Ceriani, dottore in scienze forestali, che ben conosce il contesto in cui essa si inserisce.